L'esercito siriano ha lanciato un'offensiva nei sobborghi ad est di Damasco controllati da disertori armati. Secondo fonti degli attivisti anti-Assad, 66 persone sono morte, di cui 26 civili. Sul piano diplomatico, la Russia ha condannato la sospensione della missione degli osservatori della lega araba, che tornerà a riunirsi il 5 febbraio per stabilire come procedere nei confronti del regime siriano. Una recrudescenza della repressione era stata notata da
martedi' e negli ultimi due giorni vi sono stati 156 morti.
L'ultima stima dell'Onu, che ormai ha smesso di tenere il conto,
risale all'inizio di gennaio e parlava di oltre 5.400 vittime. Giuseppe Bonavolontà
@Geremysss se Assad fosse un dittatore sostenuto dagli Usa e non un pupazzo di Iran e Russia come in effetti è a quest'ora eravate lì tutti a glorificare la rivoluzione. Siete degli ipocriti
armaduck2000 4 weeks ago
@Geremysss voi non capite un cazzo della situazione in quei paesi eppure lanciate condanne con una sicumera propagandistica vergognosa. Non sai nemmeno che le aree della Siria che si stanno ribellando ad Assad erano già focolai di rivolta da decenni anche sotto il padre del dittatore odierno, specialmente l'area di Homs. E' un rivolta di popolo oppresso dalla minoranza alawita sostenuta anche dai cristiani. Ma per voi sono solo "islamisti sostenuti dalla Cia"
armaduck2000 4 weeks ago
@Geremysss Gli Americani vogliono dividere le Nazioni Arabe.Approfittando delle questioni settarie,(Sciiti,Sunniti,Alawiti,Cristiani,ecc) In Libia hanno frammentato il paese diviso in clan.In Iraq ci sono i Curdi,ed altre anime citate, che oggi si combattono..chi prende vantaggio da tutto questo???ISRAELE,GRAN BRETAGNA,USA.(IMPERIUM) NOI Vassalli Europei? partecipiamo come osservatori,di questo gioco Geopolitico.
nicolas444ify 1 month ago
Sono tanti gli osservatori internazionali indipendenti che affermano che in Siria è in atto un insurrezione armata, guidata dagli islamisti e sostenuta da paesi occidentali e arabi per far cadere il regime, ovvero, provocare un "cambio di regime" per usare un'espressione molto cara al governo Usa, che è alla guida di questa opera di destabilizzazione dello stato siriano. Il rischio è che con la cacciata di Al-Asad si potrebbe acutizzare la guerra civile in corso, come nella Libia post Gheddafi.
Geremysss 1 month ago
Episodi di violenza si registrano ad esempio il 1° agosto scorso, a Mhasdeh, una città a maggioranza cristiana greco ortodossa nella provincia di Hama. Sono entrati gruppi armati di fucili, macete e bastoni e hanno seminato il panico tra la popolazione. I rivoltosi provenienti da Seijar, Treimseh, Mèrzav, Ideideh, villaggi a maggioranza islamica sunnita. Negli scontri ad Hama vi erano giovani manifestanti che gridavano: "Gli alawiti nelle tombe e i cristiani a Beirut".
Geremysss 1 month ago
Il giornalista Mostafa El Ayoubi nel suo articolo "Il Petrolio e il diavolo" pubblicato su Nigrizia, rivista diretta da Padre Alex Zanotelli spiega come l'insurrezione in Siria sta assumendo un carattere confessionale. Gli slogan non sono solo contro il regime, ma anche contro sciiti, drusi e cristiani. Gli insorti di fede sunnita, stanno terrorizzando e uccidendo i civili di altre confessioni, considerati "infedeli".
Geremysss 1 month ago