Scappar dal Funesto vi si trova "petto" di barriera naturale e.... per la prima volta l' Altra faccia della Medaglia... sentendo respiro, La Linfa, l'origine di un vagare. Il Dolo, che non disprezza, non odia, non Ama. E' come crosta sulla creme che spacchi ma non mangi, è come vino che cuoci e non bevi, ma ritorni a "vedere" cos'è. Ti attende un ponte e preferisci l'acqua che vi è sotto..... perchè quel ponte è stato già atttraversato ... da tutti.
Scocca l'ora, conto alla rovescia . Su viso deluso l'ira funesta di un tradito e strega non più al rogo, -salva- di nastro tra capelli giocherellante in dita che presentò "visioni" di parole dette. Fantasmi aventi voce e nome, esorcizzati da presentazione buio/luce. Silenzio in sala, la strega non trema e non teme. Ciak si gira..... la Medaglia!
Il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto. (Oscar Wilde)
Mi donasti luce e donai buio. Mi desti luce e ti donai buio. Vendetti la tua luce per il mio buio, ricomperai buio in assenza di luce. Non ci fù più luce e comperai altro buio, il buio su buio non spense la tua luce altrove. Il mio buio non fù più la tua luce e non avendo più doni mi persi nel buio del buio più profondo non avendo la tua luce: ...Donna, mi hai concepito, nutrito, amato, odiato, ridammi luce e non ti darò più buio. ( monologo di un uomo a donna senza più Vitae).
Plagio: Colui che dice premeditando cattiveria: "Rimani nella mia città".. considerandoti un piccolo borghese per aver costruito qualcosa e -
provando a distruggere-
per incapacità -sua- di produrre! Plagio è: Morte dell'interiorità fisica e morale, Vita per chi subisce! Dalla FAME riemergo vittorioso divorando meglio assaporandolo.... Perchè IO amo!
6) Il gruppetto di uomini, quando capirono che la donna conosceva bene Deise-in seguito- con lei, persero " LA PAROLA".
Da "SILLOGISMI DELL'AMAREZZA",
di Emil Michel Cioran, filosofo: - "Che lo vogliamo o no, siamo tutti psicoanalisti, amanti dei misteri del cuore e della mutanda, palombari degli orrori. Guai allo spirito degli abissi chiari!"-
5) -entrando e uscendo dall'ospedale-per le botte inflitte dal padre dei suoi due figli, per tenerli con sè e non lasciarli in un Istituto. La VITTORIA, quando Deise-non italiana-disse alla donna mesi prima: " Il mio padrone è morto", "posso lasciarmi andare ora, dare lezioni di musica e magari comporre dei brani". Le mani stringevano degli spartiti musicali e tremavano mentre parlava, senza lacrime, con uno sguardo non duro ma perso nell'incredulità di quella tanto agognata FINE.
4) Nel libro " Il giardino del Profeta, di Kahlil Gibran, uno studioso fa una domanda interessante al Profeta: "Spiegaci la Parola". Lui rispose: "Voi parlate quando avete perduto la pace con i vostri pensieri. E quando non potete più sopportare la solitudine del cuore voi vivete sulle labbra, e il suono vi è di svago e passatempo. E vi sono quelli che, senza consapevolezza o prudenza parlano di verità che non comprendono".
Gli uomini non sapevano quanto Deise aveva lottato!
3) Si stacca dall'abbraccio continuando a cingere le spalle della donna in segno di affetto e protezione. Guarda gli uomini negli occhi -con uno sguardo serio e con tono fermo e duro- dice: "Non fate del male a questa donna, lei è molto brava!" Un senso di imbarazzo si leva tra gli uomini che iniziano a disperdersi nel locale, fingendo di salutare chi non volevano e bere dell'altro al banco, data l'intenzione di prendere una bottiglia per festeggiare il compleanno di uno di loro.
2) "Ieri pretendeva che dormissi con lei!"-E poi ancora- "Ma tu, quando l'hai accompagnata, ti sei fermato la notte da lei?" Man mano che si avvicinavano i discorsi tendevano a sminuirsi fino a smettere. Deise, solleva il capo dal libro, guarda il gruppo, mette a fuoco i volti e sorridente si alza dirigendosi verso loro con le braccia protese e stringe una donna del gruppo. Nell'abbraccio, la donna sussurra all'orecchio di Deise: " Non parlare del passato!" E lei risponde: " NON lo farò!"
