Mentre proseguono anche con il gran caldo estivo le escursioni guidate sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo (nei giorni scorsi è stata accompagnata una comitiva di una quindicina di turisti entusiasti), la mattina del 14 agosto si è svolta la prima iniziativa nell'ambito della II campagna di sensibilizzazione per le spiagge sarde promossa dall'Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: i volontari delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico hanno distribuito centinaia e centinaia di posacenere ecologici ed opuscoli informativi a Cala Mosca, in collegamento con le attività di salvaguardia e promozione della Sella del Diavolo (Cagliari). Risposta molto positiva da parte dei bagnanti, sia cagliaritani che turisti provenienti fuori dall'Isola. Moltissimi scambi di opinioni, che hanno evidenziato quali sono le esigenze dei frequentatori delle spiagge isolane: maggiore pulizia, vigilanza nei confronti dei cafoni, mantenimento delle caratteristiche di accesso pubblico al mare (parecchi bagnanti hanno osservato: "se mettono le spiagge a pagamento o le dànno agli alberghi, i poveri dove vanno?"). Ha riscosso plauso generale la presenza sensibilizzatrice ecologista e numerose persone hanno apprezzato la possibilità di portarsi dietro il piccolo portacicche oppure...poterlo offrire al vicino di ombrellone che sta per mettere il mozzicone nella sabbia. Il prossimo appuntamento curato dai volontari delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico sarà il prossimo 21 agosto a Mari Pintau, Quartu S. Elena.
Magnifica Cala Mosca!! Peccato che i pescatori di frodo abbiano danneggiato la fauna marina, i fondali e non si riesca più a trovare i famosi granchi"poliziotto", che abbondavano negli scogli.Ottima l'iniziativa degli ambientalisti, comunque i frequentatori abituali di Cala Mosca rispettano la spiaggia: certo, purtroppo ci sono riprovevoli eccezioni.
calipsoverde 2 years ago