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Il Fascismo è nato per reazione al pericolo comunista,ma con idee rivoluzionarie,rivoluzionario perchè antidogmatico,il fascismo è sintesi di nazionalismo e socialismo,è un movimento anticomunista e anticapitalista,in quanto nn vede distinzioni fra classi,non più il sistema padrone-lavoratore,ma partecipazione attiva dei lavoratori agli utili dell'azienda,quindi tutti cogestori,Mussolini disse:"Voi non siete più
salariati ma compartecipi, corresponsabili nella produzione",ancora Mussolini:"« Chi dice lavoro, dice borghesia produttiva e classi lavoratrici delle città e dei campi. Non privilegi alla prima, non privilegi alle ultime ma tutela di tutti gli interessi che armonizzano con quelli della produzione e della nazione."il corporativismo portò grandi vantaggi agli operai,con leggi sociali prime nel mondo,e anche all'italia.
parlare di violenza fascista è ridicolo,la guerra civile 19-24 fu iniziata nel 19 col famoso biennio rosso,la loro violenza si abbatteva contro ex combattenti,MUTILATI,GIOVANI DI 15,16,17 anni,su anziani di 68 e 74 anni,su proprietari e su chiunque al posto di gridare viva lenin gridasse viva l'italia,la loro violenza era terribile,i fascisti reagirono è naturale che violenza genera violenza,inoltre Mussolini cercò un patto di pacificazione il 15 novembre 1921,rotto dopo la morte di 58 fascisti,il fascismo ebbe almeno il triplo dei morti socialisti,quindi ripeto parlare di violenza fascista è ridicolo.
Inoltre è bene ricordare che le incarcerazioni degli avversari politici sono avvenute dopo l'ultimo attentato a Mussolini,di fatto incarcerati e confinati i sovversivi gli attentati cessarono,una cosa molto importante da dire è che il fascismo nn fu una terribbile dittatura al pari di quella nazista o comunista come molti sostengono,infatti nn sono stati messi lager,nè stragi,nè uccisioni di avversari politici,ma addirittura c erano ampi spazi di libertà come testimoniano gli antifascisti liberali Benedetto Croce e Francesco Flora,famosa è la frase dell'antifascista Croce:"che nel fascismo manchi la libertà è una frottola straniera,aiutata purtroppo da qualche schiena debole italiana"oppure"nel fascismo solo le canne fesse si piegavano",inoltre socialisti come Mondolfo e comunisti come Bordiga espressero sempre la loro idea,Ardnoldo Mondadori fù il primo a pubblicare in europa le opere al completo di trozki,per nn parlare della libertà delle cosi dette riviste "eretiche" come:"solaria"alla quale partecipò Elio Vittorini e Eugenio Montale,"campo di marte"al quale partecipò Salvatore Quasimodo"l'universale""frontespizio""il bergello""il selvaggio""critica fascista"di Bottai e "la critica" di Croce,e altre,queste e altre riviste uscirono liberamente sotto il fascismo nonostante fossero molto critiche verso il regime,e sotto il fascismo il 3 ottobbre 1938 Alghiron potè dire:"rispetto e simpatia per la rivoluzione nazionalsocialista,completa avversione alle leggi raziali e alla sua infiltrazione in italia"(lo disse in piene leggi razziali!),detto questo si capisce anche dalle parole sopra riportate di intellettuali come Croce e Flora ecc.che nel fascismo la libertà e l'antifascismo furono rispettati,al confino e al carcere finirono i sovversivi.Per la politica economica col corporativismo si raggiunsero numerosi vantaggi in campo sociale,molte riforme sociali furono le prime nel mondo e le conquiste avvennero senza l'ombra di uno sciopero,al contrario del capitalismo dove ci sono le classi e il padrone è sfruttatore il fascismo nn vede classi.La politica autarchica ebbe risultati positivissimi la produzione italiana aumentò molto e in alcune cose come ad esempio:nel 38l'indice di produzione pro-capite indicava 145,2 per l'italia,136,5 per la francia,122,4per la germania,143,6 per UK e 136 per gli USA.la politica economica e sociale fascista come visto ebbe ottimi risultati.
Per le leggi razziali dico che Mussolini e i fascisti nn furono mai razzisti,le leggi furono messe in funzione antisionista e antiebraica,lo dimostra il fatto che in italia nn furono costruiti lager,e che ebrei con meriti civili o militari verso l'italia o il regime erano esenti dalle leggi,lo dimostra anche il fatto che nelle scuole italiane nn fu fatta mai nessuna classificazione tra gli studenti come mezzosangue ecc. come invece si usava in germania,le leggi in funzione antisionista avvennero dopo la conquista d'etiopia quando la stampa mondiale(controllata come ora da ebrei)si scatenò contro l'Italia,naquero organizzazioni antiitaliane come:World jewish council,jewish telegraphic agency,creò addirittura nel 1936,l'overseas news agency,specializzata in un notiziario antifascsita.praticamente l'ebraismo mondiale,dichiarò guerra all'italia molto prima che in essa fossero promulgate le leggi antiebraiche