Added: 1 year ago
From: fmdsta
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All Comments (55)

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  • margaritas ante porcos...e scusat se è poco :-)

  • Gracias por esa música bendita¡¡

  • There's even a dislike button on this ?

  • @fmdsta "Adagio con cautela" dovrebbe essere la prescrizione per evitare commenti-figuraccia.

    La concezione moderno-romantica di tempo, nulla ha a che fare con quella barocca. Il pendulum a battito irregolare dettava tempi del 75% superiori rispetto a quelli moderni. La Teoria degli Affetti (si legga van Oortmerssen per un'infarinata), esigeva un'interpretazione diversa in base al momento del giorno e dell'anno, con tempi estremamente variegati.

    Qui Koopman intepreta tutto ciò alla lettera.

  • Quando il saggio indica la luna, lo stolto osserva il dito.

    L'esegesi di Mattheson del 1734, le copie manoscritte del cugino di Bach J.G. Walther, ciò che scrive Quantz in merito ai tempi, C. Bernhard, per non parlare degli studi moderni di C.Wolff il più grande musicologo bachiano: ognuno di essi vi tappa la bocca. Ridicolo poi sentir citare Forkel, marionetta dello sciacallo CPE, mero manipolatore della figura paterna che svendette la KdF.

    Biasimate la vostra abissale ignoranza, non Koopman.

  • Semplicemente orrendo!!!!! Povero Bach!!! E povero Forkel, che nessuno legge più per capire come Bach suonava e voleva che si suonasse l'organo!!! :(

  • @DeusMisereremei Come dimostrato da studi musicologici e storico-filologici, Forkel era una marionetta nella mani di C.P.E. Bach e quest'ultimo era un mero manipolatore della figura paterna; egli svendette ed alterò la composizione dell'Arte dell Fuga e sfruttò la fama del padre per promuovere LA PROPRIA concezione Classicista dell'organo e del clavicordo al fine di utilizzarla quale propaganda contro lo stile Galante dell'epoca.

    Se si cerca la verità storica si deve essere meno superficiali.

  • @ALRAesurrection Con infinito rispetto, vorrei chiedere quali sono questi studi filologici : - ). Con molta umiltà, posso dire questo: io sarei un filologo, laureando in filologia e trattazione dei testi antichi e barocchi. Almeno in base a quanto mi hanno trasmesso ed insegnato i miei professori, spero di essere in grado di capire, coi mezzi della scienza e dell'indagine testuale, se un testo che mi trovo davanti dice una verità di fatto o no (criteri di molteplice attestazione, ecc....).

  • @DeusMisereremei Laureando in filologia barocca o musicologia? Conoscerai gli studi del più grande musicologo bachiano Christoph Wolff, altresì la storiografia musicale che fin dal XIXsec. dubita di CPE Bach. Son laureato summa cum laude in Teoria della Letteratura e Storia della Critica, quindi mastico da decenni questa materia. E' sufficiente che tu legga i miei commenti per trovare tutti gli spunti musicologici e le fonti storiche d'epoca rinascimental-barocca da approfondire. Buon lavoro ;-)

  • @ALRAesurrection Ringrazio molto per le indicazioni di cui terrò debito conto per i miei approfondimenti personali, nonché per il mio umilissimo e povero ministero di organista liturgico. "Secundum cor tuum, Domine, veritatem dilexi", "Secondo il Tuo Cuore, o Signore, ho amato la verità". Saluti cordiali. Laudetur Jesus Christus.

  • @DeusMisereremei Ho letto i tuoi commenti ed apprezzo molto la tua grande umiltà e volontà nell'apprendere; talvolta giudichi in maniera troppo affrettata taluni musicisti e musicologi che hanno dedicato tutta la loro vita allo studio delle fonti e della pratica rinascimental-barocca. Potrei citare decine di trattati antichi, copie manoscritte e saggi moderno/contemporanei che risultano illuminanti per colui il quale veramente desideri comprendere l'arte antica a tutto tondo. Un caro saluto.

