Uploaded by poetikaIt on Aug 1, 2010
Autore Pietro Barbera
ISBN 978-88-96797-07-5
Prezzo 14,00
Avvicinarsi alla lettura delle composizioni raccolte in questa silloge poetica, "Transizioni", del poeta e artista trapanese Pietro Barbera con la persuasione che, per valutarle o più semplicemente comprenderle, siano utili i consueti criteri interpretativi d'ogni evento di poesia così come la tradizione novecentesca li ha canonizzati, sarebbe un errore. Infatti il nostro autore, certo ecletticamente, si pone fuori dalle "scuole", ne coglie quando lo ritiene opportuno taluni stimoli, ne amalgama i modelli, ma fondamentalmente riadatta ogni "lezione" stilistica alle proprie vocazioni espressive, avendo chiaro in mente un solo motivo: quello di non separarsi mai dal proprio dettato interiore dando ad esso la forma poetica che sia di proprio autentico conio. Il che comporta, per il lettore, il confronto con un passaggio essenziale del proprio ruolo: quello di riscoprire all'interno di questo libro di Transizioni i percorsi stilistici e formali dell'autore per dar luce piena alla sua koinè. Non altro, io credo. E tuttavia non è compito facile. Dopodiché gli si delinea la questione vera: Pietro Barbera è un architetto di stili poetici che possono dare anche gradevolezze sul piano espressivo e della comunicazione, o è invece un autentico poeta alla ricerca di sintesi autonome?
La questione, come si vede, è diventata tutta letteraria, e non più di puro sperimentalismo; è diventata, cioè, una questione della critica e dei suoi strumenti ermeneutici. Compito del prefatore è quello di "avviare" il lettore al confronto con le questioni interne al libro, di "narrarne" i percorsi, di rintracciarne gli snodi, di porre domande alla critica letteraria, ma non quello di giudicare l'opera. Due sono i soggetti di cui il prefatore deve rispettare scrupolosamente la libertà di approccio all'opera e l'autonomia del giudizio: il lettore e il critico. Io credo di avere avviato queste mie modeste note di prefazione nel rispetto di tali regole.
Mi pare evidente che la forma tradizionale di scrittura poetica nei versi di queste Transizioni di Pietro Barbera sia stata stravolta e frantumata, non distruttivamente, ma rimodellando più personali e soggettive armonie. La questione è se anche tutto ciò avviene per la poesia come valore intrinseco alle composizioni, cioè se il nostro autore agisce ispirato da un'idea altrettanto dissacrante di poesia.
Io credo di no. Barbera non dissacra la poesia perché la vive dentro come voce dell'uomo, come espressione della sua domanda di conoscenza del mondo.
Vi è però un dato certo: Barbera progetta esiti maturati su terreni del tutto sperimentali. L'autore avverte il lettore di non fermarsi nel suo giudizio a quanto emerge da queste pagine di versi, ma di aprirsi a più vasti orizzonti dove la progettualità è proiezione futura. Forse chiede a ciascuno di noi pazienza, capacità di attendere che tutto il percorso sia compiuto per un giudizio complessivo e non sulle singole tessere del mosaico.
Posso dire che c'è tanta Sicilia nei suoi versi, nei versi di questo poeta che ancora cerca l'approdo delle parole come approdo dell'anima. Da qui germina la liricità sommessa del suo canto. È una Sicilia, quella di Barbera, a tratti antica e lacerata, a tratti invece aperta ai venti della modernità più aggiornata, aperta ai grandi respiri del mondo. E c'è pure (dicevo della sommessa liricità) tanta nostalgia dietro le parole, il peso delle memorie più tenere (vedasi la lirica "Parlami... nonna") sbocciate nel cuore di un nucleo vitale all'uomo: la famiglia. E lì, dentro quei germogli, la poesia di Barbera si raccoglie, percorre le vie dell'anima e ritrova i ritmi perenni del canto interiore. E poco conta se ritornano, in certe sue ultime pagine, motivi che furono cari ai poeti futuristi e che egli ritraduce sulle cifre della estraniante tecnologia di oggi.
Io trovo, infine, interessante questo lavoro di Pietro Barbera, dalle evidenti potenzialità, aperto a sviluppi imprevedibili.
È un poeta in cammino con molte mete ancora davanti ai suoi orizzonti.
Dalla prefazione di Salvatore Di Marco
Un ringraziamento a tutti gli artisti che hanno collaborato alla realizzazione di questo video: Daniela Cattani Rusich per la Voce, a Carlo Foderà per le fotografie e a Graziano Mossuto per la musica. E naturalmente al poeta Pietro Barbera.
Category:
Tags:
License:
Standard YouTube License
-
8 likes, 0 dislikes
9:14
AAE 07 AFTER EFFECTS CS4 TRANSIZIONI 'by EUGENGRA924 views
7:51
PICby luceccarelli530 views
2:28
Leonard Cohen, Chiamarti erba, letta da Domenico Pelini.by tatusc1,447 views
5:49
Pietro Nobile Transizioniby casalebauer744 views
5:15
La voce del mio Amato - canto neocatecumenale di Kiko Arguelloby MsFrancescaC37,007 views
2:52
Daniela Cattani Rusich - Segretaby poetikaIt728 views
3:21
Mozart lacrimosaby fellowingo1,044 views
2:48
Margie: "eterna presenza" di Pedro Salinas"by annidero231 views
2:01
Ho fame della tua bocca - Pablo Nerudaby aitanino434,566 views
1:26
Domande e risposteby azionecreativa5,458 views
2:09
Noi due, quanto a lungo fummo ingannatiby 2T0P0S1,282 views
3:13
Suoni di Sicilia (Graziano Mossuto)by jarathstudio3,676 views
2:40
Case abbandonateby BiennalePaesaggio8,437 views
4:11
Rod Morris - Anima di mareby vegasrome388 views
3:11
Pablo Neruda - Il figlioby poetikaIt64,788 views
1:16
Toccami nel cuoreby pennaecuore20,447 views
2:05
IL SILENZIO IMPERFETTOby ilsilenzioimperfetto1,700 views
3:06
Mia Atlantide emersa - Daniela Cattani Rusichby poetikaIt230 views
2:59
innamoratevi! (montaggio video by ixie) R. Benigniby ixiedarkonn27,659 views
2:55
La Voce Dell' Anima.by 150719611115 views
- Loading more suggestions...
bello e bella la sicilia vista dalla finibus terrae salentina
grazie
c
tencinage 1 year ago
Complimenti. Una proposta affascinante.
areadonna 1 year ago
che meraviglia
paolamandato 1 year ago
carissimo
grazie, ho proprio desiderio di conoscere meglio questa terra cosi invitante ricca e misteriosa.... a volte credo che il mistero non sia altro che la storia celata dietro ai colori ai suoni agli orizzonti: la storia di una terra vecchia, adulta, arcana ma anche giovane e nuova pronta a rinventarsi grazie a persone come te, come PP e carlo F
a presto
clubdelibro 1 year ago
Brividi, emozioni, un pezzo di vita che entra nell'anima con una magia che solo la poesia possiede e dona...per di più vivo in Sicilia...Grazie!
65remark 1 year ago
poeticamente soave :) grazie
BlulightGallery 1 year ago