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Mirko
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Dec 15, 2009
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- Filosofia - Storia - Politica - Economia
Come collettivo di formazione marxista "Maurizio Franceschini" stiamo pubblicando degli audio di filosofia in Marx, Engels, Lenin, Trotsky, Stalin, Wittgenstein, Feuerbach, Proudhon, Aristotele, Platone, e tanto altro ancora. Il collettivo è in collaborazione con STEFANO GARRONI, ex docente di filosofia e PRIMO RICERCATORE CNR.
Su facebook pubblichiamo articoli di Garroni e del collettivo, come anche su questo blog: http://177ermanno.blogspot....
Per partecipare ai collettivi o per avere le trascrizioni testuali di alcuni audio, o informazioni di ogni genere o anche segnalazioni per eventuali errori è possibile contattarci scrivendo a mirkob979@hotmail.it
E' disponibile anche una lista dei collettivi in formato word, con relativa descrizione degli argomenti trattati, personaggi citati e domande a cui si da una risposta. Con lo strumento "trova" di word sarà possibile individuare comodamente l'argomento che vi interessa e il relativo file in cui se ne parla.
Sempre a nome del collettivo abbiamo pubblicato un piccolo libretto dal titolo "Riproposte dialettiche. Merce denaro partito". E' acquistabile su internet (contattateci per sapere il sito), oppure possiamo inviarlo tramite posta elettronica.
Per qualsiasi informazione, siamo a vostra completa disposizione.
Invitiamo tutti coloro che risiedono a Roma o dintorni a partecipare agli incontri.
http://it.wikipedia.org/wik...
http://www.osservatorioiraq...
"La tv non va guardata per credere a ciò che ci dicono, ma per capire cosa vorrebbero farci credere"
"Ogni sistema sociale adotta delle sue forme che racchiude entro certi limiti: così come in URSS non era possibile parlare di privatizzazione dei mezzi di produzione, alla stessa maniera in USA non è possibile parlare di statalizzazione"
"E' chiaro che se io uso l'espressione "memoria storica", quello che suggerisco è che la storia appartiene al passato, è qualcosa di cui si deve aver memoria. Il che è una falsificazione perché la storia è costitutiva del presente, quindi se io relego la storia nel passato, quello che sto facendo è impedire una comprensione del presente, perché è nel PRESENTE che vive la storia."
"La filosofia è il momento più alto di presa di coscienza da parte dell'uomo dei modi, delle forme, delle regole, della grammatica dell'esperienza storica. Quindi è il processo di COSTRUZIONE della razionalità umana come presa di coscienza delle procedure fondamentali delle regole dello svolgimento della storia. Per svolgimento della storia ovviamente intendo svolgimento del rapporto tra l'uomo, la società e la natura. "
"Ma la stragrande maggioranza della gente ovviamente è ignorante. Come si fa una cultura? Come capisce che cosa significa organizzare e dirigere, se non attraverso una esperienza organizzativa? Cioè il partito è un elemento fondamentale per un elevamento della coscienza di massa. Non può esserci una democrazia SENZA l'organizzazione dei partiti. Una democrazia che distrugge i partiti vuol dire uno Stato che prende persone ignoranti, abbandonate nel loro individualismo e poste di fronte ai grandi problemi. La politica come momento di organizzazione, di discussione, di acquisizione di esperienza; ha una funzione di mediazione tra teoria e ideologia, e quindi non c'è dubbio che più si avrà un precipitare nella miseria ideologica, e meno sarà ricca l'organizzazione politica."
"Quando quegli aristotelici discutevano della dimostrabilità o meno dell'esistenza di Dio, attenti che non stanno discutendo di Dio, ma stanno discutendo del modo di concepire la scienza, stanno discutendo di che cosa significa DIMOSTRARE ".
"Non posso parlare di diritto se non facendo astrazione dalle differenze, ma esiste un caso determinato la proprietà degli strumenti di produzione, del capitale in cui prescindere dalle differenze significa imbrogliare, significa far finta che proprietario di se stesso e proprietario di capitale siano entrambi proprietari e quindi creare una apparente uguaglianza che in realtà si rovescia nel privilegio del capitalista. E allora ecco che questo pensiero giuridico formale diventa un puntello, una legittimazione del privilegio capitalistico".
"Non è possibile, come in anni passati si cercò di fare, separare l'essere marxista in quanto persona che si serve di certi strumenti di analisi sociale dall'essere ateo, perché il succo fondamentale del marxismo è questo: non c'è un altro mondo e la partita della giustizia si gioca qua, e siamo chiamati tutti insieme a giocarla qua. Cioè l'ateismo fa parte organica del marxismo".
