sior capitano...dove andiamo....gavemo paura...sior capitano il nido di mitraglia austriaca no la tase più.....le corazze....pesano....no le serve....i mira alle gambe....
Sembra un'invenzione e invece è purtroppo la verità. Ed è riduttivo parlare di idiozia dei comandanti. Non è solo idiozia, ma è qualcosa di peggio,,,,non so bene come definirla, se disumanità o disprezzo per la vita umana. In realtà questa è la metafora di come le classi dirigenti italiane hanno sempre trattato il popolo, strumento utile per i loro scopi quando serviva, Nulla di più.
disarmante pensare che tali Biffoni di comandanti avessero in mano la vita di migliaia di soldati....che per la loro imperizia e impreparazione sono morti a migliaia. VERGOGNA !!!
Questi generali vigliacchi e tutti coloro che hanno usato vite umane per scopi che erano al di fuori dei cosidetti doveri di patria dovrebbero essere post-processati per crimini contro l'umanità degradati per le infamie che hanno commesso e tutti i loro discendenti privati di quei "privilegi" che lo stato allora gli concesse sarebbe un gesto più che dovuto in memoria di tanti morti per nefandezze ed incapacità e crudeltà altrui.
Fatci caso: gli eserciti (vincenti o perdenti) di altre nazioni vantano numerosi e celebrati nomi di grandi generali quali Rommel, Montgomery, Mac Arthur, Hindenburg, Leclerc, Zukov, Anders, Patton ecc.
Da noi (a parte Diaz che vinse la battaglia di Vittorio Veneto grazie al deteminante aiuto di truppe francesi e inglesi e che fu comunque più umano di Cadorna) la maggior parte dei generali italiani sono noti per la loro inettitudine, vigliaccheria o spietatezza. Coincidenza?
@masskrug42 Parzialmente d'accordo. Ma ricordo uno su tutti, GIOVANNI MESSE. Un grande stratega, un uomo integgerrimo, semplice, umile ma forte come una roccia. Russia e Tunisia i suoi campi di battaglia.
Concordo: per quel poco che ne so, Messe fu un vero "ufficiale e gentiluomo". Quanto a "viva il Trentino italiano" padrone di pensarla come vuoi ma non credo che, nelle valli trentine, l'annessione abbia suscitato grandi entusiasmi. Il fatto è che (a torto o a ragione, non mi pronuncio) l'Italia aggredì l'Impero al grido di "TRENTO E TRIESTE". Poi, con la vittoria, aggiunsero Bolzano, Fiume, Pola, Zara e qualche pazzoide aggiunse addirittura Bellinzona e Lugano (documentabile!!!).
Aggiungerei l'ingiustamente poco noto Francesco Zingales, riconosciuto anche nella letteratura straniera come un eccellente comandante di truppe corazzate (Cfr. ad esempio la storia della seconda guerra mondiale di Raymond Cartier).
non mi è pervenuto il messaggio completamente e non l'ho capito. Condivido questo tuo commento e, a conferma di quanto dici, aggiungo che durante la prima guerra di indipendenza il comando dell'esercito sabaudo fu affidato ad un generale polacco, giacchè l'esercito piemontese non possedeva generali capaci di condurre la guerra. La guerra fu persa comunque. L'inettitudine degli strateghi italiani (eccetto alcune rare mosche bianche) ha radici antiche.
Un'ulteriore causa nella scelta del polacco come comandante dell'esercito nel 1849 fu la rivalità fra i generali proprio per il comando. Il polacco si rivelò il più incapace di tutti. Nel 1848 qualche vittoria i sabaudi l'avevano colta, anche se non sfruttata, e avevano addirittura intaccato il Quadrilatero con la presa di Peschiera. Fu un buon colpo, questo bisogna ammetterlo.
credo che non poco abbia influito la decisione di casa Savoia di "Perdere la guerra per salvare il regno" - quella guerra, con il notevole contributo di tanti repubblicani, la partecipazione dello Stato della Chiesa e di Franceschiello, si stava delineando come un'Unità Italiana che non avfrebbe avuto bisogno della Monarchia Sabauda. La dichiarazione di annessione di Milano al regno Sabaudo provocò la dissociazione immediata del papa e del regno delle due Sicilie.
