Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Ivano Fossati - I Treni A Vapore (Testo Originale - Live 2004)

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
1,802
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Jan 11, 2012

I TRENI A VAPORE

Io la sera mi addormento
E qualche volta sogno perché voglio sognare
E nel sogno stringo i pugni
Tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare
Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare
Altre notti sono vele piegate a navigare
Sono uomini e donne piroscafi e bandiere
Viaggiatori viaggianti da salvare
Delle città importanti io mi ricordo di Milano
Livida e sprofondata per sua stessa mano
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome
Come i treni a vapore come i treni a vapore
Di stazione in stazione e di porta in porta
E di pioggia in pioggia
E di dolore in dolore
Il dolore passerà

Io la sera mi addormento
E qualche volta sogno perché so sognare
E mi sogno i tamburi della banda che passa
O che dovrà passare
Mi sogno la pioggia fredda e dritta sulle mani
I ragazzi della scuola che partono
Già domani
E mi sogno i sognatori che aspettano la primavera
O qualche altra primavera da aspettare ancora
Fra un bicchiere di neve
E un caffè come si deve
Quest'inverno passerà

E se l'amore che avevo non sa più il mio nome
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome
Come i treni a vapore come i treni a vapore
Di stazione in stazione e di porta in porta
E di pioggia in pioggia
E di dolore in dolore
Il dolore passerà
Come i treni a vapore come i treni a vapore
Di stazione in stazione e di porta in porta
E di pioggia in pioggia
E di dolore in dolore
Il dolore passerà

Il 15 ottobre 2004 esce un nuovo album dal vivo di Ivano Fossati, interamente acustico, titolato "Ivano Fossati-Dal Vivo-Volume 3-Tour Acustico".
Non sono davvero troppi tre album dal vivo in una carriera più che trentennale e se Fossati ha deciso di fissare in un album i migliori pezzi del suo ultimo tour acustico significa qualcosa di speciale. Speciale era già stato il tour acustico così scarno, intenso e privo di ogni sovrastruttura, niente tecnologia, niente computer, niente "diavolerie", arrangiamenti ridotti all'essenziale a favore "delle canzoni che diventano sottili come lastre di cristallo attraverso le quali si può guardare. I testi hanno acquistato più forza: "Non le ho stravolte, le mie canzoni, ma ne ho preso le linee essenziali, ritrovando i silenzi, la dinamica, la riscoperta del pianissimo...". Quella atmosfera speciale che Fossati era riuscito a creare con la collaborazione dei suoi musicisti durante il tour è stata più volte evidenziata sia dal pubblico presente ai concerti che dalla stampa: tutti d'accordo nel desiderare che la magia di una serata venisse fissata in un album dal vivo. Ivano dichiara anche che: "Non si scrive per riempire i solchi di un disco. E non si pubblicano otto, dieci canzoni perché un discografico te lo chiede. Devi prima decidere che una composizione ha un motivo di esistere, anche piccolo, come essere il buon contenitore di pensieri sensati, anche leggeri, magari luminosi". Ecco che allora il motivo di esistere di queste nuove registrazioni si trova nella convinzione di Fossati di avere fermato forse alcune fra le migliori versioni delle sue canzoni e questo sembra essere ancora più vero per quelle più conosciute. Ed è appunto difficile pensare altrimenti ad un brano come "I Treni A Vapore" che apre l'album e che vi propongo: un classico scritto per Fiorella Mannoia nel 1992 e da allora affinatosi nel legno, negli archi, negli ottoni degli strumenti dei musicisti e nelle corde vocali dell'autore/interprete per trasformarsi da dolente e scandita via crucis del dolore in una pergamena di suoni, antichizzata da un organo Hammond, sulla quale i versi di Fossati si disegnano come preziose miniature ad insegnarci che "di dolore in dolore, il dolore passerà". Una menzione finale, tra gli altri musicisti, per il talentuoso erede di Ivano, il figlio Claudio, alla batteria e percussioni nel disco e promosso per l'occasione a collaboratore alla produzione ed agli arrangiamenti.

MUSICISTI
Ivano Fossati - voce, pianoforte e armonica
Pietro Cantarelli - pianoforte, Hammond, fisarmonica e Wurlitzer
Mirko Guerrini - sax tenore, fiati e organetto
Daniele Mencarelli - contrabbasso e basso acustico
Riccardo Galardini - chitarre
Claudio Fossati - batteria e percussioni
Saverio Tasca - vibrafono, marimba e percussioni

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (1)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • bellissimissima

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more