FRANCIA-IRLANDA 1-1 RICORSO ALLA FIFA E SCONTRO DIPLOMATICO TRA FRANCIA E IRLANDA 19/11/09
2:52 November 19, 2009
Sports
LucianoDiGregorioHQ
Federazione irlandese
"La gara si rigiochi"
Presa di posizione ufficiale dopo lo scandalo di Parigi. Protesta anche il primo ministro irlandese Cowen e il capo della Giustizia, la replica di Sarkozy. Liam Brady: "Forti pressioni". La Fifa sta esamindando il ricorso. Intanto un bookmaker inglese ha deciso di restituire le cifre scommesse
ONDRA - La federazione irlandese ha chiesto alla Fifa in via ufficiale di rigiocare la partita contro la Francia dopo il clamoroso fallo di mano di Henry che ha permesso ai transalpini di trovare il gol della qualificazione ai Mondiali del prossimo anno. A sostegno della propria richiesta, la Football Association of Ireland ha diffuso un comunicato affermando che il fallo di mano di Henry è stato riconosciuto dall'osservatore degli arbitri, dal commissario Fifa, dai direttori di gara e dallo stesso attaccante francese. La Fifa intanto fa sapere che sta prendendo in esame il ricorso proposto dalla federazione irlandese.
LA PROTESTA DEI MINISTRI - Le reazioni all'ingiusta eliminazione dell'Irlanda sono arrivate anche dalla politica. Il primo ministro Brian Cowen ha detto che il match andrebbe ripetuto e ha annunciato che parlerà della vicenda con il presidente francese Sarkozy. "La federazione internazionale dovrebbe intervenire, ma noi siamo un pesce piccolo nel calcio mondiale...", ha spiegato Dermot Ahern, ministro della Giustizia irlandese. "Nell'interesse dello sport - ha detto Ahern - la Fifa dovrebbe intervenire. Se il risultato dovesse rimanere questo, rafforzerebbe la convinzione che si vince barando". Il ministro non si illude: la ripetizione della partita è un'utopia. "Di sicuro non accoglieranno le nostre richieste". Il presidente francese Sarkozy ha replicato: "A Cowen - ha detto - ho espresso il mio dispiacere per quanto accaduto e l'apprezzamento per le capacità dimostrate" dalla squadra irlandese. Ma sulla materia del contendere "sono le istanze preposte in sede europea e internazionale a doversi esprimere
IL GOVERNO FRANCESE - Più distaccata la reazione del Primo ministro francese Francois Fillon: "Nel calcio internazionale ci sono delle regole, con degli organismi incaricati di prendere le decisioni. Immischiarsi nel funzionamento delle Federazione internazionale non spetta ne al governo francese ne al governo irlandese. Naturalmente - ha assicurato - il governo farà ciò che verrà richiesto dalla Federazione internazionale".
Fillon ha infine osservato che ieri la Francia di Raymond Domenech ha "veramente sofferto. Avevamo preferito il match dell'andata".
BRADY E LA FIFA - Di pressioni della Fifa a favore della Francia parla Liam Brady, assistente del Trap nello staff tecnico dell'Irlanda, che ha chiesto la ripetizione dell'incontro: "Siamo disposti a tornare a Parigi, sul loro terreno, per sancire un giusto vincitore", ha detto brady, il quale ha fornito un precedente citando la ripetizione di un match di Fa Cup del 1999 fa tra l'Arsenal e lo Sheffield United. "Non me la prenderei con Thierry Henry per quello che è successo, ma semmai penso a quanto accaduto tre mesi prima con la decisioni di prevedere teste di serie negli spareggi per favorire le grandi", ha aggiunto l'ex campione di Juve, Inter e Samp.
LE SCUSE DI HENRY - "Non sono l'arbitro... ma se ho
ferito qualcuno, mi dispiace": lo si legge nella pagina Twitter in inglese di Thierry Henry, che descrive la modalità dell'azione: "Dietro a due irlandesi, la palla ha rimbalzato e ha colpito la mia mano, ho continuato a giocare e l'arbitro non ha fischiato. Non posso dire che non ci fosse fallo di mano. Certo che c'era la mano".
I BOOKMAKER - La mano di Thierry Henry ha beffato anche gli scommettitori che avevano puntato sulla qualificazione dell'Irlanda: così il bookmaker inglese William Hill ha deciso di restituire le puntate ai giocatori che avevano pronosticato il passaggio degli uomini di Trapattoni. "Anche se non sappiamo come sarebbe andata a finire la partita se quel gol fosse stato annullato - ha dichiarato il portavoce del bookmaker - ci sembra giusto restituire le puntate. Del resto anche nel 1986, quando Maradona segnò di mano contro l'Inghilterra, avevamo restituito le puntate agli scommettitori che credevano nella qualificazione inglese".
19 novembre 2009