About this user
Le Mani della cricca su Cavallerizzo di Cerzeto; Guido Bertolaso, Diego Anemone, Lungarini, Marrollo, Zinzi, Mario Tassone, Pietro Lunardi, Claudio Rinaldi, Agazio Loiero, arch. Alfonso Femia, & arch. Annalaura Spalla, Paolo Zini, Enrico Bentivoglio...
La decisione di "de-localizzare" l'intero abitato e' stata imposta dal primo minuto della frana da Guido Bertolaso il "Commissario per l'emergenza di Cavallerizzo di Cerzeto per la frana del 7 marzo 2005." Già dal 8 marzo 2005 Marcello Fiori, il vice capo della Protezione Civile si e' espresso che "non sarà più possibile ricostruire Cavallerizzo" (leggi l'articolo) -gli esperti della Protezione Civile hanno partito da subito con il loro scrupoloso lavoro di manipolazione verso la gente e poi verso l'intera gestione della situazione. Hanno ripetuto a tutti che a Cavallerizzo non si poteva più tornare e che le prime piogge di autunno avrebbero portato a valle tutto Cavallerizzo. C'è da sottolineare che la frana del 7 marzo 2005 ha danneggiato solo una ventina di case e secondo i dati ufficiali della Protezione Civile solo 11,5% di Cavallerizzo. Intanto tutte le parole sulla situazione geologica vengono dette senza aver fatto alcun studio approfondito su Cavallerizzo o tengono conto di studi fatti male o molto tempo fa, ma solo sull'area poi franata. Le cause della frana non sono solo imputabili alla natura del terreno di quel luogo, ma in maniera determinante alle opere artificiali create dall'uomo. C'è stato un grosso abusivismo edilizio che ha bloccato l'acqua che scendeva da monte a valle dai canaloni naturali. Ci sono state opere comunali ed extra comunali come le strade ancora oggi visibili fatte senza i dovuti accorgimenti. Ci mettiamo anche qualche taglio abusivo ed una gestione del territorio montano pari a zero. In fine, come molte voci popolari dicono e basta anche fare un giro per trovare una perdita, anche la condotta idrica "abatemarco" con qualche zampillo di troppo ha reso fragile quella parte di Cavallerizzo. Per chi non lo sa sopra Cavallerizzo passa la rete idrica dell'acquedotto "Abatemarco (proprietà della So.Ri.Cal. S.p.A. - Società Risorse Idriche Calabresi), che serve tra le altre la città di Cosenza. Un acquedotto vecchio e fatiscente che causa una grande dispersione di acqua durante il trasporto, tanto che, secondo i dati del rapporto Ecosistema urbano 2007 di Legambiente, la città di Cosenza mantiene il primato italiano con il 70% delle perdite di rete." (L'emergenza idrica in Italia, Il libro bianco di Legambiente, Roma,3 maggio 2007). Non a caso ci sono state altre frane dove passa questo grosso tubo. Non è una certezza, ma forti coincidenze. Percio', perchè non si è indagato sull'acquedotto Abatemarco dal momento che già nel 1978 la stessa frana si era mossa causando perdite nella conduttura? l'Abatemarco è un colabrodo con oltre il 50% di perdite. Poi, dopo ben 4 anni dalla frana del 7 marzo 2005 la Calabria e sopratutto la provincia di Cosenza ha avuto 2 inverni di piogge intense nel 2009 e 2010, dove quasi ogni comune ha subito piccole/medie frane e alcuni hanno avuto danni gravissimi, pero strano che Cavallerizzo che era destinata a "sbriciolare" completamente nell'autunno del 2005 (Profezia falso di Guido Bertolaso) non si e' mosso nemmeno 1 millimetro ne alla parte franata ne al centro storico fuori la zona di frana. Questo e' prova che la frana del 7 marzo 2005 era un disastro causato dal uomo perciò ringrazio la So.Ri.Cal. d'aver fatto un bypass su Cavallerizzo nei primi giorni dopo la frana, di cui ha chiuso per sempre quella rete idrica rotta dentro Cavallerizzo. E come se non bastassero altre prove. Appena la SORICAL ha completato il "bypass" su Cavallerizzo quel fiume di acqua ha smesso di scendere. Quindi bisogna pensare un attimo se la frana e' stata veramente causata da madre natura o causata dal uomo. Una nota importante rimane il fatto che il movimento franoso e' iniziato proprio sotto la rete idrica dell'Abatemarco su Cavallerizzo...
...per continuare a leggere collegatevi sul mio sito http://sites.google.com/site/stalarico
Sincerely,
Stefania Talarico
RESIDENTE di CAVALLERIZZO di CERZETO