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(1 sett. fa)

Salerno 23 giugno 2009 Percorsi di lotta:
SAN MATTEO PENSACI TU
1° giornata...
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Salerno 23 giugno 2009 Percorsi di lotta:
SAN MATTEO PENSACI TU
1° giornata di lotta notte inoltrata
Il Movimento Disoccupati Salernitani Durante la giornata di lotta si decide per un presidio ad oltranza del Duomo prospettando un eventuale mediazione del Vescovo nel definire un tavolo di confronto delle varie istituzioni coinvolte-Provincia-Regione-Comune. La notizia di un imminente sgombero forzato vanifica le aspettative debitamente risposte dal movimento creando attimi di disorientamento determinando esasperazione. La città vive una narcosi permanente. Ridurre l'umanità in questi termini è un atto infame. Le responsabilità politiche sono molteplice, intanto in città si realizzano progettazioni miliardarie senza alcun ritorno socio-economico per i residenti eludendo volutamente un problema fondamentale che la città vive praticamente una disoccupazione diffusa. La città terra di conquista per le varie lobby affaristiche le quali imprimono un azione infima. L'esasperazione si rende evidente nel video. Nella speranza che qualche coscienza si risvegli La lotta continua.......
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(1 sett. fa)

2° giornata di lotta Presidio alla Provincia
Il Movimento Disoccupati Sal...
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2° giornata di lotta Presidio alla Provincia
Il Movimento Disoccupati Salernitani In seguito allo sgombero subito al Duomo decide un presidio da effettuarsi a palazzo Sant'Agostino con appuntamento di una delegazione presso la prefettura. Nella fase attuale è con la prefigurazione della nuova giunta provinciale che dovrebbe insediarsi per il 3 luglio si tentano ulteriori mediazioni che diano concretezza alla realizzazione di un tavolo di confronto istituzionale composto da Regione-Provincia-Comune finalizzato alla soluzione del problema lavoro e formazione in città.
Si rende evidente che la città esige lavoro e che molte famiglie vivono una condizione di disagio socio-economico e la classe politica elude ed in molti casi fa leva su tali esigenze consumando politiche infami ed infamanti determinando esasperazione negli individui coinvolti. Si sottolinea la richiesta di lavoro che proviene dai quartieri della città che subiscono dinamiche politiche relazionate esclusivamente ad interessi specifici -voti e consensi-.
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(1 sett. fa)
Salerno 23 giugno 2009 Percorsi di lotta:
SAN MATTEO PENSACI TU
1° giornata...
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Salerno 23 giugno 2009 Percorsi di lotta:
SAN MATTEO PENSACI TU
1° giornata di lotta occupazione atrio del Duomo
Il Movimento Disoccupati Salernitani evidenzia la mancata pubblicazione sul bollettino regionale del decreto atto iniziale della seconda fase , denominata work esperience, di un percorso formativo sostenuto dalla Regione Campania nell'ambito del progetto "isola" . La mancata pubblicazione del decreto impedisce la continuità del percorso intrapreso nella prima fase con la formazione.
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(3 sett. fa)

Salerno: La città conquistata Mafiocrazia: I tentacoli sulla città
La piov...
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Salerno: La città conquistata Mafiocrazia: I tentacoli sulla città
La piovra della cementificazione selvaggia Appalti.lottizazioni e project financing: linee guida di una lobby politico-affaristica imperante.
Lapprovazione del Piano Urbanistico e le sue varianti ha sancito lultimo atto che determina lo scempio e laggressione al territorio . Un nucleo politico dispone e pianifica la privatizazione di aree pubbliche. Amministratori predisposti e compiacenti eseguono gli atti burocratici usando una legalità formale La città vive uno stato di narcosi permanente supportata dai media informativi locali il cui ruolo è esplicato nella evidenzazione di diversivi informativi. Intere aree publiche privatizzate (la città spalmata da project financing), lottizazioni delle colline (PUA-piani attuativi) e cementificazione selvaggia sono le linee guida di una lobby politico-affaristica che sovrasta la città e predispone i vari "attori".In una sintesi estrema lazione imposta sottrae intere aree alla comunità salernitana (ed alla proprietà pubblica, con una graduale privatizzazione determinata dalle concessioni di lunga scadenza come avvenuto anche per il "Grand Hotel"), per consegnarla alla lobby speculativa politico-affaristica che dirige, gestisce ed impera ormai da anni. Praticamente le variegate consorterie mafiose predisposte, riunitesi in cartelli alle dipendenze di un nucleo politico direttivo si impossessano di aree pubbliche con il sostegno di incentivi. La privatizzazione pianificata. Il disegno speculativo si rende evidente con la realizazione del crescent una struttura mastodontica assolutamente non proporzionale alla città una colata di cemento a pochi metri dal mare su suolo demaniale col benestare del piano urbanistico predisposto tutto determinato con una pianificazione decennale. Delle lottizazioni in parte definite con i piani attuativi PUA nessuno ne parla eppure toccano tutte le aree circostanti determinando le aree edificabili. la città Il popolo salernitano vive una narcosi permanente alimentata anche dallinformazione locale, di conseguenza la popolazione non esige alcuna spiegazione di come saranno gestite queste operazioni, dei soggetti coinvolti,delle modalità di accesso delle compatibilità ambientali dellimpegno di risorse economiche pubbliche e così via.Si percepisce che la pianificazione e la conseguente realizzazione del progetto conquista della città viene gestito da un nucleo politico-affaristico, amministrativo dirigenziale predisposto e da imprese edilizie costituitisi in cartelli che fanno riferimento al nucleo politico che governa la città. La città dovrebbe prendere consapevolezza che dietro ad ogni minima speculazione edilizia, al progetto di un porticciolo confluiscono molteplici interessi, denaro,banche,sindaci. incentivi pubblici regionali,nazionali ed europei e partiti protagonisti i cui nomi non compaiono mai sui cartelli affissi nei cantieri. In tutto questo attualmente esiste una destra apparentemente in opposizione ma che sicuramente con le molteplici e notevoli concentrazioni di interessi si otterrano convergenze politico-finanziare come dire la torta da spartirsi e congrua cè ne per tutti tranne per il popolo. E credetemi sulla parola tutto definito al di fuori delle sedi proprie Consigli comunali-regionali-provinciali si limitano allapprovazione di atti contestualmente disposti adottando un applicazione di legalità formale. La dissidenza viene perseguita con metodi mafiosi e furbizie illecite da un potere politico , amministrativo dominante che detiene i terminali istituzionali ed economici per cui controlla il flusso di denaro cittadino e decide la sorte di ogni singolo o famiglia. In città niente o quasi e casuale tutto strategicamente pianificato finanche i movimenti di lotta diventano strumentali alla causa Lo stesso diritto agli spazi non si conquista più con la creatività alternativa ma con alleanze politiche promisque compresi gli accadimenti criminosi ottimo diversivo usato dallinformazione locale.Non a caso linformazione locale è ridotta ad un bollettino di crimini e di morte. La cattiva informazione-o linformazione superficiale o distorta esplica un ruolo preciso nel profondere ignoranza politica nel popolo è un passaggio cruciale del controllo delle masse .Lignoranza politica del popolo diventa funzionale al controllo ed i media informativi locali svolgono egregiamente lazione diversiva supportando questo tipo di gestione deviando linformazione ridotta ad un pilastro strutturale di un sistema capitalista o politico mafioso dove prevale linteresse economico. Lazione mediatica (tv-radio etc) rileva il consenso ed in relazione a questo si definiscono le vari fasi pianificate precedentemente ed in molteplici casi il consenso viene forzato da accadimenti preconfezionati.
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(1 mese fa)

