Luigi Tenco - Come mi vedono gli altri - 1962

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Uploaded by on Apr 25, 2009

Testo di L.Tenco, Musica di G.Reverberi

Vorrei provare ad essere un'altra persona

per vedere me stesso

come mi vedono gli altri.

Vorrei sapere qual è limpressione che prova chi

non sa per nulla

quello che faccio e che sono.

quando cammino

pensando ai fatti miei

quando sorrido

per chiedere qualcosa.

La mia paura

è che a vedere me come sono

io potrei rimanere deluso.

La mia paura

è che a vedere me come sono

io potrei rimanere deluso, rimanere deluso...

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Music

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Uploader Comments (LaVoceDelPadrone78)

  • Però "qual è " si scrive senza apostrofo. Dubito che il testo di questa splendida canzone possa contenere un simile errore.

  • @grank762010 Inconvenienti del copia-incolla...corretto...

Top Comments

  • dolce... :)

  • Come ci percepiscono gli altri: con estrema semplicità. Tenco pone un tema pirandelliano ("Uno, nessuno e centomila") ed esistenzialista per eccellenza ("L'enfer c'est les autres"). In ogni caso, l'immagine di noi stessi che ci proiettano gli altri è essenziale per la nostra autostima: ecco perché "la mia paura / é che a vedere me come sono / io potrei / rimanere deluso". Ecco perché Luigi era così sensibile all'approvazione altrui, che poteva mettere in crisi la sua autostima.

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All Comments (13)

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  • Bella canzone senz'altro, grande Tenco, però forse ha frainteso qualcosa, capita a volte a molti di noi il desiderio del tutto inappagabile di provare ad essere un altro per vedere come siamo noi visti da altre persone, invece ognuno di noi dovrebbe capire pressapoco questo: se io fossi un altro non vedrei affatto me stesso come mi vedono gli altri, se io fossi un altro sarei un altro e basta.

  • @trilly293 E' il Tenco del periodo "classico" (1962-63): questo è un valzer, così come "Angela" e "Tra tanta gente" (che però è di Morricone).

  • @gulliveriana65 Certamente: non a caso, l'adolescenza è l'età dei "complessi di inferiorità" (di cui si parla anche troppo), ma sempre controbilanciati da "complessi di superiorità" (di cui magari si parla meno, ma che ci sono, ci sono!). Ciò perché, fuoriusciti dal "paradiso perduto" dell'infanzia, ci si comincia a misurare con gli Altri e col Mondo, in una continua oscillazione di autostima, che richiede continue conferme e che è parte essenziale della "crisi di identità" tipica dell'età.

  • @MrVecchiofan è anche un tema ricorrente nella fase adolescenziale. Chi di noi almeno una volta in quella fase non ha desiderato essere un'altra persona per vedere "come mi vedono gli altri"?

  • Resta come sei, non cambiare mai ....

  • Cerco gli accordi di questa canzone...qualcuno sa aiutarmi?

    Grazie

  • DOLCISSIMA MELODIA BELLISSIMA VOCE

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