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Nuvole Barocche - Fabrizio De Andrè

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Uploaded by on Oct 12, 2008

Poi un'altra giornata di luce
poi un altro di questi tramonti
e portali colonne fontane.

Tu mi hai insegnato a vivere
insegnami a partir.

Ma il cielo è tutto rosso
di nuvole barocche
sul fiume che si sciacqua
sotto l'ultimo sole.

E mentre soffio a soffio
le spinge lo scirocco
sussurra un altro invito
che dice di restare.

Poi carezze lusinghe abbandoni
poi quegli occhi di verde dolcezza
mille e una di queste promesse.

Tu mi hai insegnato il sogno
io voglio la realtà.

E mentre soffio a soffio
le spinge lo scirocco
sussurra un altro invito
che dice devi amare
che dice devi amare.

Category:

Music

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Top Comments

  • tu mi hai insegnato il sogno..io voglio la realtà..

  • E mentre soffio a soffio

    le spinge lo scirocco

    sussurra un altro invito

    che dice devi amare

    che dice devi amare.

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All Comments (32)

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  • @nicchioss

    gli errori di gioventù sono momenti importanti nella vita di ogni uomo...quindi questa definizione per me non "sminuisce" questi brani anzi le dà una grossa importanza nel percorso di formazione di faber

  • mi sembra che in questa canzone si possa sentire anche un po di un altro poeta ,per me grande ,dimenticato che era umberto bindi

  • per me che ascoltavo de andrè quando era quasi uno sconosciuto questa è una delle sue canzoni più profonde e belle,quasi come amico fragile.

  • Chi ripudia ciò che ha fatto dimostra poco senso della realtà.

    Puoi non identificarti più con certi stilemi, ma ripudiare o rinnegare è da imbecilli.

    Sono una grande fandi De Andrè ma non gliela perdono. È segno d'incoscienza il non riconoscereche forse senza questi due scalini non sarebbe nato il De Andrè maggiore.

  • @nicchioss Già....Faber è sempre Faber....

    ma anche se tutta questa "anomalia" non la vedo, vorrei tanto dirglielo...

  • @mueik Scritta con Carlo Stanisci e Gianni Lario Karim 1958

  • @Cirano1994 i nostri schemi e mandando in pezzi el nostre idee sulla canzone, anche le più progredite. E io mi buttai a capofitto su quello stile: dovete ammettere, però, che ci impiegai poco a capire che non era il mio.

    Fonte:Come un'anomalia, dalla nota alla canzone Nuvole Barocche

  • @Cirano1994 Scritta con Carlo Stanisci e Gianni Lario Karim 1958

    Nuvole Barocche ed E fu la notte sono stati peccati di gioventù. A mia discolpa posso soltanto dire che furono velocemente dimenticate. Oggi sono assolutamente introvabili, segno che di danni ne hanno fatti pochi. Le cantai per la prima volta al teatrino dell'Università di Genova e occuparono le due facciate del mio primo disco. Avevo 18 anni, era il '58, l'anno in cui Modugno è esploso a Sanremo con Volare, rivoluzionando tutti >

  • @mueik

    no..non per fare il professore.. ma le uniche due canzoni scritte assieme a Paolo Villaggio sono "Carlo Martello" e "Il Fannullone" :D.. comunque non capisco perchè Faber schifava questa canzone..per me è bella.. forse non delle migliori ma a me piace...ciao

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