Uhm, per la prima volta guardando un tuo video non sono d'accordo. Gli stati esistono per una ragione, e cioè che le persone che li compongono sono differenti per modo di relazionarsi tra loro e con la natura, ed anche la natura stessa muta: è quindi necessario che l'uomo si adatti alle diverse condizioni, applicando tipi di regolamentazione eterogenei. (>)
Voler sostenere che un solo sistema di regolamentazione mondiale possa essere auspicabile significa anche ammettere forzatamente che siamo tutti fatti con lo stampino. La diversità dell'uomo dall'altro uomo, comunemente conosciuta con il triste nome di razzismo, è in realtà un tesoro infinito: dal confronto delle diversità nasce un'entità più completa. Cancellare queste diversità è quindi un'enorme perdita.
Inoltre, per inciso, il governo mondiale verso cui ci stiamo attualmente dirigendo è ben lungi dall'essere lo stato ideale di giustizia e fratellanza che tu delinei.
Gli Stati esistono per dare alle persone delle regole comportamentali in grado di farci vivere civilmente, tuttavia questa divisione in tanti Stati genera anche odio e discriminazione, anche in un solo Governo Mondiale esisterebbe il confronto che dici tu, anzi le persone sarebbero anche più aperte agli altri, invece oggi non tutti hanno voglia di discutere con uno "straniero", con il Cosmopolitismo le diversità esisteranno sempre, verranno solo tolte più barriere.
@AteoCorporation Senza dubbio ci sarebbero meno barriere, ma nessun governo mondiale, seppur composto dagli uomini più intelligenti dell'universo, può tener conto delle necessita di sette miliardi di individui. Già con alcuni milioni quello che succede è sotto gli occhi di tutti.
La discriminazione esiste perchè i singoli governi s'inchinano di fronte al primo e unico comandamento di chi comanda, che è "divide et impera"; pertanto perpetrano questa divisione di proposito.
Esattamente quello che penso io. Sono arrivato a questa conclusione proprio grazie al mio percorso da ateo ed è interessante notare che anche tu hai raggiunto lo stesso pensiero.
Spero ardentemente di vedere il momento in cui l'uomo smetterà di farsi la guerra e tutti i popoli saranno riuniti sotto un unica bandiera. Si provi a pensare al potenziale che raggiungeremo. Tutte le nostre attenzioni e risorse focalizzate su un unico obiettivo: la scienza! Che UTOPIA!
io spero che tu sia daccordo con me sul fatto che eliminare gli stati è impossibile... ma la cosa strana è che la massoneria ha sempre perseguito questo obiettivo di 'unine dei popoli'... chissà perchè nessuno vuol bene alla massoneria.
Volendolo davvero non sarebbe impossibile, lo era certamente in passato, ma se oggi diffondessimo e potenziassimo le comunicazioni (in primis internet) potremmo riuscire a creare un vero e proprio Governo Mondiale, come se l'Italia si espandesse un po' alla volta inglobando gli altri Stati vicini trasformandoli in regioni italiane, volendo potremmo cambiare veramente.
Io non potrei seguire la Massoneria, in quanto (a parte qualche eccezione) gli Atei non sono accettati. :-)
la questione dei diritti naturali è, come minimo, controversa. Cosa debba considerarsi legge naturale e se tale o tali leggi siano le premesse di determinati diritti (naturali) e di quali è notoriamente un luogo della filosofia (generale o del diritto) aporetico. Per realizzare un ideale cosmopolitico forse è meglio partire dal presupposto che legge e convenzione sono sinonimi e che devono basarsi sul massimo rispetto possibile tra gli individui.
Il patriottismo in linea di massima è un ottimo valore laico ,non deve essere confuso con il nazionalismo che è una sua storpiatura .
Il cosmopolitismo invece è un'utopia irrealizzbile perche' presuppone un mondo senza confini ed un unico governo mondiale con un'unico stato e un unica capitale che governa tutto il mondo
"Il cosmopolitismo invece è un'utopia irrealizzbile "
Mica è vero.
Prescindendo dal fatto che se i Romani avessero avuto la tecnologia odierna lo avrebbero fatto 2000 anni fa (se pensi che con i carri, i cavalli e le spade avevano conquistato tutt' europa), non è detto che si debba parlare di un unico stato di punto in bianco, ma di un percorso che vede per qualche secolo una "federazione" di tutti gli stati, e mi sembra un percorso avviato e naturale.
I governi occidentali liberali sono fortemente condizionati da ideali massonici e laici (non atei) come il patriottismo, il cosmopolitismo e la fratellanza universale .
Si tratta di valori laici universali che accumunano sia gli agnostici come me e che i credenti appartenti alle varie logge massoniche .
Se tutti accettassero i Diritti Naturali e si responsabilizzassero in questo senso, a mio avviso anche il Cosmopolitismo potrebbe essere qualcosa di realizzabile, se si formasse una sola capitale con un unico Stato, quest'ultimo dovrebbe solo ribadire i Diritti Naturali.
