Il giornalista del Tg1 Attilio Romita intervista Ennio Peres per "Numeri in gioco" alla Biennale di arte, pensiero e società Tuttoingioco di Civitanova Marche Alta (Mc).
Ho conosciuto Ennio Peres a metà degli anni'60, davanti al Liceo Vivona:era una persona speciale, con quel non so che hanno i geni che incuriosisce e spaventa. Aveva occhi profondi e mobili che mi accontentavo di guardare e spesso speravo che fosse innamorato di me.M'incantavo nella tua "stranezza",m'affascinava poiché era l'inconfondibile segno della spontaneità, di una normalità dimenticata e sepolta, di come ogni essere umano dovrebbe essere: umano.
Ho conosciuto Ennio Peres a metà degli anni'60, davanti al Liceo Vivona:era una persona speciale, con quel non so che hanno i geni che incuriosisce e spaventa. Aveva occhi profondi e mobili che mi accontentavo di guardare e spesso speravo che fosse innamorato di me.M'incantavo nella tua "stranezza",m'affascinava poiché era l'inconfondibile segno della spontaneità, di una normalità dimenticata e sepolta, di come ogni essere umano dovrebbe essere: umano.
mariamelchionna 1 year ago