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Un vero Seminario "Romano".avi

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Uploaded by on Nov 29, 2009

Una proposta di vita esigente come il Sacerdozio presuppone un luogo dove la serietà la pietà e soprattutto il SACRIFICIO siano i veri fulcri di formazione.

Il Seminario di Econe mostra come questi cardini siano vissuti con rispetto e amore.

Spero che il Seminario del PAPA impari da questo luogo cosa significhi il termine SACRIFICIO:

Il PRETE è nello stesso tempo SACERDOTE E VITTIMA , ad imitazione di Cristo stesso!

"Sacrificio" personale di una vita offerta ad imitazione del Sacrificio di Gesù Cristo che deve essere vissuto e sempre rivissuto in ogni santa Messa.

Propongo questo video non solo ai seminaristi del seminario del Papa che credo abbiamo bisogno di ben altri formatori e rettori, ma a tutti quei giovani che desiderano sinceramente seguire il Signore nella "santa" via del Sacerdozio Cattolico, che non è fatto di scimmiottamenti così come il Seminario di Roma ci ha fatto purtroppo ben vedere!

Se il Signore mi concedesse un figlio sacerdote so ben io dove lo manderei, al di là se siano "approvati" o meno!!! perchè nella Tradizione c'è la certezza di una viva presenza di Cristo operante!

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  • Che tristezza! Sono evidentemente repressi e vivono fuori dalla realtà macerando corpo ed anima. Dio vuole questo? Eppoi il Cristo del vangelo si adornava come il vescovo che sembra Vanda Osiris?

  • LA Chiesa deve camminare nel mondo ben radicata nel suo passato, questo è vero, ma non deve nemmeno chiudersi in un nostalgico anacronismo! La messa in latino sarà pure bella e pregna di sacralità, ma santa pace, i fedeli ne vengono esclusi, e allora mi chiedo dove finirà la Missio ad Gentes?

  • E poi, con sta benedetta "messa in latino"... per carità a me piace, esalta molto il sacro. Ma dov'è il posto dei fedeli? Non è più un partecipare ma un assistere ad una funzione che credo solo il 3% dei fedeli comprende!

  • Un seminario così "romano" che son stati anche scomunicati!! Ma per favore! Ma sti ragazzi passano sei anni in una tristezza simile? Continuamente? MA è un seminario o una certosa?

  • Chiesa è Ecclesia, ovvero Comunità. Nelle comunità, come le cristiane, si deve vivere il silenzio spirituale, sia l'essere uniti, sia il confrontarsi, sia l'essere commensali, nutrirsi insieme con e di Cristo.Credo che la fede non sia basata soltanto su un rito, ma sostanzialmente sia basata sull'essere vicini alla realtà. Sono un cattolico, adoro il rito paolino e quello tridentino. Dovrebbe trovarsi una unione tra le "dottrine", perché è un peccato perdere il bene di entrambe le impostazioni.

  • @lisippo89 La Chiesa è Chiesa da sempre, da quanto è stata istituita è sempre santa, cattolica e apostolica. Sempre grande, sempre fedele al Signore, anche nei periodi storici più bui... la Chiesa non è nata con il Concilio Vaticano II... ma ha due mila anni di storia alle spalle, tutti gloriosi e santi.

  • @Bjordan87 Amare Cristo e amare il fratello non sono in contraddizione... anzi, mi chiedo come si è capaci di amare il prossimo senza chiedere questo dono al Signore stesso... una volta a Madre Teresa di Calcutta le fu chiesto dove trovasse la forza per aiutare i poveri, gli emarginati, etc. ...e la risposta fu che tale forza le proveniva dall'adorazione eucaristica.

  • @lisippo89 Amare il Tabernacolo e l'Altare non significa non amare Cristo, anzi il contrario. In essi, infatti è significato il vero Tabernacolo e il Vero Altare di Dio, cioè Gesù stesso.

    p.s. a scapito di fraintendimenti, nel tabernacolo c'è veramente, realmente, materialmente, fisicamente Gesù stesso in anima, corpo, sangue e divinità.

  • @lisippo89 E' veramente significativa quella frase perché oggi purtroppo molti sacerdoti, disconoscendo la verità e la grandezza del sacerdozio cattolico, hanno posto all'ultimo posto, chi invece deve stare al primo posto... hanno martoriato ciò che era di più sacro, disponendo a proprio piacere di ciò che è più santo, cioè il corpo stesso di Cristo. Un sacerdote che non ama l'altare, non ama il tabernacolo non è un sacerdote, ma un cialtrone che predica se stesso.

  • @lisippo89 ll Sommo Pontefice così scrive nel Motu Proprio Summorum Pontificum di quello che tu chiami teatrino: "Ciò che per le generazioni anteriori era sacro, anche per noi resta sacro e grande, e non può essere improvvisamente del tutto proibito o, addirittura, giudicato dannoso. Ci fa bene a tutti conservare le ricchezze che sono cresciute nella fede e nella preghiera della Chiesa, e di dar loro il giusto posto."

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