"Immaginiamo due oratori: un oratore che sappia parlare con il cuore in mano e riscaldare la gente, e un oratore come era Togliatti per es., molto freddo, analitico. È questo secondo che va scelto. Perché è quello analitico che non fa appello ai sentimenti ma fa appello alla capacità critica."
Come collettivo di formazione marxista "Maurizio Franceschini" stiamo pubblicando degli audio di filosofia in Marx, Engels, Lenin, Trotsky, Stalin, Wittgenstein, Feuerbach, Proudhon, Aristotele, Platone, e tanto altro ancora. Il collettivo è in collaborazione con STEFANO GARRONI, ex docente di filosofia e PRIMO RICERCATORE CNR.
Su facebook pubblichiamo articoli di Garroni e del collettivo, come anche su questo blog: http://177ermanno.blogspot....
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E' disponibile anche una lista dei collettivi in formato word, con relativa descrizione degli argomenti trattati, personaggi citati e domande a cui si da una risposta. Con lo strumento "trova" di word sarà possibile individuare comodamente l'argomento che vi interessa e il relativo file in cui se ne parla.
Sempre a nome del collettivo abbiamo pubblicato un piccolo libretto dal titolo "Riproposte dialettiche. Merce denaro partito". E' acquistabile su internet (contattateci per sapere il sito), oppure possiamo inviarlo tramite posta elettronica.
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Invitiamo tutti coloro che risiedono a Roma o dintorni a partecipare agli incontri.
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"La tv non va guardata per credere a ciò che ci dicono, ma per capire cosa vorrebbero farci credere"
"Ogni sistema sociale adotta delle sue forme che racchiude entro certi limiti: così come in URSS non era possibile parlare di privatizzazione dei mezzi di produzione, alla stessa maniera in USA non è possibile parlare di statalizzazione"
"E' chiaro che se io uso l'espressione "memoria storica", quello che suggerisco è che la storia appartiene al passato, è qualcosa di cui si deve aver memoria. Il che è una falsificazione perché la storia è costitutiva del presente, quindi se io relego la storia nel passato, quello che sto facendo è impedire una comprensione del presente, perché è nel PRESENTE che vive la storia."
"La filosofia è il momento più alto di presa di coscienza da parte dell'uomo dei modi, delle forme, delle regole, della grammatica dell'esperienza storica. Quindi è il processo di COSTRUZIONE della razionalità umana come presa di coscienza delle procedure fondamentali delle regole dello svolgimento della storia. Per svolgimento della storia ovviamente intendo svolgimento del rapporto tra l'uomo, la società e la natura. "
"Ma la stragrande maggioranza della gente ovviamente è ignorante. Come si fa una cultura? Come capisce che cosa significa organizzare e dirigere, se non attraverso una esperienza organizzativa? Cioè il partito è un elemento fondamentale per un elevamento della coscienza di massa. Non può esserci una democrazia SENZA l'organizzazione dei partiti. Una democrazia che distrugge i partiti vuol dire uno Stato che prende persone ignoranti, abbandonate nel loro individualismo e poste di fronte ai grandi problemi. La politica come momento di organizzazione, di discussione, di acquisizione di esperienza; ha una funzione di mediazione tra teoria e ideologia, e quindi non c'è dubbio che più si avrà un precipitare nella miseria ideologica, e meno sarà ricca l'organizzazione politica."
"Quando quegli aristotelici discutevano della dimostrabilità o meno dell'esistenza di Dio, attenti che non stanno discutendo di Dio, ma stanno discutendo del modo di concepire la scienza, stanno discutendo di che cosa significa DIMOSTRARE ".
"Non posso parlare di diritto se non facendo astrazione dalle differenze, ma esiste un caso determinato la proprietà degli strumenti di produzione, del capitale in cui prescindere dalle differenze significa imbrogliare, significa far finta che proprietario di se stesso e proprietario di capitale siano entrambi proprietari e quindi creare una apparente uguaglianza che in realtà si rovescia nel privilegio del capitalista. E allora ecco che questo pensiero giuridico formale diventa un puntello, una legittimazione del privilegio capitalistico".
"Non è possibile, come in anni passati si cercò di fare, separare l'essere marxista in quanto persona che si serve di certi strumenti di analisi sociale dall'essere ateo, perché il succo fondamentale del marxismo è questo: non c'è un altro mondo e la partita della giustizia si gioca qua, e siamo chiamati tutti insieme a giocarla qua. Cioè l'ateismo fa parte organica del marxismo".
