|
peppethebest10 liked a video
(1 week ago)
L'intervento del molleggiato in risposta alle accuse ricevute del 14 feb...
more
L'intervento del molleggiato in risposta alle accuse ricevute del 14 febbraio. Secondo lui, le testate giornalistiche "Famiglia Cristiana e L'Avvenire, Non andrebbero chiuse ma cambiate come impostazione. In apertura della sua apparizione, ha cantato il brano Thirteen Women. Al termine, " La Cumbia di chi cambia" e "Ti penso e cambia il mondo" in duetto con Gianni Morandi commosso, ricordando i tempi andati.
less
|
|
|
peppethebest10 favorited a video
(1 week ago)

Tutte le canzoni e le emozioni della finale: http://goo.gl/Q9xPP
Celentan...
more
Tutte le canzoni e le emozioni della finale: http://goo.gl/Q9xPP
Celentano sul palco. L'epifania è in orario rispetto alla scaletta, alle 22.45. Acclamato dal pubblico, entra sul palco cantando Thirteen Women. E attacca: "La corporazione dei media si è coalizzata contro di me, neanche avessi fatto un'attentato allo Stato". Niente giri di parole, entra subito nel vivo delle poleniche che hanno seguito il suo intervento di martedì. "Fra quei quattro, cinque che mi hanno difeso, mi ha colpito don Mario, un prete che ho visto da Mara Venier. Grazie, don Mario, tu hai capito ciò che i vescovi hanno fatto finta di non capire. Perfino Travaglio, che sembrava aver capito, non ha resistito e ha voluto affondare il coltello nella piaga. Non la mia, la vostra piaga. Perché è la vostra piaga che diventa sempre più profonda - dice - in quanto vi distolgono dal capire. E allora cosa fanno: affinché possiate non capire, dal contesto del mio discorso estrapolano una frase cambiando anche il modo dei verbi".
Dio e il Paradiso. E poi continua, "io sono venuto qui a fare quattro chiacchiere con quei sedici milioni che hanno visto il festival di Morandi e per parlare del significato della vita, della morte, di quel che viene dopo, della straripante fortuna che voi noi abbiamo avuto per essere nati. Dunque divertirci a fantasticare su dove e come sarà il Paradiso. E' chiaro che per quanto la nostra fantasia possa essere elavata, non riusciremo mai a immaginare la grandiosità di quel che ci aspetta. Quel che desideriamo sulla Terra non è che una particella in confronto a quel che il Padre nostro ci ha preparato. Noi ci allontaniamo, invece dovremmo cercare di tracciare una linea del suo carattere per capirne, anche se lontanamente, i trattri del suo volto, fare una specie di gara per vedere chi si avvciina di più al suo identikit. Non importa se nessuno di noi ha mai visto Dio, ma sarà interessante per conoscerci e capire che l'unica via non interrotta è la sua".
Le testate cattoliche. E qui torna agli obiettivi della prima serata, "è su questi temi che dovrebbe basarsi un giornale che ha la presunzione di chiamarsi Famiglia Cristiana o anche L'Avvenire, ma loro parlano di politica, della politica del mondo anziché della politica di Dio, perché Gesù era un politico ,come lo era Giuda per altri fini. Gesù apriva il suo cuore ai bisognosi mentre Giuda voleva sfruttare la potenza del figlio di Dio a fini consumistici ma soprattutto per la sua sete di potere. E quando dico che Famiglia Cristiana e Avvenire andrebbero chiusi definitivamente non significa esercitare una forma di censura".
La contestazione. E' a questo punto che il pubblico comincia a rumoreggiare, qualche applauso resiste ma i fischi si fanno sentire, qualcuno grida "basta", qualcun altro grida "predicatore", Celentano replica, "perché dite basta? Dovreste farmi finire di parlare, magari c'è qualcosa di interesante anche per voi. Io non ho il potere di chiudere un giornale come qualcuno che invece non ha esitato a chiudere qualcosa. Se i giornali fossero miei io non li chiuderei, ma mi affetterei a cambiare la loro impostazione. Siamo in democrazia e io ho espresso un mio desiderio, per me potete anche stare aperti ma almeno cambiate la testata. Parlare di Dio non significa soltanto scrivere, certo quella è la base, ma singnifica mettere insieme una equipe di validi disegnatori per illustrare la storia dei profeti, degli apostoli, della piolitica di quei giorni facendo un parallelo con la politica di oggi. La vita di Gesù deve essere un metro infallibile che non può ridursi alla sola predica della domenica ma deve essere supportata da una presenza quotidiana che ci aiuti a riflettere. E questo significa far rivivere nei cuori di chi vi legge la figura di Gesù. Adesso - conclude - potete fischiare".
less
|
|
peppeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee