Si narra in questo racconto in versi, composto da Felippo Sgruttendio, di una brava donna a cui scappa un peto in pubblico. In preda all'imbarazzo elle chiede di sprofondare e la terra le dà ascolto. Precipita così al cospetto del Re dei peti, il quale per risarcirla del penoso danno subìto le fa dono di trecento monete. Una comare invidiosa, venuta a conoscenza della ragione degli sfoggi lussuosi di Polidora, cerca di imitarne le gesta... E mal gliene incorre!
lello sei strepitoso !!!
febol78 1 year ago
Eccezionale nella recitazione ,grande artista
come pochi,Bravo!
addova 3 years ago