  • many thanks for the upload

  • Concordo pienamente con Shamade76 e con chi ha caricato il video. Siamo in controtendenza perchè su youtube Koopman è molto quotato! Credo che il suo problema sia quello di suonare l'organo come fosse un clavicembalo, oltre alla velocità, naturalmente, che snatura l'essenza della composizione, a scapito della sua comprensione

  • @fossosejore Non diciamo sciocchezze. Ton Koopman, con la totale approvazione di Christoph Wolff (il più grande filologo bachiano) e sulla base di quasi 50 anni di studi filologici, storico musicologici a 360 gradi sul panorama barocco-rinascimentale, proprio lui, Ton Koopman, detta legge sin dal principio degli anni '70 e a tutt'oggi nessuno è mai riuscito a smentirlo o a dimostrare l'infondatezza delle teorie interpretative barocche da lui riscoperte.

    Ci vorrebbe più umiltà e meno ignoranza.

  • @ALRAesurrection La musica è come il respiro, disse una volta un grande direttore d'orchestra. Se Koopman riproducesse in musica questa frase, ne uscirebbe qualcosa del tipo "la-mu-si-caè-co-meil-res-pi-r­o-.." ecc., con buona pace del fraseggio musicale. Non metto certo in dubbio la sua tecnica e cultura musicale, ci mancherebbe! Però, salvo alcune eccezioni, le sue performance mi lasciano indifferente. Sentite l'intensità, la maestosità e l'intimità del 546 suonato da Richter, per esempio!

  • @fossosejore Karl Richter applicava il legato pianistico moderno all'organo, creando interpretazioni collage, impastate, noiose e prive di ogni articolazione, con assurda addizione e sottrazione continua di registri tipicamente romantica, nella debole speranza di creare una sorta di cantabile romantico.

    Se quello è il tuo ideale buon per te.

    Purtroppo però qualsiasi trattato di retorica antica e qualsiasi descrizione del tactus ed articolazione, nulla hanno a che fare con tale legato moderno.

  • @schamade76 Umorismo veramente becero...

  • @fmdsta

    Più che altro io ho come l'impressione che durante i concerti minori suoni senza pensarci, tirando via. Se notate, nelle registrazioni o nei concerti più grossi le sue esecuzioni migliorano notevolmente come interpretazione. Anche io a volte non riesco ad ascoltarlo ma lo reputo uno dei massimi esperti su Bach e Bux. Senza parlare delle Cantate eseguite dalla sua orchestra! :)

  • @sousukesagaraJKD Studia i saggi d'epoca barocca di Mattheson, Bernhard, Quantz, studia il pendulum, la Teoria degli Affetti, osserva le copie manoscritte di J.G. Walther, cugino di J.S. Bach, dove ogni nota presenta un ornamento; studia l'Arte Barocca a 360 gradi. Infine leggi l'esegesi di Christoph Wolff e capirai ogni singola interpretazione di Koopman, così come capirai cosa veramente fosse lo stile barocco ...E ne godrai assai! ; )

  • @ALRAesurrection

    Il punto è questo: non esisteva uno "stile barocco". Noi italiani siamo destinati a non poter mai capire appieno l'interpretazione della musica barocca tedesca perchè non parliamo la loro lingua. Viceversa un tedesco non potrà mai comprendere fino in fondo Frescobaldi, non parlando l'italiano. E' una questione di accenti, inflessioni e respiri. Il linguaggio si riflette automaticamente nella musica. Pensa che preferisco Ghielmi a Koopman :)

  • @Xanekros Esistevano molti stili barocchi, uno per nazione e molteplici scuole all'interno delle singole nazioni.

    "Vollkommene Kappelmeister" (1739) di Mattheson, la decoratio nelle opere di JS Bach ad opera del cugino JG Walther, il saggio di Christoph Bernhard scritto nel corso del primo barocco, quello di Quantz... Bene, ogni singola frase contenuta in ognuno di essi è lo specchio di ciò che fa Koopman sin dal 1970.

    Ghielmi è solo un buon organista, Matteo Imbruno è un vero barocco.