Veramente era Ferdinando e non Franceschiello. In ogni caso il Papa mi pare fu il primo responsabile della defezione generale, non dissociazione, ma defezione. Dopo le sue dichiarazioni molti si calarono le braghe abbandonando malamente Carlo Alberto. Questo è un fatto riportato un po' ovunque. Chi aveva il culo al sicuro tagliò la corda (es. il Papa, Ferdinando di Borbone).....
Il contributo straniero sul nostro fronte fu minimo, utile ma non determinante. E' sufficiente leggere la proporzione delle forze. Dopo Caporetto la situazione fu stabilizzata dalle sole forze italiane. Gli "aiutini" arrivarono ben dopo. In quanto a ritirate poi i nostri "alleati" ne conobbero di ben più consistenti che Caporetto, per non parlare della batosta subita dagli inglesi a Gallipoli.
La batosta di Gallipoli fu, a mio avviso, controbilanciata dall'azione di Lawrence che inflisse non poche mazzate alle truppe ottomane.
Quanto agli "aiutini" stranieri non credo fossero poi tanto "ini", almeno a giudicare dai numerosi cimiteri inglesi presenti nella mia regione, cui va aggiunto il grande ossario francese di Pederobba.
Ma non è questo il punto fondamentale: molti intellettuali austroungarici avevano già presentito lo sfacelo dfell'Impero. Forse bastava aspettare...
Non sottovaluto certo gli aiuti, in ogni caso tardivi, degli alleati, e non scordo il sacrificio di molti soldati. Tuttavia, per semplice proporzione, non può essere, secondo me, considerato determinante. Noi abbiamo fatto lo stesso a Bligny!! Senza dimenticare l'impegno nei Balcani. L'Impero era minato da tempo da movimenti nazionalistici disgregatori, ma sai,in quel caso non era politicamente conveniente...ma non mi scandalizzo per questo....tutti lo hanno fatto, tutti!
Confesso che la tua conclusione mi risulta un tantino oscura.
Io invece pongo una domanda papale papale: alla luce di quanto accadde prima, durante e, soprattutto, dopo: ne è valsa la pena?
In fondo si parla italiano in Corsica, nel Canton Ticino, in val Poschiavina, a Briga e Tenda (giustamente cedute alla Francia dopo la carognata perpetrata dai fascisti), eppure nessuno, in questi casi, fa discorsi irredentistici, mentre c'è ancora gente che farnetica su Fiume, Pola e Zara.
Su Fiume, Pola e Zara credo sia meglio prestare attenzione alle parole di chi ha perso tutto ed è dovuto emigrare.....credo che nessuno più di quella gente abbia diritto di parola. E ti assicuro che nessuno farnetica.
Quello che veramente stringe il cuore è vedere come l'Italia odierna sia capace di trasformare una tragedia immane, come la GG, in un mieloso e appiccicaticcio grumo di buonismo, falsi ideali, minchiate da cinepanettone, con tanto di bel finale alla "volemose bene". Altro che Sassu di fronte al plotone d'esecuzione.
Una (falsa) vedova che si busca una medaglia d'oro alla memoria mentre il marito guarda e sorride. Una domanda: e poi? Che fa Vanin, ufficialmente MORTO? Va be'. Povera Italia.
I più precisini potrebbero far storie per la trama: sì, ok, è debole. Il prete, la muta (grazie al cielo Ambra Angiolini non ha aperto bocca), l'idiota, la brutta copia di Marrasi (anche nella storia del falso interprete) la partoriente che si porta il bimbo in prima linea (c'è anche un fasciatoio in trincea, per tutte le evenienze)... ma lasciamo perdere.
È del tutto inutile parlare di tecnica, o di accuratezza storica. Non si può pretendere niente del genere da una ficsciòn da quattro soldi (si fa per dire: ah, a proposito, pagate il canone, per altri capolavori del genere!).
Si può sorvolare anche sulla morale; l'italiano medio alle nove vuole solo stravaccarsi davanti alla TV senza impegnare il cervello in attività complesso.
Alcuni faziosi obietteranno che le scene sono poco realistiche: è la Rai, mica possono far vedere sangue e brandelli.
Qualche settimana fa, Rai1 ha trasmesso "Eroi per Caso". Mentre assistevo orripilato all'indegno sceneggiato, ho pensato: "Speriamo che Rosi non stia guardando".
