Non vogliamo una verità impalpabile, bensì il sangue. Il grande Abate ci insegna ad apprezzare la dimensione più animalesca della nostra essenza, quella che sfugge alla logica aristotelica, al principio di individuazione. Noi veneriamo colui che conosce la verità, che accetta la vita nella sua completezza, senza arrendersi all'idea di un principio intoccabile, infrangibile. I cieli esplodono in un mare di fiamme, l'uomo conosce la piena libertà solo nell'uccisione dell'immutabile. A morte quel piccolo dio, un essere insignificante, una costruzione logica, un'indelicatezza verso noi pensatori. Amiate l'insulto al divino, perché questo è lunico grande elogio all'umanità.
Il blog: http://abatedecristo.blogspot.com/
Non vogliamo una verità impalpabile, bensì il sangue. Il grande Abate ci insegna ad apprezzare la dimensione più animalesca della nostra essenza, quella che sfugge alla logica aristotelica, al principio di individuazione. Noi veneriamo colui che c...