1) Un fine settimana di settembre, tiepido e piacevole. Le solite telefonate per incontrarsi la sera e stare in compagnia. Cinque persone si ritrovano per strada e avviandosi verso "il ritrovo", scorgono una donna-di bell'aspetto,sui quarant'anni-seduta al tavolo in una postura retta,con una mano teneva aperto il libro che leggeva e con l'altra impugnava un boccale di birra. Gli uomini del gruppo esclamarono: "la Deise"! -iniziano a parlare di Lei- "E'lì ubriaca dal mattino,ogni giorno!"
Nel viaggio cercherò di comprendere il perchè l'uomo- all'origine-ha sentito il bisogno di utilizzare comuni unità di misura per quantificare e qualificare le masse fisiche: lunghezza(metri), tempo(secondi), massa(kilogrammi), temperatura(kelwin), intensità di corrente(ampere), intensità luminosa(candela); Anche nei cosidetti derivati manca l'unità di misura sui pensieri. Perchè? Eppure l'uomo "giudica" i pensieri non avendo costituito una unità di misura! In fisica è detto: NON LECITO.
4)La donna iniziò così a scavare nei ricordi della mente, passò ai ricordi dell'Anima e si soffermò; "Un bacio", baci puri e spontanei, lo scambio delle Anime in una insolita allegria! "Ecco", disse finalmente la donna al ragazzo, "Ti ho preservato un sogno"...guardando il primo quarto di luna crescente dal tetto del suo cielo....
3)Iniziò a cercare qualcosa che fosse IL SOGNO, in ogni angolo, in ogni cielo o terra che toccasse e vedesse.
Non trovò nulla che potesse sembrare anche un pò ad un Sogno da preservare.
In Undici minuti(Coelho), Maria scrive nel suo diario: Per tutta la vita ho concepito l'amore come una sorta di schivitù accettata. E' una menzogna: La libertà esiste solo quando è presente l'amore. Chi si abbandona, chi si sente libero, ama al grado estremo e chi ama al grado estremo si sente libero.
2) Diversi e simili; Il ragazzo affermava spesso: " La merda e il cioccolato"... chi è l'uno e chi l'altro?! Non potendoci essere nessuno "super partes" per stabilirlo, continuarono a condividere una insolita allegria piena di libertà.
Il ragazzo, un giorno, chiese alla donna:
"preservami un sogno".
Si levò il vento, ridivenne buio, la donna si ritrovò in un altro posto: Una strada nuova davanti a se, al volante di un'auto e nei pensieri una sola frase: "Preservami un sogno"!
1) Si oscurò improvvisamente il cielo, si levò il vento e diventò buio; Una donna camminava tra i colori di bancarelle di un mercato e si trovò inspiegabilmente in un altro posto, in un'altra dimensione, con altre persone.
Cominciò a comunicare senza poter scegliere con un ragazzo in particolare, attraverso "gli sguardi della mente", poichè entrambi non parlavano la medesima lingua e non avevano mai condiviso la stessa vita.
Nell'istante condivisero solo loro stessi con l'Essere Proprio.
Il mio treno "viaggia" attraverso l'Universo. Perchè possa forlo necessita di un punto vincolante: I BINARI (cervello, cuore e anima) in sintonia tra loro e in armonia con il mondo. Continuo la corsa senza deragliare, le mie reazioni dinamiche mi porteranno fino alla prossima fermata; Non son ferma in nessuna stazione!
La vita è fantastica, un anno và e l'altro verrà...con un'altro laboratorio di emozioni...concludo citando D'Annunzio : Memento audere semper!