Per sciacquarmi la bocca dal saporaccio, il giorno dopo mi sono rivisto per intero Uomini Contro. Cazzo, come ci siamo ridotti in quarant'anni. Il generale Leone, il tenente Ottolenghi, il soldato Marrasi... ridotti a miserabili pagliacci da osteria. Che non fanno neanche ridere, ma neanche un po'.
Vi chiedo se le corazze sono una invenzione o cosa assai triste erano utilizzate veramente, e comunque non penso che gli austriaci avrebbero fermato il fuoco...
casi di fraternizzazione tra soldati di opposti eserciti vi furono nella prima guerra mondiale sia sul fronte italo-austriaco che su quello occidentale. naturalmente gli alti comandi reprimevano con fucilazione per diserzione o insubordinazione questi avvenimenti. quindi non vedo perchè fare quel commento sugli austriaci che non avrebbero dovuto fermare il fuoco. i soldati mandati a morire dai governi vi erano in tutti gli eserciti...
@benziuccio Scusami ma non volevo fare quel paragone, ma purtroppo la guerra non permette sentimenti, è anche vero che vi furono rari casi in cui i soldati fraternizzarono.
@benziuccio In Belgio(paese neutrale) i tedeschi nella prima Guerra Mondiale facevano rastrellamenti nei villaggi dove veniva opposta resistenza.
Era un preludio di quello che avrebbero fatto le SS.
Erano soldati professionisti, con il cuore ripieno di odio, inculcatogli da uno Stato paramilitare come era la Germania del Kaiser(cugino di primo grado del Re d' Inghilterra e fratellastro dello ZAR Nicola II di Russia)
Noi italiani eravamo soldati-contadini...morti di fame.
Che le truppe del kaiser fossero più efficienti lo condivido, ma, ripeto, il mito dell'italiano brava gente continua a non convincermi. Quando si è trattato di effettuare guerre di conquista (Libia ed Etiopia), non è stata così poco traumatica per le popolazioni locali l'invasione italiana.
@vogliosasmandruppata perchè quelli che si difendevano dai cattivi della situazione (i soldati del regno d italia) che volevano invaderli, non potevano essere i buoni? come erano. Austriaci? tirolesi di trento, austriaci, bosniaci, russi galiziani, ecc. l europa. e l italia come al solito ha rovinato tutto.....c'è anche una lapide in trentino dedicata ai "nonni tirolesi" morti in massa di fame in prigionia ad Isernia. per toglierti quella propaganda italiana puoi visitare i video:
@vogliosasmandruppata al video: kaiserjäger/kaiserjegher poi ci sono gli stupri delle mogli dei friulani imperialregi, la strage dei civili di Villesse "italiani" poco entuasiasti di tornare (???) nel grembo di roma. l'italia è l'italia (la penisola), la cisalpina la cisalpina, il tirolo il tirolo.
ma se non si sa neanche dovè trento..allora si sentono tutte le scuse.."non c'erano comandanti loro" (erano tutti trentini.Roncador, Conzatti, Rizzardi) l'asso della caccia era triestino
@vogliosasmandruppata la corazza del film è una americana, la Buster. Gli italiani avevano fra le tante, la Farina. L'idea era quella di far arrivare i soldati sotto le postazioni nemiche, protetti dalle pallottole, per tagliare i fili spinati. Il guaio era che la poca protezione e la pesantezza rendevano quasi inutili i tentativi... fra le altre idiozie si è anche tentato l'attacco in bicicletta...
@albiorige Grazie per l'info! Io questo film lo farei vedere obbligatoriarmente in tutte le scuole del Regno, proprio nella ricorrenza del 4 Novembre e dei 150 anni d'Italietta!
@vogliosasmandruppata Il film è tratto da un libro di memorie, "Un anno sull'altipiano", in cui l'autore (Emilio Lussu) difficilmente avrebbe inserito dettagli simili qualora non veri. Non ricordo il particolare ma probabilmente li avrebbero veramente risparmiati.
@vogliosasmandruppata Nel video di cui metto il link è riportato il passo del libro che parla dell'episodio. In effetti Lussu dice proprio che gli austriaci si comportarono così. ;-) /watch?NR=1&v=n3rcgVQvWKc
ho visto un'infinità di film di guerra e devo dire che questo è un grand bel sacrosanto film di merda, non si vedono i fori di quando i proiettili colpiscono un soldato e non parlate di effetti scarsi per l'età del film, xk altri CAPOLAVORI dello stesso periodo avevano effetti 100mila volte migliori, questo è uno schifo...l'unica cosa bella è la morale del film.
