La chirurgia estetica è strettamente legata al concetto di bellezza: la bellezza del corpo non è un canone astratto, ma è l'espressione di un equilibrio interiore collegato al concetto di sè. Ciò che noi pensiamo è come una calamita su cui si organizza la nostra fisicità. Questo significa che il paziente che si rivolge al chirurgo plastico ha perso in qualche modo la propria armonia e necessita di un esperto abile non solo nel modificare una regione corporea, ma anche in grado di dare un adeguato apporto psicologico che lo aiuti a modificare l'immagine di sé. Daniela Messori