QUINDICENNIO ITALIANO qui il popolare Travaglio che era sato allievo di Montanelli al GIORNALE recita se vstesso rappresenterá nei teatri italiani L'ultimo QUINDICENNIO ITALIANO
Conseguita la maturità classica al Liceo salesiano Valsalice di Torino, Travaglio si laureò in Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino [1], cominciando poi la propria attività come giornalista free lance in piccole testate di area cattolica, come "Il nostro tempo", con il quale al tempo collaborava anche Mario Giordano.[2]
Al Nostro tempo conobbe Giovanni Arpino che, nell'ottobre del 1987, lo presentò a Indro Montanelli il quale, alla vigilia di Pasqua del 1988, lo chiamò a collaborare al Giornale. Per il quotidiano milanese lavorò come vice corrisponden-
te da Torino dal 1987 al 1992. Quando, nel 1994 Montanelli lasciò il quotidiano che aveva fondato venti anni prima, lo seguì, con altri cinquanta redattori, nella breve esperienza de La Voce.Travaglio ha poi collaborato con diversi quotidiani e periodici, fra cui Sette, Cuore, Il Messaggero, Il Giorno, L'Indipendente, Il Borghese e L'Espresso.La sua principale area di interesse è la cronaca giudiziaria, dalle questioni legate all'antimafia, ai fenomeni di corruzione, a partire dalla cosiddetta inchiesta Mani pulite, sviluppata sotto forma di indagini e raccolte storico-giornalistiche. Più di una volta i suoi articoli hanno suscitato le ire dei politici, spesso senza distinzione di schieramenti.Prima del 2001 ha pubblicato sul settimanale di destra il Borghese, in versione integrale e a puntate, le intercettazioni telefoniche fatte dalla polizia al movimento Lotta Continua (inclusi Gad Lerner, Giuliano Ferrara, Andrea Marcenaro e Luigi Manconi) il giorno seguente l'arresto di Adriano Sofri per l'accusa dell'Omicidio Calabresi. Secondo Dagospia, "nei nastri registrati dall'autorità giudiziaria se ne sentono di tutti i dolori e colori". Tale iniziativa ha causato insofferenza nei confronti del giornalista da parte di numerosi ex movimentisti di allora, ivi incluso Flores d'Arcais.Il 14 marzo 2001 durante un'intervista nella trasmissione Satyricon, ideata e condotta da Daniele Luttazzi, presenta il suo libro L'odore dei soldi, un'inchiesta sull'origine sospet ta dell'arricchimento di Silvio Berlusconi, due mesi prima delle elezioni; successivamente lo showman che lo aveva ospitato viene allontanato dalle reti televisive in consegue nza del cosiddetto "Editto bulgaro" pronunciato dall'allora Presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Dal 14 settembre 2006 è ospite fisso nella trasmissione di approfondimento giornalistico Anno Zero, condotta da Michele Santoro, dove conduce una rubrica dal titolo Arrivano i mostri; dal 2008 cura la copertina. Tra le sue ultime battaglie si ricorda una decisa opposizione alla legge di indulto del 2006 promulgata dal Parlamento, da lui considerata un indegno "colpo di spugna" a favore della parte corrotta della classe politica.
Marco Travaglio (2006)L'8 settembre 2007 ha partecipato con un lungo intervento alla manifestazione V-Day organizzata da Beppe Grillo in Piazza Maggiore a Bologna. Il 25 aprile 2008 ha aderito al V2-Day, partecipando alla manifestazione in Piazza San Carlo a Torino. [5]
Il 10 maggio 2008, nel corso della trasmissione condotta da Fabio Fazio sulla terza rete televisiva della Rai, Travaglio ha parlato del neo-eletto Presidente del Senato, Renato Schifani, militante nel PdL, in riferimento a rapporti societari con persone a vario titolo collegate con attività mafiose. Da questo intervento è nato un "caso" molto discusso nei media con forti prese di posizione da entrambe le parti.[6]
Dal 19 maggio 2008, conduce una trasmissione in streaming sul blog di Beppe Grillo di nome Passaparola.
L'8 luglio 2008 ha partecipato al No Cav Day, organizzato da Paolo Flores d'Arcais, Furio Colombo e Pancho Pardi per protesta contro le cosiddette "leggi canaglia" varate nei primi mesi del Governo Berlusconi. Oltre a lui e agli organizzatori, sul palco si sono alternati Antonio di Pietro, Sabina Guzzanti, Rita Borsellino, Moni Ovadia e, in video conferenza, Beppe Grillo.
Travaglio e' sempre il mio mito !!!!!!
Ministro gi grazia e giustizia subito !!!!!!!
djgiostra 2 years ago 33
fai tanto il saputello arditti
spiegacela tu la storia d'italia in questi ultimi decenni
tu che la sai
:D pingo di nano
cronos1rscrew 2 years ago 8