@MurgitaMiura nono ho notato tutto, perchè io un film lo osservo in tutto e per tutto, ecco perchè ho notato anche quel dettaglio, io quando guardo un film lo osservo bene quindi prima di parlare pensaci. :)
Battisti era un parlamentare trentino stipendiato da Vienna...era consapevole della fine che avrebbe potuto fare....mentre lo portavano in giro per Trento prima di impiccarlo, fu insultato dalla popolazione, che oggi sta con l'Italia solo perchè è ampiamente foraggiata economicamente dalle altre regioni del nord.
@elmauriplatense leggi "un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu. purtroppo, è successo davvero. non giudico, né il film, né il libro, né dico come la penso... ti invito a leggerlo perchè è toccante.
La Prima Guerra Mondiale ha questo aspetto terribile: coniuga la armi moderne (cannoni di grossi calibri, aerei, gas ecc...) con armi medievali. In questo caso le corazze, ma come dimenticare le mazze chiodate per finire i soldati moribondi per i gas? Toccante la scena in cui gli austriaci si fermano... Film che fa riflettere molto...
Siete tutti dei fantastici, sbraitate e nemmeno sapete scrivere in italiano, con le vostre k e le doppie messe a caso. Studiate un po' di Storia va', che se potete scrivere cazzate sul tubo è perchè i vostri bisnonni e i vostri nonni si sono fatti il culo in una trincea.
"Viva la rivoluzione"... pirla! Con quella la gente non muore vero?
Savoia coglioni d'accordo, ma assassini del Sud.. I Borboni erano meglio vero?
Piuttosto fate silenzio. In onore di chi non ha fatto ritorno.
@pedrop61 Non capisco cosa c'entri, ma non sono d'accordo. Non deve essere strumentalizzato, questo si. Chiunque è libero di pensarla come vuole, ma se noi siamo qui ora a perdere tempo sul tubo è perchè qualcuno ha donato la propria vita, volontariamente o costretto, per farci vivere in un mondo libero o quasi.
Quindi io rispetto i caduti e i raduci. Per le loro sofferenze e per il loro coraggio.
la frase non è mia ma di Samuel Johnson scrittore inglese del 700. definito una delle menti più fini in assoluto. La patria è funzionale al gruppo dirigente del potere. per fare una patria bisogna identificare dei confini non solo identitari ma discriminanti in base ad aspetti fittizi (lingua, religione,razza) rispetto ad altri considerati "inferiori" ad esso segue la costituzione di un esercito con cui attaccare gli altri.
mio nonno c'è stato costretto, andò a fare il tagliafili, torno sordo, comunque vivo, ma nella seconda guerra appena sentiva scoppiare una bomba mollava tutto e fuggiva via abbandonando moglie e figli !! prima non era così. I figli dei ricchi, quelli non ci andarono a far la guerra. Gli infdustriali si arricchirono con le commesse. i contadini invece morirono. Gli assalti venivano fatti appena arrivavano le tradotte !!
se non lo hai ancora visto ti suggerisco Orizzonti di Gloria di Kubrick con Kirk Douglas. ma La Grande Guerra di Monicelli con la coppia Gassman Sordi è lo specchio più realistico (in termini sociali) e poetico dell'evento.
Sull'argomento molto bello il libro "un anno sull'altopiano" di emilio lussu (che in quel conflitto fu ufficiale nel regio esercito)
i soldati romani vincevano perchè erano preparati stronzo di un generale!!!!!!!!! non posso credere ce ci siano e ci sono stati generali così deficienti!!!!!!!!!!
@meddaimpazzire: Purtroppo è tutto vero,i generali italiani erano totalmente incompetenti ed ignoranti ma sopratutto inesperti di guerra in montagna,se poi aggiungi pure che erano dei pazzi sadici sanguinari tutto torna. Le decimazioni indiscriminate rimangono un onta che mai verrà cancellata,ma queste storie nei libri difficilmente vengono raccontate. A mio modesto giudizio questo è un gran bel film.Saluti.