  • @ALRAesurrection Infatti ritengo che Koopman sia uno dei più grandi filologi barocchi oggi. Ciò non toglie che alcune sue esecuzioni che si trovano qui su youtube mi sembrino "acerbe" (ma spesso risalgono a parecchi decenni fa) e non sono mai d'accordo con chi esalta a priori e adora come dio sceso in terra qualcuno. Apprezzo molto Imbruno ma in quanto a originalità preferisco Ghielmi, che sarà anche un semplice organista ma propone dei fraseggi e delle registrazioni uniche nel loro genere.

  • @Xanekros Confondi la mortifera filologia da museo, tipica degli anni '70, con l'interpretazione che fa rivivere, ad libitum, lo stile e lo spirito di un'epoca, pur nel totale rispetto filologico delle fonti e della trattatistica del tempo. In epoca barocca l'interpretazione variava in base al momento della giornata, dell'anno e della situazione, ecco perché le varie incisioni di Koopman sono spesso diverse fra loro. Ti potrei fare una lista enorme di organisti barocchi migliori di Ghielmi.

  • @ALRAesurrection

    Infatti era proprio questo che criticavo, chi mitizzava Koopman e tutta la sua produzione quando ci sono invece enormi differenze (ovviamente dovute all'esperienza che ha accumulato) a seconda del periodo dell'incisione. Non mi stupisco del fatto che le esecuzioni varino, studio l'interpretazione barocca anche io, ma non sempre mi lasciano soddisfatto. Che Ghielmi non ti piaccia molto si è capito ma battibeccare sui gusti altrui mi sembra piuttosto inutile.

  • @Xanekros Da che pulpito. Ora pare proprio che tu stesso sia caduto vittima del "battibeccare"... Quisquilie a parte, tu confondi maturità/immaturità con gli affetti barocchi: lo stesso pezzo poteva essere intriso di gioia ed entusiasmo fanciullesco, tanto quanto di tristezza e malinconia, a seconda della situazione od ora del giorno. Non si tratta di evoluzione od esperienza ma di mero stato d'animo ed affetto che si vuole conferire al pezzo interpretato (con flessibilità di tempo da pendulum).

  • @ALRAesurrection

    Io non sto battibeccando affatto, se leggi prima ho proprio scritto che a seconda della propria formazione (italiana, francese, tedesca...) si hanno approcci completamente diversi all'interpretazione, ecco perchè non ha molto senso questo tuo atteggiamento. Ad ogni modo non è degli affetti che sto parlando ma di alcune scelte di Ton che non sempre sembra badare all'acustica della chiesa e al timbro dell'organo su cui suona. A volte i risultati semplicemente non mi piacciono.

  • @Xanekros Come preferisci.

    Concordo in merito al fatto che, in termini d'evoluzione, le incisioni di Ton che vanno dal '71 all'83, siano state ampiamente superate da quelle dall'86 sino ad oggi. Quanto all'acustica, Adrian, tecnico del suono di Ton per tutte le sue incisioni (a parte quelle Novalis), ha uno stile di registrazione che punta a far immergere l'ascoltatore come se fosse nella chiesa, senza radiografare l'organo con microfoni spot.

    Ma solo dal vivo si può giudicare, non da un Cd.

  • @ALRAesurrection

    In genere è difficile (se non impossibile) registrare l'organo a sezioni, si utilizza quasi sempre la configurazione panoramica. Comunque non sono così tante le registrazioni che non mi piacevano, insomma stiamo parlando di Koopman, mica pizza e fichi!

  • @Xanekros Mia opinione da audiofilo, è quella che l'organo registrato ravvicinato e radiografato con multipli microfoni spot per divisione, tecnica tipica della DG sin dai tempi di Walcha, rappresenti un vero e proprio abominio poiché appiattisce qualsiasi tipo d'eco, immagine tridimensionale, spazialità e riverbero interno.

    Le tecniche migliori sono quelle che puntano al maggior realismo, con al massimo due microfoni valvolari, oppure un omnidirezionale, piazzati nel punto ideale della chiesa.

