Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

La memoria degli oggetti

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
279 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Jun 11, 2009

Mi ricordo esattamente, in un raggio di sole del tramonto di oggi,
di mille anni dopo,
quando nacque in me il fascino misterioso della tradizione orale,
di quelleffimero che sparisce per mai piu mostrarsi ai nostri occhi.

E un ricordo fatto di immagini piu che di parole.

Ero bimbo, e un amico di mia madre mi porto a visitare un paesino sullappennino Tosco-Emiliano che era stato completamente abbandonato dai pochi abitanti, emigrati alla citta, lasciando dietro di loro case di pietra vuote come teschi dove potemmo entrare e curiosare per qualche ora.

Alcuni oggetti erano rimasti in quelle case, nonostante il saccheggio evidente che ovviamente doveva essere gia avvenuto da tempo.

Un gruppo di bottiglie polverose su un focolare, unenorme scarpone chiodato, una scatola di latta, un cinto erniale, alcune carte da gioco lasciate su un tavolo, un orinale di smalto sbreccato.

Poca roba. Ma abbastanza per impressionare la mia mente di bimbo e spronarla a fantasticare e per indurmi, molti anni dopo, a girare questo film.

Loggetto che piu colpi la mia immaginazione fu lenorme scarpone chiodato. Doveva essere appartenuto ad un uomo grandissimo, quasi sentivo il rumore dei chiodi di quella suola sui sassi e sul pavimento rustico di quella casa. Quasi potevo vedere il corso degli anni che aveva eroso la pelle , le cuciture, I chiodi di quello scarpone come una pietra di un fiume e lo aveva trasformato in qualcosaltro, in un simulacro tra la storia e la magia di un tempo gia trascorso e dimenticato.

Molte volte, dopo questa visita al paese fantasma mi sognai quello scarpone, che assumeva nel sogno significati realmente inspiegabili e quasi terrificanti, ma al tempo stesso affascinanti e stranamente profondi.

Ora, che sono quasi vecchio, non lo sogno piu quello scarpone ma mi accorgo di aver passato la vita in mille paesi diversi nel mondo a ricercare, a scoprire e magari registrare, fotografare, catalogare oggetti, parole, immagini che rappresentano cose simili a quello scarpone polveroso e abbandonato. Immagini che mi trasportano attraverso il tempo, che sento come un patrimonio personale, che desidero in qualche modo fermare e ricordare almeno nel museo della mia mente, prima che non ne rimanga piu traccia alcuna.




La Memoria degli oggetti (Ephemeral Prose)
Director : Giovanni Savino
Soundrtrack: Giovanni Savino
released by: MAGNETIC ART PRODUCTIONS
more info at magneticart@juno.com

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more