Scappar dal Funesto vi si trova "petto" di barriera naturale e.... per la prima volta l' Altra faccia della Medaglia... sentendo respiro, La Linfa, l'origine di un vagare. Il Dolo, che non disprezza, non odia, non Ama. E' come crosta sulla creme che spacchi ma non mangi, è come vino che cuoci e non bevi, ma ritorni a "vedere" cos'è. Ti attende un ponte e preferisci l'acqua che vi è sotto..... perchè quel ponte è stato già atttraversato ... da tutti.
cadcirce 1 year ago
cadcirce 1 year ago
@cadcirce
Il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto. (Oscar Wilde)
Falchetto83 1 year ago
Comment removed
Falchetto83 1 year ago
carla dell'acqua racconta il buio, perchè ha un uomo dentro sè.
cadcirce 2 years ago
Mi donasti luce e donai buio. Mi desti luce e ti donai buio. Vendetti la tua luce per il mio buio, ricomperai buio in assenza di luce. Non ci fù più luce e comperai altro buio, il buio su buio non spense la tua luce altrove. Il mio buio non fù più la tua luce e non avendo più doni mi persi nel buio del buio più profondo non avendo la tua luce: ...Donna, mi hai concepito, nutrito, amato, odiato, ridammi luce e non ti darò più buio. ( monologo di un uomo a donna senza più Vitae).
cadcirce 2 years ago
La ferrea lingua della mezzanotte ha contato dodici rintocchi.
Amanti, a letto; è quasi l'ora delle fate. Temo che ruberemo alla mattina quel sonno che la veglia di stanotte ci ha sottratto.
Questo rozzo spettacolo ha ingannato il lento andare della notte.
A letto, amici.
E nelle prossime quindici giornate queste nozze regali siano solenizzate notte e giorno con feste e mascherate.
-SHAKESPEARE- " Sogno di una notte di mezza estate"
cadcirce 2 years ago
Plagio: Colui che dice premeditando cattiveria: "Rimani nella mia città".. considerandoti un piccolo borghese per aver costruito qualcosa e -
provando a distruggere-
per incapacità -sua- di produrre! Plagio è: Morte dell'interiorità fisica e morale, Vita per chi subisce! Dalla FAME riemergo vittorioso divorando meglio assaporandolo.... Perchè IO amo!
cadcirce 3 years ago
ciao
MisterTato88 3 years ago
6) Il gruppetto di uomini, quando capirono che la donna conosceva bene Deise-in seguito- con lei, persero " LA PAROLA".
Da "SILLOGISMI DELL'AMAREZZA",
di Emil Michel Cioran, filosofo: - "Che lo vogliamo o no, siamo tutti psicoanalisti, amanti dei misteri del cuore e della mutanda, palombari degli orrori. Guai allo spirito degli abissi chiari!"-
cadcirce 3 years ago
5) -entrando e uscendo dall'ospedale-per le botte inflitte dal padre dei suoi due figli, per tenerli con sè e non lasciarli in un Istituto. La VITTORIA, quando Deise-non italiana-disse alla donna mesi prima: " Il mio padrone è morto", "posso lasciarmi andare ora, dare lezioni di musica e magari comporre dei brani". Le mani stringevano degli spartiti musicali e tremavano mentre parlava, senza lacrime, con uno sguardo non duro ma perso nell'incredulità di quella tanto agognata FINE.
cadcirce 3 years ago
4) Nel libro " Il giardino del Profeta, di Kahlil Gibran, uno studioso fa una domanda interessante al Profeta: "Spiegaci la Parola". Lui rispose: "Voi parlate quando avete perduto la pace con i vostri pensieri. E quando non potete più sopportare la solitudine del cuore voi vivete sulle labbra, e il suono vi è di svago e passatempo. E vi sono quelli che, senza consapevolezza o prudenza parlano di verità che non comprendono".
Gli uomini non sapevano quanto Deise aveva lottato!
cadcirce 3 years ago
3) Si stacca dall'abbraccio continuando a cingere le spalle della donna in segno di affetto e protezione. Guarda gli uomini negli occhi -con uno sguardo serio e con tono fermo e duro- dice: "Non fate del male a questa donna, lei è molto brava!" Un senso di imbarazzo si leva tra gli uomini che iniziano a disperdersi nel locale, fingendo di salutare chi non volevano e bere dell'altro al banco, data l'intenzione di prendere una bottiglia per festeggiare il compleanno di uno di loro.
