Liquide gocce precipitano e scorrono, pellicole che aderiscono all'universo, fasciano il mondo e lo soffocano in un freddo, umido abbraccio.
Sono la Pioggia
Scivolo sulla pelle, penetro i pori, i cuori e le anime, spazzo le vite minuscole, mino le maggiori, gelida, informe, inafferrabile uccido e non sono, non vivo che per il breve spazio degli attimi dei miei percorsi bagnati...
(citazione dal libro The Shadoor di Carlo Crescitelli)
Dalla voce fuori campo del video un altro racconto di Antonio Siniscalchi scritto di getto in uno di quei periodi di pioggia interminabili che solo la nostra piangente cittadina sapeva e sa offrirci in primavera.
Link to this comment:
All Comments (0)