Roberto Vecchioni al teatro greco di Palazzolo canta "L'ultimo spettacolo" in questa bellissima versione piano & voce.
Al piano Patrizio Fariselli (mitico tastierista degli Area)
Ascolta, ti ricordi quando venne
la nave del fenicio a portar via
me, con tutta la voglia di cantare
gli uomini, il mondo, e farne poesia...
con l'occhio azzurro io ti salutavo,
con quello blu io già ti rimpiangevo,
e l'albero tremava e vidi terra,
i Greci, i fuochi e l'infinita guerra
li vidi ad uno ad uno
mentre aprivano la mano
e mi mostravano la sorte
come a dire "Noi scegliamo,
non c'è un Dio che sia più forte"
e l'ombra nera che passò,
ridendo ripeteva no...
Ascolta, ero partito per cantare
uomini grandi dietro grandi scudi,
e ho visto uomini piccoli ammazzarre,
piccoli, goffi, disperati e nudi...
laggiù conobbi pure un vecchio aedo
che si accecò per rimaner nel sogno,
con l'occhio azzurro invece ho visto e vedo,
con l'occhio blu mi volto e ti ricordo...
Ma tu non mi parlavi
e le mie idee come ramarri
ritiravano la testa
dentro il muro, quando è tardi
perché è freddo, perché è scuro:
e mille solitudini
e i buchi per nascondersi...
E ho visto fra le lampade un amore:
e lui che fece stendere sul letto
l'amico con due spade dentro il cuore,
e gli baciò piangendo il viso e il petto...
e son tornato per vederti andare,
e mentre parti e mi saluti in fretta,
fra tutte le parole che puoi dire
mi chiedi "Me la dai una sigaretta?"
Io di Muratti, mi dispiace, non ne ho
il marciapiede per Torino, sì lo so;
ma un conto è stare a farti un po' di compagnia,
altro aspettare che il treno vada via,
Perché t'aiuto io ad andare non lo sai,
sì, questo a chi si lascia non succede mai,
ma non ti ho mai considerata roba mia,
io ho le mie favole, e tu una storia tua
Ma tu non mi parlavi
e le mie idee come ramarri
ritiravano la testa
dentro il muro, quando è tardi
perché è freddo, perché è scuro...
E ancora solitudini
e buchi per nascondersi...
E non si è soli quando un altro ti ha lasciato,
si è soli se qualcuno non è mai venuto
però scendendo perdo i pezzi per le scale,
e chi ci passa su, non sa di farmi male.
Ma non venite a dirmi adesso lascia stare
o che la lotta deve continuare,
perché se questa storia fosse una canzone
con una fine mia, tu non andresti via.
Mi è venuta la pelle d'oca. Favoloso arrangiamento di Vecchioni e Fariselli.
Lusuardi1 5 months ago
@Lusuardi1 ti assicuro che dal vivo la pelle d'oca ce l'avevo eccome... un'esperienza fantastica, non sapevo che sarebbe stata una cosa in acustico così quando son andato, ma ne son rimasto davvero felice. Un concerto con la band al completo non sarebbe stato la stessa cosa
89Machoman89 5 months ago
c'ero anch'io quel giorno a Palazzolo Acreide!
è 1ricordo bellissimo :)
90Dolcenera 1 year ago
@90Dolcenera è stata la prima volta che l'ho visto dal vivo, qualcuno mi aveva informato che avrebbe fatto una specie di conferenza e poi un concerto, non mi aspettavo questa cosa così intima con l'accompagnamento del solo pianoforte ma è stato ancor più bello di quanto lo sarebbe stato un concerto su un palco con tutti gli strumenti. Spero di poter partecipare a un altro suo concerto, è stato davvero emozionante!
89Machoman89 1 year ago
Bella, grazie Michele.
A 50 cm dal palco hai visto se è lui che ha un occhio azzurro e l'altro blu??
Giuly
PittiGiuly 1 year ago
@PittiGiuly Ahahahah no, vedevo lui ma non ho fatto caso al colore degli occhi :D
89Machoman89 1 year ago