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Sono contro qualsiasi forma di razzismo e pregiudizi, in particolare nei confronti dei rom! Il razzismo esiste ovunque vivano gli uomini. Il razzismo è nell'uomo. Si è sempre lo straniero di qualcuno. Imparare a vivere insieme, è questo il modo di lottare contro il razzismo.
Bisogna combattere il razzismo perchè il razzista è nello stesso tempo un pericolo per gli altri e una vittima di se stesso. E' in errore e non lo sa o nn vuole saperlo. Ci vuole coraggio per riconoscere i propri errori. Non è facile ammettere di aver sbagliato e criticare se stessi.
Il razzista è prigioniero delle sue contraddizioni e nn ne vuole venire fuori. Quando uno riesce a uscire dalle sue contraddizioni, va verso la libertà. Ma il razzista nn vuole la libertà. Ne ha paura. Come ha paura della differenza. L'unica sua libertà che ama è quella che gli consente di fare qualsiasi cosa, di giudicare gli altri e di permettersi di disprezzarli x il solo fatto di essere (diversi)
Girovagare per il mondo,
restare in movimento,
non può che fare rabbia
A CHI SI SENTE IN GABBIA!!!
L'intolleranza nasce da un senso di inadeguatezza che sfocia nell'odio verso il diverso.
Preghiera zingara
Come rondini stanno le nostre parole pronte a volare tra sogno e realtà
Non sarà nebbia di valle Padana, ne freddo stretto ci fermerà.
Lungo la strada persi il coraggio, l'ho ritrovato a Les Saintes Maries
Mondo confuso, mondo da Gaggio, non puoi capirmi ed è meglio così.
Viva, viva Santa Sara, Madre di chi casa non ha
Viva, viva Santa Sara, Madre di chi terra non ha.
Dio fece terra, mare e colline, poi fece gambe e mobilità
Le verità sono sempre lontane, il peccatore fermo starà
Lungo la strada persi il mio cane, l'ho ritrovato a Les Saintes Maries
Mondo confuso che non ha fame, non puoi capirmi ed è meglio così.
Viva, viva Santa Sara, Madre di chi casa non ha
Viva, viva Santa Sara, Madre di chi terra non ha.
Quando c'è luna resta in silenzio, lascia parlare l'oscurità
Il piede nudo odia il cemento, altro sapere non ti servirà
Lungo la strada persi il mio nome, l'ho ritrovato a Les Saintes Maries
Uomo rinchiuso, uomo prigione, non puoi capirmi ed è meglio così
Viva, viva Santa Sara, Madre di chi casa non ha
Viva, viva Santa Sara, Madre di chi terra non ha.
Intorno al fuoco di fine Maggio gli zingari dopo aver recitato la preghiera di Santa Sara usano cantare un ritornello, questo:
Son troppi i colori del mondo, non li puoi chiudere in una bandiera
Son troppi i colori del mondo, non li puoi chiudere in una bandiera
Gelem, Gelem, lungone dromensa
Maladilem bakhtale Romensa
A Romale katar tumen aven,
E tsarensa bahktale dromensa?
A Romale, A Chavale
Vi man sas ek bari familiya,
Murdadas la e kali legiya
Aven mansa sa lumniake Roma,
Kai putaile e romane droma
Ake vriama, usti Rom akana,
Men khutasa misto kai kerasa
A Romale, A Chavale