Il MITTELEUROPA ENSEMBLE è stato il primo gruppo in Italia che ha studiato l'idioma della tradizione popolare della musica ebraica in un'ottica jazzistica, quella delle feste ebraiche dell'Est Europa, conosciuta come Klezmer e se ne è impadronito, apportandovi sensibilità jazzistiche e contemporanee, combinando identità e misticismo ebraico con lo spirito del nostro tempo e diventando, nel campo della musica jazz nazionale, una delle più originali ed apprezzate formazioni della musica klezmer. Il gruppo, riunitosi attorno alla figura del trombettista Mario Fragiacomo (che in passato aveva collaborato per molti anni con la TheaterOrchestra di Moni Ovadia), è il simbolo italiano di quel klezmer che fonde le tradizioni ashkenazite con le influenze dell'avanguardia jazzistica. L'essenza è quella di una musica di festa ma allo stesso tempo anche di dolore, che celebra la natura estatica delle sonorità yiddish e crea riflessioni e turbamenti.
Per maggiori informazioni visita il sito del gruppo: http://www.fragiacomo.org
THE FIRST JAZZ KLEZMER GROUP IN ITALY
The Mitteleuropa Ensemble was the first group in Italy that has studied the language of the popular tradition of Jewish music in an optical jazz, one of the feasts Jewish of East Europe, known as Klezmer and if it is he, introducing sensitivity jazz and contemporary, combining identity and Jewish mysticism with the spirit of our time and becoming, in the field of the italian jazz, one of the most original and appreciated jazz group of klezmer.
The group, meeting around the figure trumpeter Mario Fragiacomo (which in the past had worked for many years with the Moni Ovadia Theaterorchestra), is the symbol of the Italian Klezmer that merges the traditions community with the influences of avant-garde jazz.
The essence is that of a music feast in the same time also of pain, which celebrates the sounds of ecstatic Yiddish and create reflections and upsets.
For more information visit the website of the group: http://www.fragiacomo.org
or: http://www.myspace.com/fragiacomo
innanzitutto al minuto 4.43 c'è la prima variazione del blues e da lì in poi è blues...mamma mia se non sapete neanche quello che fate è molto più grave di quanto pensassi...comunque il sax arriva sugli attacchi in ritardo, la cantante sulla parte bassa fa un pastone e porta fuori un po' tutti. il pianto suona decisamente troppo e quando fate lo stacchetto sul sedicesimo non è mai chiaro, il batterista va per i fatti suoi spesso....vabbè comunque non volevo farvi la morale..
pingugioc 2 years ago
Ah parli della parte improvvisata? Si tratta di una "contaminazione", una sorta di orchestrazione meticciata tipica dei gruppi klezmer. Se noti, c'è una bella ventata di creatività e la struttura è una libera reivenzione ed interazione fra il tema del brano e le armonie tipiche di un certo Blues senza pretese filologiche nè necessariamente scolastiche, e così pure la forma.
Il sax in ritardo? Ottimo è così che si interpreta la Klezmer music! Un consiglio? Studia un po' meglio il Blues.
MITTELEUROPAENSEMBL 2 years ago
non è per fare il guastafeste ma qua ci sono grossi problemi di tempo sia sul klemzer che sul blues da parte di tutti nessuno escluso...credo che prima di cedere alle influenze bisogna almeno riuscire a mettere su un blues insieme...non sono nessuno per dire ste cose però provate a riascoltarvi...
pingugioc 2 years ago
Il tuo post non fa apparire grandi conoscenze del Klezmer Si tratta di un semplice 4/4. Il cb segue l'esposizione del tema con alcune semiminime in battere. La batt. fa una scansione ritmica in 4. Il piano fa il suo compito accentando alcune note che nella prassi della musica occidentale non verrebbero accentate in sifatta maniera. Un blues in questo brano? Con questa affermazione metti in evidenza una lacunosa conoscenza. Perchè non acquisti un trattato sulla musica ebraica poi ne parliamo.
MITTELEUROPAENSEMBL 2 years ago
oy iz dus a zerbrochene Yidish or what?! Mi sembra che la cantante ha voluto cantare in yidish, ma no si capisce una parola. Peccato!
pisherfamily 2 years ago
Sì la cantante ha voluto cantare in lingua Yiddish studiando un po' di dizione.
Tu lo conosci bene? Se lo scrivi sbagliato però chi pensi che ti creda che tu lo conosca bene?
MITTELEUROPAENSEMBL 2 years ago