@ven890 kazzo d iideali. la guerra la morte questi sono gli ideali dei soldati. Giocare a risiko con le vite degli altri. dove ci sono dei soldati la ci sono la morte è la distruzzione.
Idelai di chi inoltre degli industriali della merda della monarchia che volevano fare soldi obligando la povera gente(operai e contadini) ad andare in guerra e morire facendo piangere e soffrire i loro famigliari.
Per quanta stupidità ci possa essere stata mi domando se la scena delle corazze risponda a verità. Che anche a quei tempi non venisse fatto qualche test, mi pare impossibile. Certo i soldati erano considerati carne da macello, ma un'azione inutile e disastrosa non serviva neanche a chi li comandava.
@arwen53 le corazze FARINA (nel film chiamate Fasina) erano testate per reggere all'urto di un proiettile di fucile 91, sparato da non meno di 130 metri
Con tutto il rispetto per il film (più che veritiero nell'insieme), questa scena delle corazze è abbastanza puerile e poco seria. I soldati venivano veramente mandati al macello e io mi fido di quello che mi raccontava mio nonno ( reduce del Carso, dell'Ortigara e di Monte Fior, che visse 2 anni di inferno nella sua vita compresa la prigionia), ma questa scena è come fare una battuta di cattivo gusto a teatro col solo scopo di far forzatamente ridere. E' un punto sbiadito in un disegno perfetto.
Con tutto il rispetto per il film (più che veritiero nell'insieme), questa scena delle corazze è abbastanza puerile e poco seria. I soldati venivano veramente mandati al macello e io mi fido di quello che mi raccontava mio nonno ( reduce del Carso, dell'Ortigara e di Monte Fior, che visse 2 anni di inferno nella sua vita compresa la prigionia), ma questa scena è come fare una battuta di cattivo gusto a teatro col solo scopo di far forzatamente ridere. E' un punto sbiadito in un disegno perfetto.
@giocampo64 A casa mia ho un'enciclopedia con una foto d'epoca, un soldato che esce da una trincea in una corazza che è identica a quella del film! Penso proprio che l'episodio sia vero.
@partigiano848 Beh, mio nonno ormai non può più raccontarmi niente perchè siamo nel 2010 e la guerra è finita 92 anni fa. Che le corazze farina esistessero non lo metto in dubbio, ma quell'episodio del film è fin troppo forzato e di una stupidità senza freni.
Ho letto che questa scena è stata estrapolata fedelmente dal libro scritto dal tenente Lussu,che appare anche nel film.Purtroppo i generali erano assai ottusi a quei tempi,proprio come il generale Cadorna.
@partigiano848 A questo punto non so che dire. Posso concordare sull'ottusità e, soprattutto, cattiveria e malvagità degli ufficiali superiori italiani. Mio nonno era un reduce dell'inferno che scoppiò sul Monte Ortigara nel giugno del '17 (5 mila morti solo il 25 giugno) e mi ricordo la sua rabbia e il suo pianto quando vide questo film. Perchè per lui quel film era parte della sua vita e non fantasia: lui chiamava Cadorna tutti quelli che gli stavano sui coglioni.
@badenino Battisti e Filzi vennero riconosciuti da un siottufficiale trentino che militava con gli austrungarici,mio nonno venne catturato all'alba del 10 luglio 1916 dopo un' inutile resistenza assieme al gruppo di Fabio Filzi suo superiore,fu filzi ad ordinare di agitare i fazzoletti in segno di resa,erano su un ghiaione in discesa con gli A.U. che sparavano da sopra,pochi cespugli di pino mugo e ginepro e nulla piu'come riparo,da ragazzino mi incavolai a sentirlo dire,lui mi assicuro'che ...
@badenino SEGUE... che non c'era altro da fare,sarebbero stati massacrati senza poter concludere nulla,non potevano neppure ritirasi essendo su un brullo ghiaione ripido senza ripari.Vennero messi in fila tutti i prigionieri,riconosciuti i 2 trentini,poi venne fatta x 2 volte una conta in tedesco,uno due tre vieni qui !.vennero cosi'scelti mio nonno ed un'altro che poi furono spediti al Buonconsiglio di Trento x fare da testimoni oculari all'esecuzione,che lui mi racconto'varie volte.
leggi un anno sull'altopiano di emilio lussu che fece il militare come ufficiale durante quella guerra sull'altopiano di asiago. Il libro narra le vicende vissute da lui personalmente.
