|
angelo8010 liked a video
(2 months ago)

I sindacati: ovvero l'altra faccia della casta, l'altra faccia della pol...
more
I sindacati: ovvero l'altra faccia della casta, l'altra faccia della politica, l'altra faccia dell'ipocrisia. I sindacati: ovvero licenza di rubare e di dare false informazioni. Lunedì 12 dicembre 2011 i sindacati organizzano uno squallido teatrino in piazza Montecitorio/Roma per protestare contro la manovra di lacrime e sangue del governo Monti. I sindacati sono abbarbicati ancora al potere nonostante non rappresentino ormai più nessuno; hanno fatturati milionari esentasse e continuano a prendere in giro gli Italiani. Parlano di combattere l'evasione fiscale e si arrogano il diritto di avere sempre la giusta soluzione politica fra le mani. Insieme ai partiti politici hanno distrutto l'economia del paese e credono ancora di essere i salvatori della patria. I loro leader amano solo il potere ed il denaro, e non vogliono, esattamente così come fanno i politici, cedere per nessun motivo la loro poltrona di comando. Nella manifestazione del 12 dicembre in piazza Montecitorio/Roma hanno dimostrato ancora una volta la loro inutilità; Hanno però dalla loro parte la stampa, che pensa a mistificare l'informazione. In Italia abbiamo una stampa serva del potere, che non è affatto libera e che segue docilmente le direttive che provengono dalle sedi dei partiti, o dei sindacati. In piazza Montecitorio c'è un gazebo con dentro un uomo, il suo nome è Gaetano Ferrieri, che ha iniziato dal 4 giugno 2011 lo sciopero della fame per protestare contro i privilegi della casta e per l'abbattimento dei costi della politica. La stampa di regime tace volutamente sulla protesta di Gaetano, violando così l'articolo 21 della nostra costituzione repubblicana.
less
|
|
| |
|
angelo8010 liked a video
(3 months ago)

Il cavaliere del male (Demon Knight) è un film del 1995, diretto da Gilb...
more
Il cavaliere del male (Demon Knight) è un film del 1995, diretto da Gilbert Adler e Ernest R. Dickerson, ispirato alla popolare serie tv I racconti della cripta.---Frank Brayker è l'ultimo dei guardiani, ovvero delle persone che da secoli si tramandano una chiave contenente il sangue di gesù. Un demone se ne vuole impadronire in quanto con quella chiave (e con le altre 6 trovate nei secoli precedenti) la sua razza potrà prendere il controllo del pianeta, Frank Brayker vuole impedirlo e per questo si barrica in un hotel insieme alle persone che lo frequentano abitualmente per cercare di resitere tutta la notte, infatti con la luce del giorno i demoni devono sparire e loro potranno tranquillamente andarsene.
Billy Zane Demone William Sadler Frank Brayker Jada Pinkett Smith Jeryline Brenda Bakke Cordelia CCH Pounder Irene Dick Miller Zio Willy Thomas Haden Church Roach John Shuck Sceriffo Tupper Gary Farmer Vice-sceriffo Bob Charles Fleischer Wally Ryan O'Donohue Danny John Larroquette Attore nel prologo Genere horror Regia Gilbert Adler Ernest R. Dickerson Musiche Edward Shearmur
less
|
|
| |
|
angelo8010 liked a video
(3 months ago)
Regia: Tobe Hooper. Con Jonathan Tucker, Jessica Lowndes, Ryan McDonald,...
more
Regia: Tobe Hooper. Con Jonathan Tucker, Jessica Lowndes, Ryan McDonald, Marilyn Norry, Lucie Guest. Robert Englund. Trama: In un futuro molto lontano e post-apocalittico, regna una società dominata da violenze ed epidemie. La vita non ha più la stessa importanza e lo stesso significato. In questo scenario vengono allestiti spettacolari funerali, in cui i morti vengono rianimati tramite trafusioni di sangue di persone anziane e fatti ballare tramite scariche elettriche.
less
|
|
| |
|
angelo8010 favorited a video
(4 months ago)

