Se un tempo esisteva solo una voce monocorde per indicare i percorsi della crescita e della cultura, oggi ne esistono tre o quattro (televisione, internet modelli sociali ecc.) la scuola col bagaglio di sacrificio, fatica e il poco fascino spesso raprpesenta una scomoda incombenza voluta dai genitori più che dagli allievi. Mia nonna aveva fatto solo le elementari la quinta l'aveva ripetuta 4 o 5 volte perchè era "brava" così si sarebbe ricordata meglio. si usava così.
in primo luogo grazie per il tuo intervento. credo che la Ministra Maria Stella Gelmini con esame di stato regolarmente effettuato a Reggio Calabria non si occupi directly del suo sito web; probabilmente avrà pagato una azienda di web projecting per farsi fare la sua pagina (errori compresi). A Prescindere, conosco persone che hanno studiato nella scuola sessantottina (da lei assai biasimata) e che l'abilitazione per procuratore l' hanno conseguita nella loro città natale.
so di scuole dove i professori (forse non donMIlanizzati) organizzano divisioni in classi fra bulli (più ricchi e ben vestiti) e sfigati (più poveri) so di scuole senza palestre ma con un televisore per ogni classe dove pedagogicamente vengono proiettati film e cartoni. Mi rendo conto che tanti problemi sono legati alla rpecarizzazione e alla umiliazione di una professione e di una categoria e, alla lunga, se ne raccolgono i frutti.
Inoltre so che don Milani era molto intransigente con i fannulloni, i suoi alunni ne avevano grande rispetto e stima, perchè dava loro poveri, relegati, dalla società la possibilità di acculturarsi.
Oggi i giovani hanno sostegno, psicologo, professori specializzati (come me) che hanno letto Milani, Bruner, Gardner, ecc ecc. ma non ti rispettano e se ne fregano.
Vai a cercare su Youtube cosa fanno i ragazzi a scuola, come trattano i professori.
Conosco Milani dai suoi scritti, e lo condivido pienamente, ma collocato nel suo contesto. Purtroppo vi è una demagogia pedagogista che ne fa un uso demagogico, ad esempio appena si parla di merito, di voto, o di nozione, di impegno: "dare alla apri a chi non lo è è ingiusto", "LA scuola è come un ospedale che rifiuta i malati e accetta e promuove i sani". tali frasi di don Milani io LE HO SENTITE ripetute dai professori della SSIS, e tale demagogia l'ho sperimentata sulla mia pelle
tu lo hai conosciuto personalmente ovviamente e allora spari la tua sentenza con la tipica presunzione di chi crede di saper tutti e di avere sempre delle lezioni da elargire a qualcuno. Sappi allora che la presunzione è figlia dell'ignoranza. E la tua sentenza su Don Milani è un tantino presuntuosa.
Ma come fai a dire cosa passerebbe per la testa di Don milani se capitasse ai giorni nostri ? Come fai a proferire tutta questa sicumera ?
@sergiorgio2000
Se un tempo esisteva solo una voce monocorde per indicare i percorsi della crescita e della cultura, oggi ne esistono tre o quattro (televisione, internet modelli sociali ecc.) la scuola col bagaglio di sacrificio, fatica e il poco fascino spesso raprpesenta una scomoda incombenza voluta dai genitori più che dagli allievi. Mia nonna aveva fatto solo le elementari la quinta l'aveva ripetuta 4 o 5 volte perchè era "brava" così si sarebbe ricordata meglio. si usava così.
pedrop61 9 months ago
@inrace84
in primo luogo grazie per il tuo intervento. credo che la Ministra Maria Stella Gelmini con esame di stato regolarmente effettuato a Reggio Calabria non si occupi directly del suo sito web; probabilmente avrà pagato una azienda di web projecting per farsi fare la sua pagina (errori compresi). A Prescindere, conosco persone che hanno studiato nella scuola sessantottina (da lei assai biasimata) e che l'abilitazione per procuratore l' hanno conseguita nella loro città natale.
pedrop61 9 months ago
so di scuole dove i professori (forse non donMIlanizzati) organizzano divisioni in classi fra bulli (più ricchi e ben vestiti) e sfigati (più poveri) so di scuole senza palestre ma con un televisore per ogni classe dove pedagogicamente vengono proiettati film e cartoni. Mi rendo conto che tanti problemi sono legati alla rpecarizzazione e alla umiliazione di una professione e di una categoria e, alla lunga, se ne raccolgono i frutti.
pedrop61 2 years ago
Inoltre so che don Milani era molto intransigente con i fannulloni, i suoi alunni ne avevano grande rispetto e stima, perchè dava loro poveri, relegati, dalla società la possibilità di acculturarsi.
Oggi i giovani hanno sostegno, psicologo, professori specializzati (come me) che hanno letto Milani, Bruner, Gardner, ecc ecc. ma non ti rispettano e se ne fregano.
Vai a cercare su Youtube cosa fanno i ragazzi a scuola, come trattano i professori.
sergiorgio2000 2 years ago
Conosco Milani dai suoi scritti, e lo condivido pienamente, ma collocato nel suo contesto. Purtroppo vi è una demagogia pedagogista che ne fa un uso demagogico, ad esempio appena si parla di merito, di voto, o di nozione, di impegno: "dare alla apri a chi non lo è è ingiusto", "LA scuola è come un ospedale che rifiuta i malati e accetta e promuove i sani". tali frasi di don Milani io LE HO SENTITE ripetute dai professori della SSIS, e tale demagogia l'ho sperimentata sulla mia pelle
sergiorgio2000 2 years ago
tu lo hai conosciuto personalmente ovviamente e allora spari la tua sentenza con la tipica presunzione di chi crede di saper tutti e di avere sempre delle lezioni da elargire a qualcuno. Sappi allora che la presunzione è figlia dell'ignoranza. E la tua sentenza su Don Milani è un tantino presuntuosa.
Ma come fai a dire cosa passerebbe per la testa di Don milani se capitasse ai giorni nostri ? Come fai a proferire tutta questa sicumera ?
pedrop61 2 years ago
Se don Milani andasse a far lezione, si incazzerebbe come un reazionario, e gli riderebbero in faccia (gli alunni).
sergiorgio2000 2 years ago
comincia a studiare
tathj64 2 years ago
cosa ?
pedrop61 2 years ago
che video è o.O?
BombaroloVsP 2 years ago