About this user
La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall'inizio non ti piace. Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c'è nella pagina successiva. Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male. La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.
Può capitare che vediate una vita "migliore" della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri. Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita. Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.
La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine. Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te. Vivi la tua vita! VIVI GLI ATTIMI A TE CONCESSI silen768
QUANDO IL CIELO VIENE IN AIUTO AGLI ESSERI UMANI....
LI PROTEGGE CON IL DONO DELL AMORE......................
Sinfonia d amore
L amore a volte ti travolge
a volte ti naufraga
a volte ti da tante Emozione
Amore...una parola molto grande.....
a volte detta senza pensarci
Amare...fino che ci credi
fino che il Destino
non ti vede.........
L amore e una rosa bianca Innocente che ha bisogno di essere prottetti.......
capirsi nell anima essere una persona sola
dove batte un SOLO E UNICO CUORE....
silen768............23.10.09
Un Cuore Donato
C'era una volta un giovane in una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quanto meno della vallata..
Tutti quanti gliel'ammiravano: era davvero perfetto, senza il minimo difetto.. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso... All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero..il tuo cuore è molto meno bello del mio." Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma nn combaciavano, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore con il mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime. "Vero", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio con il mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio affetto: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi così ho qualche bitorzolo, a cui sono affezionato, però: ciascuno mi ricorda l'affetto che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quante dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anke per queste persone..e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la VERA bellezza?". Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Il govane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perchè l'amore del vecchio scorreva ora dentro di lui...
Silen768.............