About Cristianpasquato
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Cristianpasquato
Latest Activity
Mar 14, 2008
Date Joined
Mar 14, 2008
About this user
Riccardo ha il numero uno sulla maglia
gioca nelle giovanili della Juve
e sa parare quasi come Gigi.
Alessio viene dall'Atletico della Mirafiori,
insieme sono nel torneo "Beretti"
sognano il domani nella prima squadra.
Tutti ragazzini, allenati da Schincaglia
con la maglia bianconera come quella di Del Piero
a guardare la rifinitura al Centro Sisisport
ancora un altro gol di Treseguet nell'allenamento
Ric osserva Gigi sulla linea della porta
come fosse la rubrica dei consigli
e lui vorrebbe chiedere come si fa
a parare un calcio di rigore
e a non scappare neanche quando t'hanno retrocesso
e a non andare dove c'è qualcuno che ti paga molto
e ti vuol metter contro i tuoi
Righe bianche, centrocampo, area di rigore
scarpe coi tacchetti come sogno dei bambini
la bandiera della Juve, c'è qualcuno che la tiene alta
Didier prepara la squadra per questa partita
Alessio ha chiuso gli occhi e si è visto in prima squadra
forse il campionato del duemiladieci
"Pronto Riccardo ?"
"Sono Alessio, vieni qua, che questa volta è proprio quella buona,
basta darci sotto per entrare in paradiso..."
"Darci sotto ? ! ? Aspettami, che arrivo...
prendo le scarpette e in un minuto sono lì"
"Ma ti rendi conto siamo nella Juve
e come è bello essere qua ?
Finalmente ci possiamo immaginare quello che ci pare,
spiegami perché non parli..."
"Lascia stare, sta un po' zitto, ora ho voglia di giocare,
manca poco, abbiam finito e andiamo via...
Riccardo e Alessio ora sono nella squadra degli eroi
giocano in un grande campionato
"Siamo nella Juve! Non ci batterete mai !"
"Guarda che squadrone, guarda Omar, guarda Charles
c'è anche Combi, c'è Rosetta e Calligars:
Ciao, Piccoli miei grandi angeli!!!
Age
22
Hometown
Padova
Country
Italy
Occupation
Studente/Calciatore
Companies
Juventus
Interests
Ciò che vuoi, ciò che senti dentro il tuo cuore, lo vedi solamente un attimo prima di svegliarti, quando il tuo sogno più grande non è ancora volato lontano, schivo alla luce del sole è comunque rimasto lì vicino al tuo cuore, come per darti il buongiorno; sei stata tu a tenerlo li, stringendoti di più al cuscino fai finta di niente, fingi perfino di non sentire che in tutta la casa c'è già movimento, perché non ti vuoi alzare; sai che quello che ti aspetta al tuo risveglio e non ti piace, come non ti piaceva nemmeno ieri sera e nemmeno quella prima, ma intanto gli occhi della tua anima cominciano ad aprirsi pian piano e mentre ti scrolli di dosso la polvere di stelle che ti aveva coperto il letto durante la notte vieni presa da sgomento: scorgi qualcosa che aleggia sopra di te: eccolo è Lui, il tuo sogno più grande e bello, e proprio Lui; allora, furtiva, alzi le braccia al cielo e cerchi di afferrarlo: una, due tre volte ma ormai il sole ha già illuminato il tuo letto e le immagini davanti a te, dopo un ripetuto sbatter di ciglia sono diventate nitide, quindi chini il capo e ti guardi le mani e le vedi vuote. Le lacrime ti rigano il viso, perché mai come ora ti eri sentito così vicino a te stesso, così vicina alla ragione di tutto, ti senti strana delusa ma non amareggiata poiché non è la disperazione che ti riempie il cuore, a questo punto è la speranza che gremisce la tua anima, la speranza che una mattina quel sogno si fermi un istante di più, e allora finalmente lo ghermirai e lo stringerai al petto con tutta la tua forza perché da sogno diventerà realtà, basta che anche tu lo desideri un po' di più.....