Dopo il grande successo di "Samurai", Palazzo Reale e la Fondazione Antonio Mazzotta affrontano nuovamente un'epoca d'oro della storia giapponese, il perdio Edo (1603-1867), presentando la più grande esposizione mai realizzata dedicata alle stampe giapponesi di soggetto erotico, gli Shunga, insieme con una selezione di preziosi Kimono e una altrettanto significativa scelta di antiche pitture di soggetto erotico, che permetteranno di contestualizzare ampiamente il tema in mostra. Gli Shunga, termine giapponese che letteralmente significa "immagini della primavera", sono opere a soggetto erotico considerate tra le più significative espressioni della corrente dell'ukiyo-e. Superando i divieti e gli ostacoli del potere politico, e arrivando a una diffusione di massa, gli Shunga si affermarono come componente fondamentale della produzione dei più importanti artisti del tempo come Harunobu, Koryusai, Kiyonaga, Utamaro e Hokusai. Da più di venti anni vengono rivalutati sia come espressione "alta" della cultura giapponese e specchio raffinato dei costumi del loro tempo, sia come uno dei vertici assoluti dell'espressione dell'erotismo nell'arte.
shunga..
robertodedomenico 1 year ago
しょっぱなエロいうたww
madmad4031 1 year ago