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Universal Pictures presenta SENTIRSIDIRE Buy Now http://www.sentirsidire.it/acquisto-d...
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Universal Pictures presenta SENTIRSIDIRE Buy Now http://www.sentirsidire.it/acquisto-d...
Leggi l'intervista su MOVIEPLAYER http://www.movieplayer.it/film/artico... Signor Lazzari, questa è la sua prima esperienza dietro la macchina da presa, da dove nasce la passione per il cinema e la regia? Giuseppe Lazzari: Ricordo di aver ricevuto da ragazzino una piccola Canon con tutti gli accessori per girare e da quel momento il cinema è rimasto sempre nel mio cuore. Successivamente ho convogliato la mia creatività verso altre forme espressive come la radio, i cortometraggi e i videoclip lasciando da parte il sogno di girare un film. Bisogna considerare che oggigiorno è veramente difficile fare del cinema senza nessun sostegno produttivo o la possibilità di accedere ai fondi statali. L'unica soluzione è mettere dei soldi da parte per autofinanziare il proprio sogno ed è esattamente ciò che ho fatto in questi anni. Certo, questo esordio non ha alcuna presunzione di essere perfetto, anzi ha tutti i difetti tipici dell'opera prima ma è stato portato a termine con grande entusiasmo e con l'aiuto di professionisti del settore da Massimo Casseriani, storico fonico di Giuseppe Tornatore al caposquadra elettricisti Elvis Pasqual,abituato a lavorare in progetti di proporzioni hollywoodiane come Angeli e Demoni. Sentirsidire è il primo film italiano ad essere stato realizzato con la massima risoluzione digitale grazie all'utilizzo del 4K. Quali innovazioni ha apportato questa tecnica riguardo alla gestione della fotografia? Luca Coassin: Siamo stati i primi ad avventurarci con questa tecnica e per uno come me, nato e cresciuto con la pellicola, non è stato un approccio semplice. Essenziale è stato perseguire il tono visivo fin dalle riprese sul set. Questo è stato il punto fermo di tutto il mio lavoro all'interno film. Ho cercato di evitare di andare ad intervenire successivamente grazie soprattutto ad una collaborazione costante con il team che gestisce la post produzione. Com'è nato il progetto di questo film concentrato in modo così specifico sul malessere giovanile ? Giuseppe Lazzari: Tutto parte da un servizio realizzato da Le Iene più o meno cinque anni fa sul parco Ravizza e sulla prostituzione giovanile che vi si consuma. Decisi di partire con degli amici e di andare a controllare di persona la realtà dei fatti. Quello che ho visto, ossia ragazzini di appena quattordici anni caricati in macchina da uomini adulti, appartiene indubbiamente all'aspetto più cupo di questo paese ed è quello che ho voluto rappresentare in questo film. Di quella stessa realtà, anche se collocata maggiormente nelle periferie è la masturbazione dei bambini utilizzata come iniziazione al gruppo. Nonostante molti consigli esterni ho deciso di non tagliare nessuna scena considerata scomoda ma di colpire lo spettatore con tutta la pesantezza di una realtà che non può essere negata. Enzo Giraldo: Fin dalla lettura della sceneggiatura ho creduto nella forza incredibile di questo progetto, soprattutto perché aveva il coraggio di andare oltre il limite sicuro di certi prodotti tranquillizzanti tipici della nostro panorama artistico. Dal mio punto di vista ci sono dei riferimenti alti come Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini. Certo sono trascorsi molti anni e quel modo di vedere la gioventù rimane unico nella nostra cultura, ma credo che possa essere considerato il punto iniziale di questo film.
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Superato l'intoppo censorio, che ne ha rallentato il count-down dell'uscita, per «Sentirsidire Quello che i genitori non vorrebbero mai» è arrivato...
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Superato l'intoppo censorio, che ne ha rallentato il count-down dell'uscita, per «Sentirsidire Quello che i genitori non vorrebbero mai» è arrivato finalmente il momento della visibilità. Il film, attesissimo (sul web la tribù «defilippiana» ha fatto rullare i tamburi: il protagonista è Francesco Mariottini, star di Amici 7) racconta le storie parallele e incrociate di due ragazzi di estrazione sociale e di provenienza geografica opposte che si incontrano portandosi addosso il carico gramo di disagi e ferite. Ludovico (Mariottini) è il borghesuccio figlio di papà cresciuto nel burro e allevato in batteria, ma non per questo meno esposto ai traumi e ai vuoti familiari: i genitori sono sempre i primi a dare il cattivo esempio di «mala educaciòn». Filippo (Vincenzo Taormina)invece è un bambino agrigentino di umili natali che vive in una terra bella e selvaggia. Il prologo ci mostra la sua prova di iniziazione sessuale per guadagnare il diritto di appartenenza al gruppo e soprattutto un'esperienza subita di abuso. Tredici anni dopo circa, Ludovico e Filippo approdano a Milano. Il primo, anaffettivo, insofferente ad ogni regola ma tenace nel perseguire la bella vita con cinismo gaudente, è parcheggiato all'università, solo che il padre gli ha stretto i cordoni della borsa e lui è dunque costretto a reperire proventi. Il secondo, ingegnere disoccupato, è emigrato al Nord al seguito di un padre che muore in un incidente sul lavoro. Trovatosi capofamiglia per un colpo di coda del destino, anche lui è in difficoltà economica. Le storie si intrecciano a Parco Ravizza dove i ragazzi di vita, vendendo il proprio corpo, acquisiscono il contante pronto cassa. Dalle due maledizioni nasce un'intensa amicizia che sarà messa a dura prova da brutte sorprese. Il finale cita «Thelma e Louise», riservandosi però una chance di sopravvivenza. «Sentirsidire», scritto da Paola Golferini, è un melò generazionale che racconta il malessere giovanile e la morale farisaica degli adulti. Non mancano alcuni difetti tipici delle opere prime (attori acerbi, estetismi ad effetto, personaggi ad angolo retto), ma va anche detto che la regia di Lazzari dimostra scatto, competenza narrativa e consapevolezza: il film, non dimentichiamolo, è mirato su un target specifico, che ha i suoi gusti e il suo immaginario televisivo. Distribution RED ONE ITALIA http://www.redoneitalia.org Tel 030.312645
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La fotografia è veramente bella, è un fenomeno non solo, ma è un film da difendere per il fatto censorio (Mario Sesti).
Il regista Lazzari sente un problema che è poi quello giovanile, incalzante, vero (Valerio Caprara).
Il film è meglio del titolo, da vedere (Massimo Bertarelli).
finalmente in DVD Universal Pictures. Enjoy it !
uscirà in DVD Universal Pictures da mercoledì 14 dicembre 2011
con oltre 523.000 visualizzazioni YouTube
DAMIEN RICE
ma nel film non mancano altri grandi artisti internazionali
JAMES MORRISON
NATE JAMES