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L'eruzione iniziata nel 1991 e terminata del 1993, con una durata complessiva di 473 giorni, è stata l'ultima potente eruzione laterale del XX seco...
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L'eruzione iniziata nel 1991 e terminata del 1993, con una durata complessiva di 473 giorni, è stata l'ultima potente eruzione laterale del XX secolo ed è stata quella che ha minacciato più da vicino il paese di Zafferana negli ultimi 100 anni. L'eruzione è preannunciata la notte del 14 dicembre 1991 da un interminabile sciame sismico che sveglia gran parte degli abitanti del versante est dell'Etna. Ben presto inizia ad uscire lava dal Cratere di Sud-Est i cui fianchi si aprono vomitando piccole strisce di lava. La mattina successiva si aprono altre fratture in direzione S-SE che continuano a scendere, l'apertura delle fratture è accompagnata da fontane di lava alte 300 m ma la loro durata è breve. La notte del 15 dicembre 1991 una frattura con diverse bocche si apre sotto quota 2400 metri all'interno della Valle del Bove. Da quì inizia ad uscire una colata che si divide in due bracci e che in meno di un giorno percorre ben due chilometri. Il 20 dicembre 1991 la colata urta con Monte Zoccolaro che segna il limite della Valle del Bove facendo immettere la colata all'interno della Val Calanna iniziando a bruciare frutteti e noccioleti. Per fortuna il fronte è momentaneamente rallentato da una barriera di terra creata dall'esercito alla fine di Val Calanna. A fine marzo però altre colate (fuoriuscite da tunnel sotterranei attraverso le bocche effimere che riportano la lava in superficie) raggiungono la zona iniziando a riempire la vallata. L'8 aprile 1992 la lava ha ormai riempito fino all'orlo l'argine in terra e riesce a scavalcarlo, ricominciano i problemi. Il 14 aprile 1992 la lava raggiunge e distrugge la prima casa più a monte. Come protesta per il mancato aiuto arrivato dal governo il proprietario dell'abitazione scrive sui muri "grazie governo" ma la lava non si arresta ed inghiotte tutto nelle sue fauci. A quel punto l'esercito decide di creare un intervento di deviazione della colata lavica attraverso l'utilizzo dell'esplosivo. I preparativi iniziano il 21 aprile 1992 che durano quasi un mese mentre la lava fa passi avanti per poi fermarsi e riprendere in un secondo momento. Finalmente il 27 maggio 1992 è tutto pronto e viene fatto saltare l'argine della colata fuoriuscita da poche centinaia di metri dalle bocche e quindi ancora molto fluida. Per rendere migliore l'intervento l'esercito butta blocchi di calcestruzzo ed altro materiale all'interno del tunnel in cui scorreva la lava causandone la chiusura, adesso la lava si riversa all'interno della Valle del Bove senza mai oltrepassare il limite orientale dell' immensa valle. Il fronte lavico più avanzato si ferma proprio sotto una casa che sembra aver voluto risparmiare all'ultimo momento. Si tratta della casa del signor Russo diventato un simbolo storico delle eruzioni dell'Etna. La colata continua a riversarsi all'interno della Valle del Bove ancora per molti mesi, l'eruzione termina infatti il 30 marzo 1993 dopo aver trasformato la Valle del Bove e la Val Calanna in un immensa distesa di basalto nero.
ETNA - SICILIA - ITALIA Tonyetna - tonyetna@hotmail.it
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Distruzione del paese di mascali 1928
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In questo video tutta la forza distruttiva di un vulcano in eruzione, fortunatamente però la nostra Etna non è un vulcano cattivo e di questi scena...
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In questo video tutta la forza distruttiva di un vulcano in eruzione, fortunatamente però la nostra Etna non è un vulcano cattivo e di questi scenari catastrofici non è facile vederne. Comunque questo drammatico video mostra i danni causati dall'eruzione del 1928 al piccolo abitato di Mascali in provincia di Catania.
Il 2 novembre 1928 si apre una spaccatura sotto il Cratere Centrale ed inizia ad uscire una colata che però non minaccia nessun centro abitato. Il 3 novembre si apre una seconda frattura lunga ben 3 Km ma anche in questo caso la lava non si dirige verso case e quindi preoccupa poco gli abitanti. La notte tra il 4 e il 5 novembre si ferma questa colata ma si apre una nuova frattura più in basso, stavolta la situazione si dimostra seria: infatti la colata che fuoriesce è ben alimentata e si dirige dritta verso il paese di Mascali. Il 7 novembre questa veloce colata raggiunge e distrugge completamente Mascali davanti agli occhi attoniti degli abitanti che cercano di salvare quello che possono. In questo filmato infatti si vede il modo in cui tutti cercano di collaborare per togliere dalle fauci del "drago di fuoco" quanto più possibile. E così vengono portate via ad una ad una le rotaie della ferrovia, le prezione tegole in terracotta e persino porte e finestre. La colata però è troppo veloce e non si fa in tempo a salvare tutto, anzi in quei momenti di apprenzione due persone perdono la vita. L'eruzione termina il 16 novembre 1928 ma Mascali non esiste più, cancellata dalla faccia della terra. Ma oggi quel piccolo comune di 12.000 abitanti esiste di nuovo grazie alla gente che quei luoghi non li ha mai voluti abbandonare e con forza e con coraggio è tornata a costruire nonostante la paura di veder scomparire la propria casa sotto tonnellate di lava fusa, paura che si rinnova ogni volta che la Montagna da vita a qualche attività . Ma con il tempo l'uomo che abita le sue pendici ha capito che quella montagna poteva essergli anche amica e la sua lava e la sua cenere con il tempo anzichè distruggere danno vita e fertilità nuova alla terra creando un ciclo che sembra non avere fine.
TonyEtna tonyetna@hotmail.it
ETNA - SICILIA - ITALIA Novembre 1928
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