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Passaggio di consegne al secondo comando delle Forze di Difesa (Fod), il più importante presidio dellesercito nel Sud Italia. 20 mila elementi, di cui almeno un migliaio sono militari donne. È il comando che ha proceduto alle operazioni di disinnesco dellordigno bellico ritrovato a Salerno, risalente alla seconda guerra mondiale, durante il settembre dellanno scorso. Il secondo comando Fod, impegnato a Napoli prima nelloperazione «Strade pulite», per fronteggiare lemergenza rifiuti, poi nelloperazione «Strade sicure», per rispondere con il presidio costante del territorio a quella criminale nel capoluogo campano, è attivo anche allestero: Balcani, Libano, ma anche Afghanistan, con loperazione «Enduring freedom» («Libertà duratura», nda).
Alla presenza del comandante in carica, il generale di Corpo darmata Francesco Tarricone, è stato questa mattina il generale Vincenzo Lops, già al comando del contingente italiano a Nassirya, in Iraq, a sancire lavvicendamento annunciato a capo del reparto Comando e supporti tattici «Acqui». Cerimonia anticonvenzionale svolta in un piazzale gremito di mezzi e allestito per loccasione con un nutrito palco autorità. Così mentre al di là del muro di cinta, a Portici, alcuni uomini del Fod conducevano unoperazione antidroga di concerto con la polizia, il tenente colonnello Andrea Pota è succeduto al tenente colonnello dei bersaglieri Vincenzo Lauro, salutato da una fanfara piuttosto insolita: «Gonna fly now» di Bill Conti, il sontuoso tema musicale reso celebre da un film culto, Rocky.
Alla fine è risultato di 50 abitazioni perquisite, una pistola, alcune cartucce calibro 7,65, due bilancini utilizzati per il taglio e la distribuzione di stupefacenti, il bilancio delloperazione eseguita nella zona di via Dalbono con lausilio di un supporto logistico aereo. Liniziativa di polizia e militari non ha portato tuttavia ad alcun arresto. La pistola e lattrezzatura utilizzata per il taglio della droga sono state rinvenute, infatti, in unarea condominiale. Proprio come accaduto nel corso di unaltra operazione effettuata la scorsa settimana a palazzo Mascabruno. Un tempo parte integrante della splendida Reggia di Portici e oggi parzialmente occupato da pregiudicati e affiliati ai clan. Era il 15 gennaio e allora furono trovate, nascoste negli spazi comuni del palazzo, cinque pistole, alcuni grammi di cocaina e cinque chilogrammi di hashish, già divisi in 22 mila dosi pronte per la vendita. Ma niente di riconducibile a singoli.
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a presto,
Morinibros
L' Allegro Franchino
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Redazione Sky TG24