La ricostruzione di questa città non deve dimenticare le peculiarità classiche del centro storico dellAquila. Così il pianista Giovanni Allevi, in visita oggi allAquila prima del suo concerto allAuditorium della Guardia di Finanza dedicato alle popolazioni terremotate. Si guarda a una ricostruzione a cavallo tra il classico e il moderno, come lo spirito che anima le sue composizioni.
Certo è - spiega Allevi - che è difficile associare i due discorsi quando la musica ha le sue partiture e si suoi tempi, mentre la ricostruzione deve essere immediata e dare delle risposte concrete, ma sono convinto che la ricostruzione moderna di questa città non ne può cancellare le identità. Allevi è arrivato nella tarda serata di ieri allAquila e questa mattina ha fatto visita della zona rossa con una sosta in piazza Duomo e in Piazza Santa Maria Paganica per poi fermarsi al nuovo conservatorio. Qui ha voluto provare i pianoforti appena arrivati improvvisando la sua Go with the Flown, poi il bagno di folla alla scuola media Dante Alighieri con gli allievi. La mattinata si è conclusa con una visita al quartiere del Progetto Case di Tempera, passando per il nuovo Villaggio di Onna. Preferisco esprimere in musica lemozione di questa esperienza che sto vivendo, un viaggio in una terra della quale mi sento di far parte. Il maestro Allevi ha commentato così la scelta di suonare dal vivo questa sera. Video: Fabio Iuliano
Link to this comment:
All Comments (1)