Infamily day continua
Antefatto:All' atto dello sgombero dalla struttura ...
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Infamily day continua
Antefatto:All' atto dello sgombero dalla struttura di via Capone tutto il materiale venne depositato presso il comando dei vigili urbani. Aprile-Maggio 2009 a distanza di un anno dallo sgombero subito il Laboratorio di Sperimentazione Sociale Bimbesquatters si appresta a recuperare presso il comando dei vigili urbani il materiale composto da tre scrivanie cinque poltrone un barbecue un tavolo e quattro sedie due climatizzatori ed un tabella luminosa installati nella struttura. All' atto del ritiro presso il comando dei vigili urbani si rende evidente il sopruso e il disprezzo di una classe dirigente (Primo cittadino e suoi affiliati) nei confronti di chi tenta di agire nel rispetto della legalità in maniera autonoma senza alcun asservimento politico ma relazionandosi esclusivamente alle esigenze della città. Mancano le 5 poltrone il barbecue il tavolo e le quattro sedie il materiale restante in pessimo stato detenuto allintemperie tutto volutamente .. Il comando dei vigili urbani aveva offerto di acquistare la parte del materiale detenuto esprimendo un sentimento pietoso inaccettabile .Il principio era che quel materiale acquistato per un uso collettivo rivolto al quartiere non doveva essere finalizzato ad interessi individuali per consequenzialità di pensiero si è ritenuto opportuno seguire la linea iniziale che indicava l'uso colettivo decidendo di cedere il materiale ai ragazzi del centro sociale Asilo Politico o in alternativa ad una struttura per il recupero tossicodipendenti. Provvisoriamente depositato presso una struttura in via de renzi in attesa della nuova destinazione del centro sociale Asilo Politico. Devo aggiungere una nota personale: le persone non riescono a comprendere che loffesa rivolta al sottoscritto e tutti i soprusi sono indicatori precisi di come si vive in una città intrisa di mafia politica. Il sistema politico è relazionato esclusivamente agli interessi di conseguenza le organizzazioni criminali attecchiscono divenendo strumentali. Tutto è avvenuto con un arroganza insostenibile consumando strategie indegne. L'azione lesiva è rivolta alla città intera perché sono stati colpiti dei diritti è questo non si deve permettere oramai la maggioranza dei salernitani vivono uno stato di narcosi e non riescono a percepire passaggi di vita cittadina fondamentali. i quartieri sono in balia di una politica infame che fa leva sulle esigenze e pur di ottenere consensi commette soprusi. La regia è unica gli appalti accusatori finalizzati ad una gratuita persecuzione sono pratiche quotidiane. Rilevano video,foto,immagini di vita quotidiana inserendoli in un contesto accusatorio o quantomeno rendono il soggetto passabile di indagine di conseguenza controllato. Fanno ridere perché credono che il pensiero mafioso si esplica per le strade o nei bar o per telefono sono altri i luoghi in cui si realizzano strategie e pianificazioni politiche di stampo mafiose-barche ville aerei etc...la parte restante tutto codificato. Personalmente sto chiudendo un ciclo della mia vita estrememante delicato e dedicato alla mia città. Ho tentato di realizzare qualcosa di concreto per la Città ma la follia e l'isteria di un uomo asservito al potere (lobby politica-affaristica) me lo ha impedito anche se non appaiono ma i meccanismi di cui sono rimasto vittima sono molto complessi ma una cosa la posso dire ed è quella di averci provato con le proprie forze senza nulla chiedere. Luigi Donadio
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