Questo sistema poteva essere utopico in passato, quando non era possibile dialogare con tutti i popoli del mondo, ma oggi, usando e potenziando di più internet, penso che potrebbe essere possibile.
@AteoCorporation Sì, potrebbe essere possibile, una società basata sui diritti naturali sarebbe la cosa più giusta del mondo, ma come superare gli ostacoli (religioni, ideologie, pregiudizi) creati dai gruppi di potere economico nel corso dei millenni per dividere e dominare? Occorrerebbe una rivoluzione mondiale, e finora tutte le rivoluzioni sono fallite. Secondo me dobbiamo partire dal concetto che l'Uomo è quello che è, con i suoi immensi pregi e le sue sciagurate nefandezze, non sarà mai
Fino ad ora non è stato possibile fare una rivoluzione mondiale soprattutto perché non è mai stato possibile comunicare veramente a livello globale, ma già adesso usando internet possiamo comunicare con persone di altre nazioni senza nemmeno il problema della lingua (basta usare il tradutore), e potenziando sempre di più il web potremmo davvero arrivare al punto da unirci concretamente, se lo volessimo davvero, potremmo cominciare a farlo anche entro un paio di secoli.
@AteoCorporation E' vero, con una comunicazione mondiale anche l'Unità globale non sarebbe più una utopia, ma Coloro che operano nell'ombra per il potere faranno ogni sforzo per impedirlo, anche a prezzo di una terza guerra mondiale. Questo non significa che chi come voi e me non faranno il loro meglio perché ciò non succeda
@AteoCorporation quello che DOVREBBE essere, una società ideale non è fatta per Lui. Fatalmente chi prende il potere non è più quello di prima, il rivoluzionario diventa dittatore, l'oppresso diventa a sua volta oppressore, il lavoratore diventa padrone. Quello che occorre è una rivoluzione della Coscienza e per raggiungere la massa critica...potrebbe non bastare questo millennio
Uhm, per la prima volta guardando un tuo video non sono d'accordo. Gli stati esistono per una ragione, e cioè che le persone che li compongono sono differenti per modo di relazionarsi tra loro e con la natura, ed anche la natura stessa muta: è quindi necessario che l'uomo si adatti alle diverse condizioni, applicando tipi di regolamentazione eterogenei. (>)
LBlake109 1 month ago
@LBlake109 (>)
Voler sostenere che un solo sistema di regolamentazione mondiale possa essere auspicabile significa anche ammettere forzatamente che siamo tutti fatti con lo stampino. La diversità dell'uomo dall'altro uomo, comunemente conosciuta con il triste nome di razzismo, è in realtà un tesoro infinito: dal confronto delle diversità nasce un'entità più completa. Cancellare queste diversità è quindi un'enorme perdita.
(>)
LBlake109 1 month ago
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LBlake109 1 month ago
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@LBlake109 (>)
Inoltre, per inciso, il governo mondiale verso cui ci stiamo attualmente dirigendo è ben lungi dall'essere lo stato ideale di giustizia e fratellanza che tu delinei.
Buona vita.
LBlake109 1 month ago
@LBlake109
Gli Stati esistono per dare alle persone delle regole comportamentali in grado di farci vivere civilmente, tuttavia questa divisione in tanti Stati genera anche odio e discriminazione, anche in un solo Governo Mondiale esisterebbe il confronto che dici tu, anzi le persone sarebbero anche più aperte agli altri, invece oggi non tutti hanno voglia di discutere con uno "straniero", con il Cosmopolitismo le diversità esisteranno sempre, verranno solo tolte più barriere.
AteoCorporation 1 month ago
@AteoCorporation Senza dubbio ci sarebbero meno barriere, ma nessun governo mondiale, seppur composto dagli uomini più intelligenti dell'universo, può tener conto delle necessita di sette miliardi di individui. Già con alcuni milioni quello che succede è sotto gli occhi di tutti.
La discriminazione esiste perchè i singoli governi s'inchinano di fronte al primo e unico comandamento di chi comanda, che è "divide et impera"; pertanto perpetrano questa divisione di proposito.
LBlake109 1 month ago
@AteoCorporation
(Comunque visto che ti interessa l'argomento, wwwpuntothevenusprojectpuntocom)
LBlake109 1 month ago
@AteoCorporation
Esattamente quello che penso io. Sono arrivato a questa conclusione proprio grazie al mio percorso da ateo ed è interessante notare che anche tu hai raggiunto lo stesso pensiero.
Spero ardentemente di vedere il momento in cui l'uomo smetterà di farsi la guerra e tutti i popoli saranno riuniti sotto un unica bandiera. Si provi a pensare al potenziale che raggiungeremo. Tutte le nostre attenzioni e risorse focalizzate su un unico obiettivo: la scienza! Che UTOPIA!
tantomoriremotutti 1 month ago
aaaa che bella parola Giusnaturalismo! non trovi?
