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I destrorsi e i cattolici di qualsiasi tipo non sono i benvenuti. A gl'insulti rispondo bloccando e non mi tirate fuori la storia del vigliacco che è da idioti.
Vorrei dilungarmi nella questione sviluppo dei paesi comunisti e sui morti del comunismo.
Inizierei dicendo che il Comunismo in tutti i paesi in cui c'è stato ha portato sviluppo e progresso. Ha tolto la Cina e la Russia dal feudalesimo, ha tolto Cuba e altri paesi dell'America Latina dall'oppressione americana e imperialista. In tutti e dico tutti i paesi in cui c'è stato ha tolto la disoccupazione, azzerato l'analfabetizzazione e ha eliminato la mortalità infantile, aumentato il PIL, potrei continuare per ore. Non sto inventando, l'UNESCO conferma questi dati. Il comunismo non è potere ad una ristretta cerchia di persone dentro il partito come molti pensano, ma è potere al popolo, guidato da un elitè, che si trova nel partito stesso. Il popolo deciderà con assemblee, soviet e cooperative.Il comunismo è contro l'imperialismo e contro il nazionalismo, perchè essi sono principi innanzitutto di sfruttamento verso le minoranze e\o verso altri popoli, e specialmente rappresentano lo sfruttamento da parte della classe borghese.
Il comunismo è il movimento, è l'analisi, è la corrente degli sfruttati, degli oppressi, del proletariato e del popolo in generale. Il comunismo è contro lo sfruttamento.
Adesso veniamo ai morti del Comunismo.
I 100 milioni di morti sono stati fatti nell'arco di tempo di 150 anni, con rivoluzioni violente, con rivoluzioni in paesi enormi che avevano un sistema antico e ingiusto. Non ci possiamo accanire contro una dottrina che ha rovesciato sistemi antichi e ingiusti, in paesi enormi, in un tempo enorme, e con la giusta violenza che serviva per eliminare l'oppressione e lo sfruttamento.
Mentre invece vogliamo parlare dei morti del capitalismo? Quella macchina di morte che produce 8 milioni di morti l'anno per far arricchire pochi e potenti mentre il resto soffre, muore e resta oppresso. Il capitalismo è una forma di governo che lotta per la ricchezza di pochi mentre gli altri soffrono, e muoiono, muoiono a milioni ogni anno. Il capitalismo-imperialismo non solo causa milioni di morti l'anno, ma nella Storia sono tantissimi i casi di azioni imperialista violente e sanguinose, vogliamo ricordare la guerra fredda: Colpo di stato di Pinocheta appoggiato dagli USA, seicento mila morti, colpo di stato in Congo, altre centinaia di migliaia di morti, gente che moriva per le strade dell'America Latina uccisa dai governi reazionari appoggiati dagli USA, morti in Asia delle repressioni dei vari governi reazionari anche prima della guerra, cioè reazioni del Kuomitang, circa 20 milioni di morti, reazioni di tutti i paesi asiatici quali Afghanista, India, devo continuare?
Fra un ideologia che ha causato oltre 150 milioni di morti e che ne causa ancora adesso, causa povertà in Africa e nei paesi sotto sviluppati mentre pochi ma potenti si arricchiscono, e una dottrina che è il potere del popolo, un ideologia che lotta contro l'oppressione borghese e lo sfruttamento, che porta progresso in tutti i paesi ed elimina le piaghe dei paesi capitalistici, io scelgo la seconda, il Comunismo.