Buonanulla
È la storia di un uomo quasi qualsiasi: un buonanulla.
Buonanulla è un bambino. Buonanulla è un fratello.
Buonanulla desidera essere felice.
Alla ricerca di un senso segue le strade che i suoi piedi sanno camminare.
Percorsi surreali e grotteschi: paradisi di capelli, lucertole Frankestein, bruchi di bozzolo, case di fango, presepi e continenti bianchi e neri.
Questo il suo viaggio nel frastuono.
Questa la sua missione.
La missione di un bambino che tra pulsioni e contraddizioni si scopre uomo e poi frate cappuccino.
Un frate che non sa parlare della povertà ma la attraversa e la abita, la indossa come se fosse un vestito, condividendo la sua vita con i più poveri, in Africa e nel mondo, fino alla fine, fino allultimo respiro: la salvezza di un silenzio sottile.
Ascoltare le storie dei missionari cappuccini e vivere nelle loro fraternità ha significato trasformare le parole e le sensazioni in una storia non oggettiva e personale ma visionaria ed emotiva. Meraviglia e stupore, fanciullezza e adolescenza, si fondono lungo il cammino della crescita di un uomo, di un frate, alla scoperta del mondo che lo circonda, alla scoperta del proprio essere e dellumanità dellaltro attraverso lesperienza missionaria. A contatto con i più poveri gustando una felicità intensa.
ecco ti vedo
chiaramazzocchi78 1 year ago
Wow! Anch'io faccio teatro. Sembra uno spettacolo bello. Mi piacerebbe vederlo per intero!
framarchino80 3 years ago