Questa società sportiva è frutto di una grande passione per un gioco sconosciuto ai più e amato da tutti coloro che vi si sono avvicinati. Il primo incontro è fatale, è così per tutti. Sia che si inizi con titubanza sia che si inizi con curiosità il risultato è lo stesso: un grande amore e una scimmia che non se ne vuole andare. Il poker, quello texano, è uno sport che unisce all'ebbrezza dell'azzardo la necessità di avere mente lucida, idee chiare e una grande esperienza alle spalle, si, proprio come Doyle. Non è un caso che dietro ai più grandi giocatori di poker di ogni tempo si nascondeva una grande mente. C'è chi riesce a memorizzare l'ordine delle carte in un mazzo di 208 unità e che si trova ad essere cacciato da tutti i tavoli di Black Jack per le sue sensazionali doti nel calcolo veloce delle probabilità e di memoria. Ci sono campioni di Bridge, psicologi, laureati.... tutti toccati dalla magia del poker texano. Il primo dei nostri obiettivi è quello di avvicinare a questo sport unico nuovi giovani e di eliminare una volta per tutte quella nebbia di ignoranza che non permette ai più di contemplarne la bellezza, fermandosi invece alle immagini di qualche film, di risse, di malaffare, di vizio. Perché questo sport è l'opportunità che tutti abbiamo di crescere in un mondo che è fatto di ragione ma anche di fato, cosa che il carissimo Machiavelli non si stancherà mai di ricordarci. E' proprio attraverso questo sport che si impara a gestire le proprie risorse saltellando qua e la sugli appoggi traballanti offertici dal caso e muniti del nostro bellissimo cervello. Il secondo obiettivo è di incanalare quest'enorme passione che condividiamo per raggiungere obbiettivi concreti e degni di essa: appoggiare le nostre fiches sui tavoli dei più importanti tornei italiani e creare una squadra che ci renda onore al di fuori della provincia, a noi ormai stretta. Come saprete poi.... da cosa nasce cosa. Il Presidente Matteo Onofri