"Immaginiamo due oratori: un oratore che sappia parlare con il cuore in mano e riscaldare la gente, e un oratore come era Togliatti per es., molto freddo, analitico. È questo secondo che va scelto. Perché è quello analitico che non fa appello ai sentimenti ma fa appello alla capacità critica."
About Me:
"Questo imbroglio che ci viene presentato come politica, non è per caso, ma è perché non si vuole che noi capiamo i problemi. E i comunisti hanno l'impegno di capire e di far capire i problemi veramente. E allora ecco perché sono contro le ideologie, contro le mistificazioni, contro le frasi e contro l'imbroglio. Per questo il marxismo è legato all'analisi scientifica; per questo Lenin, vi ricordate, il problema che si pone agli inizi del '900 è quello di combattere una corrente interna al suo partito, scrive un libro come Materialismo ed empiriocriticismo in cui va alla ricerca dei fondamenti scientifici della posizione che lui vuole combattere".
Oggi viviamo in un momento in cui l'uomo pratico si erge contro l'intellettuale che legge i libri. Questo è un criminale. Marx è un uomo pratico che costruisce la prima internazionale. Ha passato qualche tempo sui libri, ed è per questo che ha potuto costruire la prima internazionale, ed è per questo che ha potuto scrivere un libro Il capitale che ancora ci insegna che cosa è il capitalismo, a distanza di più di un secolo.
Fare il comunista è un mestiere estremamente difficile, perché il comunista non è semplicemente colui il quale si batte per alcune soluzioni politiche invece che per altre, per avere un sistema pensionistico invece di averne un altro. Ma si batte per una società alternativa. Il che vuol dire per rapporti sociali, politici, morali, psicologici, culturali, scientifici alternativi rispetto alla società capitalistica. Il comunista si colloca in un orizzonte in cui la contrapposizione al mondo capitalistico è radicale su tutti i terreni.
Ovviamente nessuno di noi, né singolarmente né insieme, può essere all'altezza di questo gigantesco compito, perchè è un compito storico, un compito che può essere portato avanti DAI lavoratori divenuti CLASSE, cioè che hanno acquistato coscienza di classe, si sono dati l'organizzazione politica, sindacale, culturale propria; ma ovviamente non siamo noi qui a poter far questo. Noi possiamo essere un piccolo elemento di questo grande processo.
"Se io chiedo l'iscrizione al partito cubano 1) lunica istanza autorizzata a decidere se io posso entrare o no, è il collettivo del luogo di lavoro dove io sto. Questo è fondamentale, perché è proprio sul lavoro che tu mostri la tua qualità di comunista o meno. Il che vuol dire: come lavori, quanto lavori, che tipo di atteggiamento hai nei confronti del lavoro, che tipo di vita familiare che conduci, che tipo di comportamento morale quotidiano hai; questi sono i parametri. Ed è il collettivo di lavoro che decide se tu puoi entrare o no. Io a rifondazione mi sono iscritto in questa maniera: telefonando a un compagno dicendo: io mi vorrei iscrivere che devo fare? dice: "vieni qui che ti do la tessera". Non è così. Così non si fa un partito comunista.
"Se uno dice: "gli uomini di fronte a scelte scelgono la soluzione più utile", sbaglia. Perché quello che è vero è che gli uomini scelgono la soluzione che CREDONO essere la più utile. Che vuol dire questo? Vuol dire che tra me e la mia scelta in mezzo cè l'ideologia che io ho"
Hometown:
Roma
Country:
Italy
Occupation:
Ascensorista
Interests:
Filosofia, storia, economia politica, viaggi, fotografia, cinema
Movies:
amo molto il cinema, evito soltanto la tv spazzatura, americanate e similari
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corrompere: ecco un altro motivo per difendere la teora del soviet nel suo complesso.
Stefano Garroni
1. quali testi di metodologia marxista mi consigliate di leggere?
2. sto approfondendo il tema: movimenti e organizzazioni artistico-letterarie nella Russia sovietica (1917-1932), quali testi mi consigliate (in italiano, francese o russo) sull'argomento?
3. studiando Lukacs noto come ricorrentemente usi l'espressione "soggetto ponente" e "soggetto che risponde": esiste un termine equivalente in tedesco per queste espressioni?
Cordiale stretta di mano, Enrico