cadcirce 3 years ago
2) "Ieri pretendeva che dormissi con lei!"-E poi ancora- "Ma tu, quando l'hai accompagnata, ti sei fermato la notte da lei?" Man mano che si avvicinavano i discorsi tendevano a sminuirsi fino a smettere. Deise, solleva il capo dal libro, guarda il gruppo, mette a fuoco i volti e sorridente si alza dirigendosi verso loro con le braccia protese e stringe una donna del gruppo. Nell'abbraccio, la donna sussurra all'orecchio di Deise: " Non parlare del passato!" E lei risponde: " NON lo farò!"
cadcirce 3 years ago
1) Un fine settimana di settembre, tiepido e piacevole. Le solite telefonate per incontrarsi la sera e stare in compagnia. Cinque persone si ritrovano per strada e avviandosi verso "il ritrovo", scorgono una donna-di bell'aspetto,sui quarant'anni-seduta al tavolo in una postura retta,con una mano teneva aperto il libro che leggeva e con l'altra impugnava un boccale di birra. Gli uomini del gruppo esclamarono: "la Deise"! -iniziano a parlare di Lei- "E'lì ubriaca dal mattino,ogni giorno!"
cadcirce 3 years ago
Nel viaggio cercherò di comprendere il perchè l'uomo- all'origine-ha sentito il bisogno di utilizzare comuni unità di misura per quantificare e qualificare le masse fisiche: lunghezza(metri), tempo(secondi), massa(kilogrammi), temperatura(kelwin), intensità di corrente(ampere), intensità luminosa(candela); Anche nei cosidetti derivati manca l'unità di misura sui pensieri. Perchè? Eppure l'uomo "giudica" i pensieri non avendo costituito una unità di misura! In fisica è detto: NON LECITO.
cadcirce 3 years ago
4)La donna iniziò così a scavare nei ricordi della mente, passò ai ricordi dell'Anima e si soffermò; "Un bacio", baci puri e spontanei, lo scambio delle Anime in una insolita allegria! "Ecco", disse finalmente la donna al ragazzo, "Ti ho preservato un sogno"...guardando il primo quarto di luna crescente dal tetto del suo cielo....
cadcirce 3 years ago
3)Iniziò a cercare qualcosa che fosse IL SOGNO, in ogni angolo, in ogni cielo o terra che toccasse e vedesse.
Non trovò nulla che potesse sembrare anche un pò ad un Sogno da preservare.
In Undici minuti(Coelho), Maria scrive nel suo diario: Per tutta la vita ho concepito l'amore come una sorta di schivitù accettata. E' una menzogna: La libertà esiste solo quando è presente l'amore. Chi si abbandona, chi si sente libero, ama al grado estremo e chi ama al grado estremo si sente libero.
cadcirce 3 years ago
2) Diversi e simili; Il ragazzo affermava spesso: " La merda e il cioccolato"... chi è l'uno e chi l'altro?! Non potendoci essere nessuno "super partes" per stabilirlo, continuarono a condividere una insolita allegria piena di libertà.
Il ragazzo, un giorno, chiese alla donna:
"preservami un sogno".
Si levò il vento, ridivenne buio, la donna si ritrovò in un altro posto: Una strada nuova davanti a se, al volante di un'auto e nei pensieri una sola frase: "Preservami un sogno"!
cadcirce 3 years ago
1) Si oscurò improvvisamente il cielo, si levò il vento e diventò buio; Una donna camminava tra i colori di bancarelle di un mercato e si trovò inspiegabilmente in un altro posto, in un'altra dimensione, con altre persone.
Cominciò a comunicare senza poter scegliere con un ragazzo in particolare, attraverso "gli sguardi della mente", poichè entrambi non parlavano la medesima lingua e non avevano mai condiviso la stessa vita.
Nell'istante condivisero solo loro stessi con l'Essere Proprio.
cadcirce 3 years ago
Il mio treno "viaggia" attraverso l'Universo. Perchè possa forlo necessita di un punto vincolante: I BINARI (cervello, cuore e anima) in sintonia tra loro e in armonia con il mondo. Continuo la corsa senza deragliare, le mie reazioni dinamiche mi porteranno fino alla prossima fermata; Non son ferma in nessuna stazione!
La vita è fantastica, un anno và e l'altro verrà...con un'altro laboratorio di emozioni...concludo citando D'Annunzio : Memento audere semper!
cadcirce 3 years ago