Ragazzo ebreo manifesta contro Israele (e finisce male)
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All Comments (69)
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ciò che chiamo: uno stormo di fighette (poliziotti)
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A studio aperto: palestinese terrorista
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che skifo!!!!
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@seferha SECONDO) molti di noi subiscono l'ostilità di altri, penso ai meridionali x esempio.. cmq questo dettaglio lo trovo trascurabile; invece è rilevante quando dici che l'ebreo è un diverso per la società, ma capisci che un popolo che si considera il migliore non vuole avere a che fare con le masse goym, quindi loro, o una parte di loro sono fieri di essere considerati diversi, e infatti così si sentono, diversi dai goym.. ;) Questa è la loro cultura e non è ne giusta ne sbagliata, è umana!
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@seferha PRIMO) non ho proprio detto che l'ebreo in generale non prova rimorso, ho detto che una parte di loro, per l'educazione e la cultura che hanno, non provano verso la guerra gli stessi sentimenti che proverebbe un cristiano. Inoltre io credo che questo sia assolutamente tollerabile, e va capito all'interno della dimensione della loro cultura. Quindi io non provo nessun disprezzo verso di loro, convinto che se avessi la loro cultura la penserei come loro.
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@seferha 3) ...e quindi nell'interesse di salvaguardare il proprio popolo, ritenuto dai loro insegnamenti eletto quindi migliore, possano incorrere in una guerra senza rimorso alcuno.. e ti ripeto se io o te fossimo cresciuti come ebrei per noi sarebbe la stessa cosa, perchè la cosa è naturalissima, è umana!! Certamente con una cultura cristiana questo può fare storcere il naso, ma non bisogna pensare a questo problema con cli occhi da cristiano, bensì con quelli da ebreo. Ho chiarito? :)
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@seferha 2) perchè nei testi della Bibbia che imparano sin da piccoli è scritto quanto è stato grande il popolo ebraico, riempiendo i piccoli lettori di naturale ammirazione, e se poi teniamo conto che nella Bibbia è anche riportata una netta distinzione tra ebrei e goym (non ebrei) ai quali è nettamente concessa una assai minore dignità, è naturale che una parte di loro da adulti proveranno un senso di distacco da chi ebreo non è... CONTINUA
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@seferha 1) io credo non esistano buoni e cattivi, solamente culture differenti. ora ti spiego meglio; per un ebreo osservante essere ebreo è determinante per la propria vita, è qualcosa di radicale, la propria autostima spesso si basa principalmente sull'idea di far parte del popolo ebraico, per un ebreo è il tesoro più grande esserlo. Da qui puoi capire che alcuni soggetti abbiano meno fiducia e meno stima di chi ebreo non lo è, ma è una cosa normalissima per loro, CONTINUA
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@seferha nella cultura ebraica la guerra ha un senso diverso che nella cultura cristiana, quindi non si dovrebbe guardare i fatti israeliani da una prospettiva cristiana, invece bisognerebbe vederli da una prospettiva israeliana... tutto assume un altra dimensione compresa la guerra! ;)
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ma quel ragazzo non mi sembra ebreo, mi sembra assolutamente palestinese !!!
chissà cosa diranno i vari travaglio e saviano riguardo a queste cose... Non diranno niente, perchè a loro fa comodo occultare le cose che possono danneggiare i loro interessi personali e la mancata risposta di saviano alla videolettera di Vittorio Arrigoni è lì a dimostrarlo.
begbie1984 2 months ago 8
sono delle vere merde democratiche.
928487 2 months ago 4