Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

La cacciata di Ferrara a Bologna!!

Loading...

Sign in or sign up now!
19,780
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon
Ratings have been disabled for this video.

Uploaded by on Apr 2, 2008

|Bologna, 2 aprile| Una piazza blindata aspetta l'arrivo di Ferrara, venuto a Bologna per presentare in Piazza Maggiore la sua lista "Aborto?No grazie". Una serie di transenne e cordoni di polizia e carabinieri è posta in anticipo a delimitare il luogo del comizio, dato che già era chiaro come la sua ingombrante presenza non sarebbe stata tollerata dalla città. Infatti in più di un migliaio si sono presentati nella adiacente Piazza del Nettuno per impedire la presentazione della lista. Sono presenti le realtà bolognesi come Laboratorio Crash!, Vag61, Tpo, XM24, Antagonismo Gay e moltissime persone accorse per impedire a Ferrara di parlare. Il presidio si vede bloccato dalla polizia che decide chi può entrare in piazza maggiore e chi no, ma si capisce subito che questo non è sufficiente: già dalle prime parole del comizio la gente sotto il palco inizia a fischiare, contestando una presenza che evidentemente tutta Bologna non vuole. Anche parte del presidio riesce a penetrare in Piazza Maggiore e la contestazione si fa più accesa, tanto da zittire Ferrara e spingere la polizia a caricare chi era sotto il palco. Questo non fa altro che aumentare la rabbia dei presenti, che costringono Ferrara ad abbandonare il palco e correre scortato dalla polizia fino alla macchina, sottoponendolo a una serie di lanci di insulti e oggetti. Anche una volta raggiunta la macchina il candidato incontra non poche difficoltà nell'uscire da una piazza ormai invasa, e per gran parte chiusa da quelle transenne che avrebbero dovuto tenere lontana la contestazione.
Dopo essere riusciti a scacciare la polizia la piazza si riprende il palco da cui poco prima Ferrara aveva cercato di parlare, strappando manifesti e striscioni della lista pro-life, ribadendo che " solo noi possiamo parlare e decidere su tutto ciò riguarda i nostri corpi, nessuno può prendere la parola per noi!" come si sente gridare. Risulta evidente alla fine di questa giornata che Bologna non accetta la provocazione di chi si prende il diritto di decidere sui corpi degli altri: la piazza di oggi non ha permesso a Ferrara di portare tutti quei discorsi di chi, come lui, vorrebbe imporre un disciplinamento di quegli stessi corpi che anche oggi sono sfuggiti al controllo, esprimendo tutto il desiderio di potersi autodeterminare. Un messaggio chiaro a tutti coloro che, ergendosi a paladini di un fantomatico modello di "normalità", negano l'esistenza stessa non solo della donna, ma anche del gay o del nero, del diverso in ogni senso! Oggi Bologna ha di nuovo rivendicato come il diverso faccia parte di ognuno, e che nessuno, soprattutto Ferrara, può permettersi di negarlo!

Licenza Creative Commons: BY-NC-SA 2.5 Italia License

All Comments

Adding comments has been disabled for this video.
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more