non è affato comico,la presa dell'asiago era basata su un'azione di movimento,e ti sfido a stenderti sotto il fuoco di una mitragliatrice pesante e di avere il tempo di mirare ai mitraglieri
@partigiano848 Io vivo dalle parti piu'o meno ove si svolsero i fatti,ho visitato i luoghi,che non sono quelli del film.Gli austrungarici stavano sopra,dominavano da un muraglione di rocce,con trincee e rifugi scavati nella roccia,postazioni mitragliere blindate in cemento,li aspettavano al sicuro,dovevano solo tenerli a bada,aspettare il momento x scendere e aprirsi la via verso la sottostante pianura vicentina. Qui vicino un pazzo generale volle mandare all'assalto x prova alcuni reparti...
@partigiano848 SEGUE...alcuni reparti in fila indiana con un tavolone a cui avevano applicato una lamiera in ferro,come uscirono vennero falciati tutti dalle mitragliatrici che sparavano con una potenza allucinante tra i 300/400 colpi al minuto.Me lo racconto'pure il nonno che era alpino,che gli austriaci ogni tanto lanciavano urla di invito a smetterla di farsi ammazzare a quel modo,ma gli ufficiali erano sordi.Uno di questi a guerra finita venne gettato giu'da un treno in corsa,forse da un...
per quanto assurdo possa semprare queste corazze son esistite veramente (quasi uguali e queste riproduzioni), si tratta di un prototipo di corazza americano, se vi interessa lo trovate su google sotto
Brewster body shield (o body armour)
c'è pure un filmato su youtube dove mostran la prova a fuoco (però è erroneamente descritta come corazza inglese)
si c'eran le farina e le corsi, prodotte sempre dalla ditta Farina (e non fasina); anche se sembra il contrario non eran stronzate solo che generalmente vennero impiegate male
1° è un film, 2° le corazze proteggiavano da colpo diretto a circa 200 metri quindi sarebbero servite al massimo alle sentinelle, nel film invece mostran + o - da chi furon usate cioè le compagnie taglia reticolati che operavn a distanze tali che le corazze eran utili contro schegge piccole o colpi di striscio/rimbalzo
progettate da ferruccio farina prodotte dalla sua omonima ditta e secondo te si chiamavan fasina, tra l'altro prima de sto video manco le conoscevi quindi bravo, informati va che è meglio.
is this movie available on dvd? rosi esta un grande diretore de italian cinema......!!!! in germany there are no dvds of hies movies..... lousy!!!! are there any subtitles on his dvds.... i want to see all his movies....
i only have salvatore g. !!!! looks like a good movie .....
il concetto stesso di patria o di nazione è connaturato al concetto di guerra. Vocazione naturale della nazione è quella di segnare una netta separazione fra gli uomini. La patria per affermarsi sulle altre nazioni ha inevitabilmente bisogno della guerra. Il concetto di nazione ovvero di guerra è connaturato al concetto di capitalismo e di profitto.
Il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie.
i fatti di sti giorni in calabria fanno riflettere sulle parole di volontè... basta con questa guerra di morti di fame contro morti di fame. il nemico è alle spalle
La prima guerra mondiale è stata anche questo, mio nonno se l'è fatte tutte e due e mi ha sempre detto che l'orrore che ha visto nelle trincee del Piave era niente a confronto della campagna di Grecia.
Mi ha raccontato che ha passato quattro giorni in una buca con un cadavere divorato dai vermi, quando me lo raccontava ancora tremava... ed erano passati più di sessanta anni!!
Il fatto è che l'industriale Farina pagava bustarelle mostruose ai politici affinchè continuassero a comprare le sue inutili corazze. Persino Cadorna scrisse al governo di non comprarne più in quanto inutili ma la richiesta cadde nel vuoto per motivi economici.
leggi "un anno sull'altopiano" di emilio lussu. narra delle vicende della prima guerra mondiale sull'altopiano di asiago, vissuto in prima persona dallo stesso lussu che allora era ufficiale del regio esercito. Il film è tratto da quel libro.
ogni tanto mi riguardo questo film, e penso a tutto il male che questa cosidetta patria ha portato ai suoi cittadini in genere ed a noi veneti in particolare, e mi chiedo:come possono esserci ancora tanti coglioni che parlano ancora di patriottismo, e che magari si commuovono alla vista del reuccio sabaudo che si pavoneggia in tv
non sono tanto per l' italia unita,creatura massonica fatta sulle spalle dei meridonali che, nel 1800,sembra un paradosso,erano loro la parte ricca del paese.
però voglio ricordarti che unità o non unità nazionale voi,voi veneti,dalla caduta della serenissima fino al 1970 eravate la zona più povera d' italia,e lo eravate anche prima dell' unità...
cmq ,sinceramente voi veneti da soli non combinereste un beneamato cazzo;avreste bisogn o delle altre regioni virtuose...