  • @schamade76 Condivido, anche se qui non è questione di filologia - quella onestamente mi sta bene, ma qui ne vedo poca - ma semplicemente di tempo esasperato e, quel che è peggio, non uniforme: il tempo iniziale subisce una graduale ma inesorabile accelerazione... I Tamburini più recenti soffrivano di ripieni assolutamente sgradevoli e poco chiari, come questo... peccato, per una casa organaria dalla grande tradizione.

  • @schamade76 Con tutto il rispetto, non credo che che la "cometa Koopman passerà presto e non lascerà ricordo del suo passaggio". C'è un aspetto centrale delle interpretazioni di Koopman evidenziato da lui stesso, in cui egli ammette che variazione di tempo ecc... sono punti centrali della sua interpretazione. Leggo questa interpret come un modo magnifico di uno straordinario musicista immerso totalmente nel barocco, di approcciarsi alla musica del genio con grandissimo ed ineguagliabile intuito

  • @micangess Guarda, io sono organista e ti posso assicurare che Koopman non è il migliore organista barocco, te lo assicuro!!! Suona lo strumento come se fosse un clavicembalo, è un criminale!!! A MORTE!!! E se fosse vissuto nel barocco e si fosse incontrato con Bach, ti assicuro che Johann l'avrebbe distrutto!!! Passerà, molto presto, certo che tramonterà, almeno il Koopman organistico. 

  • @schamade76 Ma io non ho detto che sia il miglior interprete della musica organistica barocca. dico semplicemente che è un interprete che personalmente ammiro tanto per il suo spirito d'interpretazione. Quanto a Joannes Sebastianvs, non credo che lo avrebbe distrutto... si può dire con certezza matematica come egli suonasse le sue opere? Ti assicuro che c'è tanta immondizia che banalizza Bach, ma Koopman proprio no!!

  • @micangess

    Guarda, se te lo "assicura" Schamade76, allora sei in una botte di ferro, puoi contarci davvero sul fatto che idiozia ed ignoranza sono "assicurate" ;-))

    Ma come fa a non farsi pena da solo scrivendo simili commenti? "Guarda, io sono organista e ti posso assicurare", "ti assicuro che Johann l'avrebbe distrutto!!!", poveretto, una buona clinica riabilitativa dovrebbe essere d'aiuto per tanta penosità.

  • Bravo! Bravissimo! Very enjoyable performance.

  • Grazie per questo video.

    Se è emozionante ascoltarlo è ancora più emozionante vedere questo autentico spirito barocco all'opera. W super Ton!

  • divino, maestro :)

  • Complimenti a tutti. anche a chi ha girato il video

  • ....Che posa plastica da discobolo, la possente gambetta che poggia oltre la panca! =)

  • @ALRAesurrection Hahahahahahahahahahah è un esteta in tutto!!!!!!

  • Divino, grazie.

  • Assolutamente rimarchevoli l'eleganza e la leggiadria di Ton mentre salta la panca del Tamburini a mo' di Nino Castelnuovo nel celebre spot dell' Olio Cuore (10:02) :-D

  • Ton è impressionante al minuto 4:46... Peccato solo per il Tamburini (per di più ficcato in un salone dall'acustica davvero terrificante per un organo)

  • Ecco la vera MAESTRIA del suono dell'organo

  • "Non abbiate paura, voi! So che cercate Johann Sebastian. Non è qui! È risorto come aveva detto"

    Forse però sarebbe meglio parlare di reincarnazione :P

  • @StefanoF87 Più che reincarnato si è reinTonato :-D

  • @Bachwerkeverzeich548 E' un capolavoro di video; non esiste qualcosa del genere su Youtube :-)

    P. s. Tra non molti giorni caricherò qualche file audio del concerto ;-)

  • Una curiosità: da chi è stato costruito/restaurato questo organo??

  • @OrganoSerassi Disegnato da Clemente Terni, realizzato dalla fabbrica organaria Tamburini, acquistato e restaurato dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

  • @fmdsta Grazie mille!!

  • Come sempre, eccellente Koopman!

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