Gli intonaci e in genere le superfici di rivestimento esterno degli edifici assolvono un duplice compito, di natura funzionale e di natura estetica. Proteggono le sottostanti murature, formando uno strato che si oppone ai fattori di degrado ambientale e rappresentano la superficie ultima di finitura, costituendo insieme agli altri elementi di fabbrica l'immagine attraverso la quale si manifesta l'architettura.
Negli ultimi anni sono stati condotti studi e ricerche sugli intonaci di edifici storici veneziani, per cercare di attuare un programma di consolidamento. Per questo si è sviluppata la ricerca di pratiche ed operazioni di cantiere per interventi di manutenzione e di restauro delle opere, nella città e nei centri lagunari.
Molteplici sono stati i risultati ottenuti con la ricerca sistematica condotta sui cantieri di restauro:
la riscoperta e la rivalutazione delle principali tecniche esecutive e dei materiali tradizionali negli interventi di rifacimento degli intonaci, a fronte di un sempre più massiccio ricorso a prodotti e tecnologie moderne, incompatibili con la natura storica ed i materiali costituenti l'organismo architettonico;
il riconoscimento delle principali categorie storiche nel trattamento delle superfici architettoniche, decorazioni pittoriche, affreschi figurativi, marmorini, ecc;
la sensibilizzazione verso un elemento materiale, l'intonaco, fondamentale e decisivo per la buona conservazione dei manufatti, immersi in un ambiente, quello lagunare, particolarmente aggressivo.
Non esiste alcuna continuità tra le tecniche di intonacatura storiche e le attuali, sia sul piano materiale che tecnologico: la calce, legante naturale di tutti tipi di intonaco, è stata man mano sostituita dal cemento e dalle resine, a scapito della qualità estetica e delle esigenze di traspirabilità della massa muraria, cosa che ha portato all'abbandono pressoché totale delle più diffuse tecniche di finitura come la pittura a fresco, la lisciatura a ferro, la protezione superficiale con sostanze naturali (olii, sapone, cera, ecc.).
Da qui la necessità e l'urgenza di cambiare l'attuale metodo di lavoro individuando e riconoscendo i resti e le tracce di tutti gli intonaci storici significativi, che costituiscono la miglior conferma dell'efficacia delle tecniche impiegate in passato, e spingendosi verso nuovi accorgimenti che rendano gli intonaci di nuova fattura più resistenti all'aggressione degli agenti esterni e più piacevoli esteticamente.
Cinque diverse classi di materiali, appartenenti alle differenti metodologie di lavoro si sono susseguite nei secoli:
Dove posso trovare questo video completo?
laranacracra 2 years ago
Guardando tutti i video non manca niente di sostanziale per comprendere la tecnica applicativa di Spatula Stuhhi. Comunque se sei interessata a vedere altri video cerca on line "Giorgio Graesan". Grazie per aver visitato il canale e per l'interesse.
Solopittura 2 years ago
XCHE' SALTELLA?
divino71 4 years ago
Non saprei proverò a ricaricarlo.
Solopittura 4 years ago
secondo me non e' la versione completa
e' possibile averla?
divino71 4 years ago
Mancano dei fotogrammi ma niente di sostanziale appena posso tenterò di nuovo di pubblicare il video per intero.
Solopittura 4 years ago