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CRISI ECONOMICA E ARCIPELAGOSCEC (PARTE 1 DI 2)

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Uploaded by on Nov 10, 2011

http://www.nonsoloanima.tv - Conferenza "Le Ragioni Spirituali della crisi economica e i Progetti di ArcipelagoScec" (Parte 1) - Intervento del Dott. Pierluigi Paoletti.

Sito per scaricare l'e-book citato nel video:
http://scecservice.org

Altre risorse web:
http://www.centrofondi.it/

Link alla parte 2:
http://www.youtube.com/watch?v=7dfJVsvGUas

*

Alcuni degli argomenti trattati nel video:

LE RAGIONI DELLA CRISI ECONOMICA

Le ragioni della crisi economica sono di carattere solo materiale? Ci sono anche delle relazioni di carattere spirituale?
Cosa possiamo fare per non lasciarci prendere dalle ansie ma essere proiettati verso un nuovo mondo che possiamo costruire insieme?

Cosa possiamo fare contro una "crisi mondiale"?
Da soli possiamo fare tanto, ma quando ci uniamo con gli altri, si innesca una crescita esponenziale che porta ad avere un enorme impatto nel cambiamento della realtà.

Economia ed essere umano vanno di pari passo, e non possono essere distinte.

IL RUOLO DEL DENARO

Si lavora in cambio di denaro.
Con il baratto si può scambiare un oggetto o un servizio che esiste. Con il denaro, si possono fare dei progetti per de beni e dei servizi che si avranno in futuro.

Ad esempio, se vogliamo costruire un ponte, stamperemo del denaro per pagare lo stipendio degli operai. E' quindi la comunità che si indebita con se stessa e fa un patto per il futuro: utilizza il denaro per costruire qualcosa.

Il ruolo del denaro in una società basata solo sul baratto non è possibile. Ma in una società basata sul mezzo di scambio, permette la crescita del benessere, la possibilità di ottenere qualcosa investendo qualcos'altro.

INTERESSI SUL DENARO

E' lecito assoggettare il denaro a un tasso di interesse?

Se ipotechiamo il futuro, se il denaro rappresenta i futuri beni e servizi di cui usufruiremo, come facciamo a gravare il denaro di un tasso di interesse?

Il tasso di interesse a un certo punto della storia viene inserito sul denaro, e anno dopo anno lo stesso tasso produce un debito.

INTERESSI COMPOSTI E DEBITO

L'interesse è di tipo composto, cioè ogni anno il tasso di interesse viene calcolato sul capitale più gli interessi maturati. Proiettando su un arco di 60anni, si ottiene un andamento di interessi che all'inizio è abbastanza contenuto, ma a un certo punto, tra i 30 e i 50 anni, accade una crescita esponenziale. Gli interessi si riproducono con una tale velocità che non si riesce più a ripagarli, e allora la crescita economica non riesce più a compensare il debito. Ed è questa la situazione attuale!

Quando si raggiunge l'apice del debito, il sistema inevitabilmente crolla.

Attualmente in Italia il debito cresce al 5,6 percento l'anno.
Occorrorebbe quindi una crescita economica di pari percentuale, cosa impossibile.

Il problema dunque non è nel fare sacrifici, né azzerare i deficit di bilancio... perché è come mettere un cerotto a una diga che per sua stessa natura sta venendo meno, poiché non può più contenere il meccanismo. Occorre cambiare il sistema alla base.

CRESCITA ECONOMICA

Negli anni '80-90 i grandi Stati fecero privatizzazioni di ogni tipo, e fu per tamponare la crescita del debito.
La crescita economica è sempre stata funzionale al meccanismo del debito.

Oggi consumiamo tutto a dismisura ma è necessario rivedere questo tipo di approccio alla realtà.
Bisogna tornare invece a un meccanismo che non preveda più questo stato di cose.

Non possiamo più scegliere le stesse strategie di vita e di economia del passato. Il cambiamento è insito nell'universo, nella vita. Agganciarci alla "stabilità" e cercare di riprodurla, non può essere costruttivo. Dobbiamo invece cambiare, in sintonia con la realtà quotidiana.

In natura la crescita esponenziale è prevista solo nella prima fase, e nelle fasi successive semmai accade una stabilizzazione (si pensi alla crescita di un bambino). Il meccanismo del debito invece segue l'andamento inverso: a un certo punto raggiunge valori esponenziali.

Il debito è utile nel momento in cui ipotechiamo una parte di futuro (mi indebito per costruire una struttura utile per la comunità o qualcosa che mi serve e che sia produttivo). Se invece usiamo il debito per qualcosa che non è "utile", come acquistare la televisione, allora il meccanismo diventa distruttivo, specialmente quando il debito è già inserito nella struttura dell'economia.

Il sistema attuale ci impone delle regole che noi non conosciamo, e ci fa pagare dei debiti che non sono nostri, non sono legittimi... ne vediamo il perché nella seconda parte di questo video.

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