Antonio Lauro - Vals Venezolano no. 1 (Tatiana)
«Donde haya una guitarra hay un vals venezolano».
I primi tre dei quattro Valses Venezolanos sono stati composti tra il 1938 e il 1940 in Ecuador dove Antonio Lauro era in tour con il Trio Cantores del Trópico; qualche anno più tardi, dopo che i pezzi erano stati pubblicati, Lauro li intitolò, rispettivamente, con i nomi della nipote Tatiana, della sorella Andreina e di sua figlia Natalia. Il terzo valzer è quello più famoso e comunemente noto come Vals criollo (il titolo con cui è stato registrato da Andrés Segovia) o come Vals n.3 (il titolo con cui è stato pubblicato nel 1963). Il valzer quarto, Yacambú, è in forma di rondò, ha particolari cromatismi e inattese armonie, e prende il nome da una pittoresca zona montuosa del Venezuela occidentale.
Tomas Antonio Lauro nacque il 3 agosto 1917 a Ciudad Bolivar da Armida Cuttroneo e da Antonio Lauro, barbiere originario di Pizzo Calabro, da dove partì col suo fagotto di esperto artigiano e musicista dilettante, che sposa la sua arte musicale con i ritmi e le influenze sudamericane.
Lauro scoprì nel magico e mistico pianeta della chitarra l'opportunità di comporre per essa e grazie ad essa in una prospettiva che non la relegava più al ruolo di strumento di accompagnamento o comunque comprimario. La chitarra diveniva da quel momento uno stimolo vitale alla creazione. «La guitarra para es la vida» egli dichiarerà in un intervista; ed in altra occasione affermerà «Donde haya una guitarra hay un vals venezolano».
nice!
shishirth 1 month ago
Bravo!
paoloemidioangelini 5 months ago