Ah non credo proprio che nel 1800 il meridione fosse ricco, apparte pochi latifondisti e qualche libero professionista nelle zone del lazio la maggior parte della gente era in braghe di tela. Ma scusa non hai mai letto Verga? Vatti a fare una cultura invece di criticare!
sei ignorante o soltanto in malafede?senti premetto che a me non frega un cazzo,ne per ragioni culturali nep er ragioni genetiche mi frega più di tanto difendere il meridione.a me interessa soltanto portare un pò di luce dove regna l' ignoranza(avrò anche il padre pugliese ma sono nato a verona, mia madre e serba ed i nonni austriaci per cui..): il nord nell' 800 era anche messo peggio del sud capra,invece di leggere verga studia la storia.
Purtroppo mi sa che l'ignarante sei tu! Di che cazzo pensi che parli Verga? Nelle sue novelle denuncia le condizioni di estrema poverta in cui vessava il sud! Rosso mal pelo...Nedda....i Malavoglia? Non ti dicono niente questi nomi? E' il Verismo caro mio. Nel 1800 il sud era in condizioni disastrose! Analbabetismo, brigantaggio, braccianti costretti a lavorare 14 ore al giorno x un tozzo di pane...ma sentito niente di tutto ciò? E poi l'ignorante sono io?!? Studia invece di insultare...
allora non capisci proprio il concetto,era l' italia intera che era messa in questo modo.hai presente come era messo il piemonte o il veneto in quel periodo?
stai parlando di un' altra epoca rispetto alla nostra,epoca che si caratterizzava complessivamente, in europa e sopratutto in italia, per miseria fame e carestia.solo che questi problemi erano parecchio diffusi tutto qui.anzi in alcune regioni del sud si stava meglio che al nord come in campania durante il regno borbonico.informati.
Mi arrendo. Visto che sei di verona capirai (spero) quello che sto x dirti: "Discorer con ti lè come darghe a uno che caga..." sei più ottuso del generale Leone, rimanendo in tema. Insomma la storia non l'ho scritta io, è quella che è se ti piace bene altrimenti nn so che farci. Affari tuoi
Le corazze, che si chiamavano in realtà Farina, esistevano, ma erano molto diverse da quelle del film e soprattutto avevano ben altro uso.
Venivano utilizzate nelle incursioni notturne di taglio dei reticolati. I soldati strisciavano a terra verso le linee nemiche e le corazze davano una certa protezione contro i colpi indiretti. Allo scoperto e in pieno giorno come nel film... non c'è corazza che tenga ovviamente!
Ah pensavo che esistessero. Dico così perchè un volta nella puntata legata alla prima guerra mondiale di super qurk speciale forse (non mi ricordo) avevano fatto vedere questo pezzo. Per questo pensavo ke esistessero veramente. Tt quì ^^
certo che era un porblema di ttutti re, ma c'era re e re, e nessuno si è sognato al sud, di invadare in armi senza dichiarare guerra, altri stati come il piemonte ecc, e poi quste bastardi dei savoia sono stati eroicizzati troppo nonostante lo schifo che hanno fatto, 80 anni di guerre, repressioni, cambi di casacca, fame ecc, la storia è la basta leggerla
miiiiiiiiiiiiiii ke intelligenti!!!!! una bella furbata! come si fa a corazzarsi così per poi lasciare scoperti braccia e piedi???? ma soprattutto disarmati!!! mah
considera che è semplicemente una metafora sulla stupidità e l'unitilità della guerra... non sono mai esistite queste corazze, esistevano però le corazze FARINA, che erano ben diverse...
Vero, le corazze Farina erano destinate ai guastatori e non per gli assalti. Sebbene poi la stampa estera abbia descritto assalti con indosso le corazze. Comunque, erano ben diverse da quelle del film.
