Intervista a ADAMO SPINELLI, di Cesena. Ex Internato Militare Italiano nella Germania nazista.
Internati militari, non prigionieri di guerra
Gli 810mila militari italiani catturati dai tedeschi sui vari fronti di guerra vengono considerati disertori oppure franchi tiratori e quindi giustiziabili se resistenti (in molti casi gli ufficiali vengono trucidati, come a Cefalonia). Sono classificati prima come prigionieri di guerra, fino al 20 settembre 1943, poi come internati militari (Imi), con decisione unilaterale accettata passivamente dalla RSI che li considera propri militari in attesa di impiego. Hitler non li riconosce come prigionieri di guerra (KGF) e per poterli "schiavizzare" senza controlli, li classifica "internati militari" (IMI), categoria ignorata dalla Convezione di Ginevra sui Prigionieri, del 1929.
@Kate15010 guarda la mia mail è jeffhardy86@hotmail.it cosi possiamo sentirci meglio.........tutto il materiale , e qualsiasi cosa può essere utile
jeffhardyset 9 months ago
Ah dimenticavo di dirvi che è riuscito ad ottenere la medaglia e anche se è poco,lui ne và fiero e la mostra a tutti.
Kate15010 9 months ago
@jeffhardyset Mi farebbe enormemente piacere aiutarvi.Vi assicuro che l'ascoltare i suoi racconti è da considerarsi un reale privilegio e,pur non avendo particolari attestati scolastici possiede una capacità narrativa strabiliante che ti permette di rivivere nei minimi dettagli quei giorni lontani ,la prigionia la campagna di russia.Vi aspetto.Ciao!
Kate15010 9 months ago
@Kate15010 stiamo facendo dei lavori all'università sugli i.m.i per rendergli il posto che meritano nella storia ....sembra brutto chiederlo ma è possibile avere informazioni per la nostra ricerca? Grazie
jeffhardyset 9 months ago
video interessantissimo,complimenti bravo x pubblicazione. Mio nonno Tomaso BLENX di vico del gargano (FG) risulta scomparso a Fustenberg sull Oder stalag III B chissà se qualcuno sa dirmi qualcosa?? grzgrz
MrFrancoGenova 11 months ago
Mio nonno è un IMI.
Oggi ha 90 anni.
E' stato internato a Luckenwald.
Ho pensato di fargli ottenere la medaglia al valore,ma dato che ha un meningioma non so se riuscirà a vederla in tempo.
E' poco,ma lui credo ci terrebbe.
Kate15010 2 years ago
Anche mio Padre è stato considerato IMI.
Prima Cefalonia (Divisione Acqui) con tutti quegli orrori, poi Stalag VI C (Bathorn).
Se ne è andato nel 2005 senza la soddisfazione di una parola di 'Grazie, Scusa'.
Non pretendeva danaro, solo una parola di conforto.
Tiziana
Tiziana47 3 years ago 2
Mio padre Vincenzo è stato un I.M.I.; morirà, anche lui come gli altri, senza avere un minimo riconoscimento per quello che ha fatto e quello che ha sofferto?
renatopelonara 3 years ago