Roma 31 gennaio 2011 "Nelle ultime settimane il quadro internazionale si è infuocato, mettendo a serio rischio la garanzia della tutela dei diritti umani e civili di intere nazioni: dalla Tunisia, allo Yemen, passando per Algeria ed Egitto, decine di migliaia di dimostranti sono scesi in piazza. In Tunisia, dove è iniziato il processo, la protesta ha messo in discussione il Presidente Ben Alì. Anche in Albania manifestanti hanno chiesto la ripetizione delle elezioni del 2009 e contestano la politica di Berisha. In Egitto e in altre realtà arabe si chiedono maggiori garanzie di democraticità a tutela di diritti umani e civili. In Egitto la protesta è sfociata in uno scontro devastante, che conta già centinaia di morti e migliaia di feriti." A dichiararlo in una nota è il Segretario Romano del PD, Marco Miccoli, che ha aggiunto: "noi non possiamo restare a guardare. Pertanto chiediamo al governo italiano e alle rappresentanze diplomatiche dell' Egitto e degli altri paesi coinvolti, di attivarsi per far sentire la nostra voce affinchè si facciano passi concreti verso le riforme richieste e perché i diritti umani e civile siano pienamente rispettati. Chiediamo inoltre che l'Italia torni a svolgere il proprio ruolo guida negli equilibri del Mediterraneo, attraverso una politica estera incisiva, che sappia sfruttare al meglio il ruolo culturale e geopolitico del nostro paese.
miccoli pensa agli italiani e per questo che congtinua a vincere quel bastardo di silvio
1860garibaldi 1 year ago
bel lavoro Iano
Tore13 1 year ago