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Grande VideoRecensione Comunque la pensiate - Parte 3/4

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Uploaded by on Sep 13, 2011

Santoro l'irriducibile, Santoro l'arruffapopolo, Santoro il rompiscatole.

Chi è davvero Michele Santoro? Comunque la pensiate come direbbe lui, è uno dei protagonisti assoluti del giornalismo televisivo degli ultimi vent'anni, l'anchorman più amato e odiato, dagli ascolti stellari e dalle accese polemiche.

Questa prima biografia completa prende le mosse dagli anni Settanta, quando Santoro si divideva tra la politica militante e il giornalismo. Gli inizi da leader studentesco, il carisma da trascinatore, l'indole polemica ed insofferente che già si manifesta contro qualunque establishment.
A lui si devono l'invenzione della "piazza" e la scoperta della "gente", e la caratteristica conduzione in piedi. All'ordine del giorno, dopo ogni puntata, scoppiano violentissime reazioni dei politici, e seguono a volte le bacchettate della critica, anche di quella di sinistra.
A lui si deve la nascita di nuovi format come Il Rosso e il nero e Tempo reale, quindi le turbolenze continue e l'uscita dalla Rai col passaggio a Mediaset, i tre anni di Moby Dick non baciati dagli ascolti di prima; il ritorno nell'azienda pubblica con Circus, il raggio verde e Sciuscià fino all' "editto di Sofia", il pronunciamento di Silvio Berlusconi che lo mette alla porta insieme a Biagi e Luttazzi.
Qui comincia forse il periodo più difficile della biografia professionale santoriana con l'astinenza dal video e l'impegno per la libera informazione prima nel Paese e poi al Parlamento europeo. Fino al ritorno in tv. La volontà di ripartire da zero, anzi da Anno Zero, con cui raggiunge di nuovo audience da capogiro come ai tempi di Samarcanda. E' storia di oggi. E c'è da giurare che il "tribuno Santoro"rafforzato dai silenzi dell'opposizione, dai conformismi dell'informazione, dall'arroganza del potere, non ha certo finito di far discutere, stupire, infuriare, pensare.

Santoro e la televisione sono da vent'anni un binomio indivisibile, nel bene e nel male. Senza di lui il mondo della tv sarebbe più piccolo, così come più piccolo sarebbe il suo mondo senza la televisione.

Buona Visione della VideoRecensione a Tutti e Buona Vita!

In fede

Dankingbest

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