MrReaperGuitarist 1 month ago
@MrReaperGuitarist
Anche Cosmopolitismo mi piace, mi sono sempre considerato un Cittadino del Mondo, e mi piace un termine che inizia con Cosmo. :-)
AteoCorporation 1 month ago
io spero che tu sia daccordo con me sul fatto che eliminare gli stati è impossibile... ma la cosa strana è che la massoneria ha sempre perseguito questo obiettivo di 'unine dei popoli'... chissà perchè nessuno vuol bene alla massoneria.
Gryphon980 1 month ago
@Gryphon980
Volendolo davvero non sarebbe impossibile, lo era certamente in passato, ma se oggi diffondessimo e potenziassimo le comunicazioni (in primis internet) potremmo riuscire a creare un vero e proprio Governo Mondiale, come se l'Italia si espandesse un po' alla volta inglobando gli altri Stati vicini trasformandoli in regioni italiane, volendo potremmo cambiare veramente.
Io non potrei seguire la Massoneria, in quanto (a parte qualche eccezione) gli Atei non sono accettati. :-)
AteoCorporation 1 month ago
la questione dei diritti naturali è, come minimo, controversa. Cosa debba considerarsi legge naturale e se tale o tali leggi siano le premesse di determinati diritti (naturali) e di quali è notoriamente un luogo della filosofia (generale o del diritto) aporetico. Per realizzare un ideale cosmopolitico forse è meglio partire dal presupposto che legge e convenzione sono sinonimi e che devono basarsi sul massimo rispetto possibile tra gli individui.
lagerstroemia 1 month ago
Comment removed
lagerstroemia 1 month ago
Il patriottismo in linea di massima è un ottimo valore laico ,non deve essere confuso con il nazionalismo che è una sua storpiatura .
Il cosmopolitismo invece è un'utopia irrealizzbile perche' presuppone un mondo senza confini ed un unico governo mondiale con un'unico stato e un unica capitale che governa tutto il mondo
ritornagulliver 1 month ago
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@ritornagulliver
"Il cosmopolitismo invece è un'utopia irrealizzbile "
Mica è vero.
Prescindendo dal fatto che se i Romani avessero avuto la tecnologia odierna lo avrebbero fatto 2000 anni fa (se pensi che con i carri, i cavalli e le spade avevano conquistato tutt' europa), non è detto che si debba parlare di un unico stato di punto in bianco, ma di un percorso che vede per qualche secolo una "federazione" di tutti gli stati, e mi sembra un percorso avviato e naturale.
ChristianIce 1 month ago
I governi occidentali liberali sono fortemente condizionati da ideali massonici e laici (non atei) come il patriottismo, il cosmopolitismo e la fratellanza universale .
Si tratta di valori laici universali che accumunano sia gli agnostici come me e che i credenti appartenti alle varie logge massoniche .
ritornagulliver 1 month ago
@ritornagulliver
Se tutti accettassero i Diritti Naturali e si responsabilizzassero in questo senso, a mio avviso anche il Cosmopolitismo potrebbe essere qualcosa di realizzabile, se si formasse una sola capitale con un unico Stato, quest'ultimo dovrebbe solo ribadire i Diritti Naturali.
Questo sistema poteva essere utopico in passato, quando non era possibile dialogare con tutti i popoli del mondo, ma oggi, usando e potenziando di più internet, penso che potrebbe essere possibile.
AteoCorporation 1 month ago
@AteoCorporation Sì, potrebbe essere possibile, una società basata sui diritti naturali sarebbe la cosa più giusta del mondo, ma come superare gli ostacoli (religioni, ideologie, pregiudizi) creati dai gruppi di potere economico nel corso dei millenni per dividere e dominare? Occorrerebbe una rivoluzione mondiale, e finora tutte le rivoluzioni sono fallite. Secondo me dobbiamo partire dal concetto che l'Uomo è quello che è, con i suoi immensi pregi e le sue sciagurate nefandezze, non sarà mai
hexodressapio 1 month ago
@hexodressapio
Fino ad ora non è stato possibile fare una rivoluzione mondiale soprattutto perché non è mai stato possibile comunicare veramente a livello globale, ma già adesso usando internet possiamo comunicare con persone di altre nazioni senza nemmeno il problema della lingua (basta usare il tradutore), e potenziando sempre di più il web potremmo davvero arrivare al punto da unirci concretamente, se lo volessimo davvero, potremmo cominciare a farlo anche entro un paio di secoli.
AteoCorporation 1 month ago
@AteoCorporation E' vero, con una comunicazione mondiale anche l'Unità globale non sarebbe più una utopia, ma Coloro che operano nell'ombra per il potere faranno ogni sforzo per impedirlo, anche a prezzo di una terza guerra mondiale. Questo non significa che chi come voi e me non faranno il loro meglio perché ciò non succeda
hexodressapio 1 month ago
@AteoCorporation quello che DOVREBBE essere, una società ideale non è fatta per Lui. Fatalmente chi prende il potere non è più quello di prima, il rivoluzionario diventa dittatore, l'oppresso diventa a sua volta oppressore, il lavoratore diventa padrone. Quello che occorre è una rivoluzione della Coscienza e per raggiungere la massa critica...potrebbe non bastare questo millennio
hexodressapio 1 month ago