PLAYLIST http://www.youtub...
Dark Star è un film del 1974 diretto da J...
more
PLAYLIST http://www.youtub...
Dark Star è un film del 1974 diretto da John Carpenter. Esso rappresenta il suo esordio alla regia in un lungometraggio. Il film riprende molti elementi del celebre 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, in senso surreale e parodistico.
La Dark Star - nave spaziale con il compito di distruggere le stelle e i pianeti instabili, evidentemente astri di un altro sistema solare - annovera un equipaggio piuttosto particolare: i membri infatti sembrano degli schizofrenici che si prendono cura di una creatura aliena in maniera quasi morbosa, discorrono su temi che passano dalla morte al campionato di baseball con il loro capitano ormai morto e si divertono a praticare surf a gravità minima.
Nel film ci sono senza dubbio riferimenti e influenze di Kubrick, sia a Il dottor Stranamore che a 2001: Odissea nello spazio. Carpenter ironizza sulla missione spaziale, sulla volontà di conquistare che caratterizza l'uomo, ma soprattutto sulla distruzione. Il film affronta anche il tema dell'intelligenza artificiale, ma in modo decisamente più sdrammatizzante rispetto a Kubrick. Tra l'equipaggio tutto è grottesco e irriverente, così come il problema assurdo che gli astronauti devono affrontare in seguito a un guasto: la bomba 20, già più volte innescata e convinta dal computer di bordo a tornare a posto, esprime il desiderio di esplodere. Nel film la Bomba sembra essere dotata di una coscienza e di un obiettivo: esplodere. Il problema nasce però da un malfunzionamento al meccanismo che la dovrebbe sganciare. L'equipaggio dovrà convincere la bomba a tornare indietro. L'unico modo è "parlare" alla bomba, convincendola che non può essere sicura di esplodere. Assistiamo a un dialogo surreale tra tenente e bomba, ognuno con le proprie motivazioni. La bomba fa notare come una macchina sia in realtà anche un essere intelligente («Penso, dunque sono» — dice a un tratto) e alla fine decide di farsi esplodere, paragonandosi a Dio («In principio era il buio e io venni dopo il buio. E luce sia!»). Attraverso la bomba Carpenter fantastica e compone una satira contro il potere, che - troppo - nuoce alla testa e una riflessione sulle armi che possono sempre essere riposte e non uccidere più nessuno. A 10 anni esatti dal Dottor Stranamore, Carpenter continua a parlare con acuto cinismo di questa surreale invenzione umana.
less
|
|
| |
|
angelo8010 liked a video
(5 months ago)

Quanti sono i precari in Italia? Quanto lavorano per paghe da fame? E c...
more
Quanti sono i precari in Italia? Quanto lavorano per paghe da fame? E chi se ne approfitta? Chi consente lo sfruttamento di quanti non hanno alcun potere contrattuale, ma solo preziose competenze da offrire?
Il 9 aprile di quest'anno i precari italiani si sono dati appuntamento in piazza per protestare contro una gravissima ingiustizia sociale. Per la prima volta in molte città d'Italia rabbia e malcontento sono usciti dagli infiniti blog e dai siti di internet per trovare forma politica. La rassegnazione sembra finita per sempre.
Presadiretta ha deciso di dar voce alle migliaia e migliaia di persone che hanno perso il diritto al futuro, giovani che sono costretti a piegarsi ai contratti a termine, di cui esistono infinite tipologie; ai disoccupati che per cercare di lavorare sono costretti ad aprire partite Iva che in realtà nascondono un rapporto di lavoro subordinato; ai ragazzi che si sottopongono a infiniti stage che in realtà nascondono un vero e proprio impiego e non daranno loro alcun reale accesso al mercato del lavoro.
La redazione di Presadiretta ha compiuto un enorme lavoro di ricerca per individuare tutti gli stratagemmi messi in atto dai datori di lavoro. Ci sono, infatti, infiniti modi per sfruttare la disperazione di chi non ha lavoro. E molto spesso anche la Pubblica Amministrazione si avvale di questo tipo di contratti capestro. Un'intera generazione non maturerà mai il diritto alla pensione, o dovrà sopravvivere con pochi spiccioli.
Riccardo Iacona è andato a Barcellona dove la comunità più numerosa di stranieri è composta da molti giovani italiani che sono fuggiti in Spagna per cercare migliori opportunità professionali.
Ne è uscito un quadro sconvolgente, un vero proprio far west normativo che nessuno vuole correggere e che consente di non pagare, o sottopagare i dipendenti. Un universo in cui le commesse sono finte stagiste, archeologi e architetti pagano Iva per guadagni da fame, i giovani avvocati possono solo lavorare gratis.
"Generazione sfruttata" e' un racconto di Riccardo Iacona, Raffaella Pusceddu, Alessandro Macina e Elena Stramentinoli.
less
|
|