PRIMA PARTE: PRIMA E DURANTE L'ASSALTO ALLA SEDE DI CASAPOUND CUNEO
Nel breve Dossier- Verità qui proposto troverete una ricostruzione oggettiva ed esauriente di quanto avvenuto Sabato 26 Febbraio 2011 in Via Alba presso la nuova sede di CasaPound Italia Cuneo.
Prima della ricostruzione della dinamica dell'aggressione vengono anche riproposte le dichiarazioni che hanno preceduto l'inaugurazione della sede: da una parte la politica dell'odio e dell'intolleranza (Panero e Valmaggia), dall'altra il tentativo di stemperare i toni e di instaurare il dialogo e il dibattito (CasaPound Italia).
Prima però è necessario puntualizzare alcune cose che nel caos mediatico di questi giorni non sono emerse.
Panero (consigliere di Rifondazione Comunista) ha più volte dichiarato che l'apertura della sede di CasaPound a Cuneo darà luogo a problemi di ordine pubblico.
CasaPound Cuneo è attiva da oltre un anno e mezzo.
Ha organizzato decine di banchetti informativi tutti regolarmente approvati dalle autorità competenti, ha partecipato attivamente a raccolte fondi di beneficenza; CasaPound si è impegnata da subito per contrastare l'emergenza abitativa organizzando anche una conferenza alla quale hanno partecipato esponenti delle istituzioni.
CasaPound ha organizzato una festa ed un concerto, informando sempre le autorità competenti.
Il Blocco studentesco organizzazione studentesca di CasaPound è attivissima nelle scuole della Città.
Ha eletto anche propri rappresentanti in seguito alle consultazioni studentesche, tra cui un membro nella Consulta Provinciale degli Studenti, massimo organo rappresentativo studentesco.
Il Blocco Studentesco è stato il primo movimento ad occuparsi del problema del decentramento universitario protestando contro la chiusura del Politecnico di Mondovì.
Sempre per il problema relativo al decentramento, il Blocco Studentesco ha organizzato nel Maggio 2010 un incontro presso la sede Universitaria di Cuneo. Autorizzata dagli organi universitari.
All'incontro partecipò Dogliani, membro degli organi di governo della Provincia.
Il Blocco Studentesco Università è risultato alle elezioni universitarie del 2010 la prima lista votata dagli studenti di Cuneo.
Durante TUTTE queste attività non si è MAI registrato alcun problema di ordine pubblico.
Tutte le attività erano state regolarmente comunicate alla Questura per le necessarie autorizzazioni.
Pertanto segnaliamo al Consigliere Panero, che fa della disinformazione la sua unica arma politica, che gli unici problemi di ordine pubblico si sono registrati quando lui ha convocato una manifestazione eD è proprio dalla manifestazione da lui convocata è partita una carica violenta contro i militanti di CasaPound Italia.
I problemi di ordine pubblico a Cuneo, li ha causati Panero con la complicità del Sindaco, non CasaPound.
guarda la PARTE 2 del DOSSIER:
scarica il DOSSIER CARTACEO: http://www.torinononconforme.org/wp-content/uploads/2011/03/DOSSIER-cuneo.pdf
Solidarietà ai ragazzi e alle ragazze di casapound.. Certa gente che si proclama democratica dovrebbe sforzarsi di battere l'avversario con le idee, le proposte per il bene comune altro che fare gli assalti con l'avvallo di Sindaco, Questore e tutti i "poteri" cittadini. Rivoluzionari di sta minchia!
ragazzidelmanfreisv 1 year ago 13
peccato che nessuna televisione abbia accennato ad un fatto così grave!
martucciandrea 11 months ago 4