Beh, la corazza doveva evidentemente proteggere i punti vitali. Sarà stata già molto pesante così. Se avesse coperto l'intero corpo, probabilmente i soldati non sarebbero stati più in grado di muoversi..
Grandissimo film!
ApacheKidful 2 months ago
uno dei migliori film sulla prima guerra mondiale mai girati
MovimentoModerno1987 2 months ago
povera gentee...comandati da dei ritardati
MovimentoModerno1987 2 months ago
Il nemico non è lo straniero, il nemico è in casa: è il padrone.
begbie1984 3 months ago
i soldati romani vincevano perchè avevano le corazze! peccato che 2000 anni fa non c'erano le mitragliatrici!!! COGLIONE DI UN GENERALE
emanuelev1987 6 months ago
sior capitano...dove andiamo....gavemo paura...sior capitano il nido di mitraglia austriaca no la tase più.....le corazze....pesano....no le serve....i mira alle gambe....
thebrokenpromiseland 6 months ago
Sembra un'invenzione e invece è purtroppo la verità. Ed è riduttivo parlare di idiozia dei comandanti. Non è solo idiozia, ma è qualcosa di peggio,,,,non so bene come definirla, se disumanità o disprezzo per la vita umana. In realtà questa è la metafora di come le classi dirigenti italiane hanno sempre trattato il popolo, strumento utile per i loro scopi quando serviva, Nulla di più.
Ricciariello 6 months ago
tratto dal romanzo un anno sull'altipiano
redbeppe 7 months ago
dico, una cosa la guerra è inutile si i generali erano stupidi tipo come in questo
esempio ma certe morti inutili si potevono risparmiare , ancora si possono risparmiare.
daniele86388 7 months ago
disarmante pensare che tali Biffoni di comandanti avessero in mano la vita di migliaia di soldati....che per la loro imperizia e impreparazione sono morti a migliaia. VERGOGNA !!!
sunshinedaydreaming 8 months ago
Stramaledetta guerra e stramaledetto colui che la inventò,possa crepare nel più profondo dell'inferno.
scorpioantares84 10 months ago
Questi generali vigliacchi e tutti coloro che hanno usato vite umane per scopi che erano al di fuori dei cosidetti doveri di patria dovrebbero essere post-processati per crimini contro l'umanità degradati per le infamie che hanno commesso e tutti i loro discendenti privati di quei "privilegi" che lo stato allora gli concesse sarebbe un gesto più che dovuto in memoria di tanti morti per nefandezze ed incapacità e crudeltà altrui.
mastaenrico 10 months ago
FILMONE
clint985 10 months ago
p.s. concludo con un laconico:
il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canglie [S.Johnson]
pedrop61 11 months ago
Sentendo gli austro-tedeschi dire: "Basta soldati italiani" mi sono venuti i brividi alla schiena ed un sussulto di commozione...
MrPaolo113 1 year ago 2
Fatci caso: gli eserciti (vincenti o perdenti) di altre nazioni vantano numerosi e celebrati nomi di grandi generali quali Rommel, Montgomery, Mac Arthur, Hindenburg, Leclerc, Zukov, Anders, Patton ecc.
Da noi (a parte Diaz che vinse la battaglia di Vittorio Veneto grazie al deteminante aiuto di truppe francesi e inglesi e che fu comunque più umano di Cadorna) la maggior parte dei generali italiani sono noti per la loro inettitudine, vigliaccheria o spietatezza. Coincidenza?
masskrug42 1 year ago
@masskrug42 Parzialmente d'accordo. Ma ricordo uno su tutti, GIOVANNI MESSE. Un grande stratega, un uomo integgerrimo, semplice, umile ma forte come una roccia. Russia e Tunisia i suoi campi di battaglia.
VIVA L'ITALIA! VIVA IL TRENTINO ITALIANO!
attopaca 1 year ago
@attopaca
Concordo: per quel poco che ne so, Messe fu un vero "ufficiale e gentiluomo". Quanto a "viva il Trentino italiano" padrone di pensarla come vuoi ma non credo che, nelle valli trentine, l'annessione abbia suscitato grandi entusiasmi. Il fatto è che (a torto o a ragione, non mi pronuncio) l'Italia aggredì l'Impero al grido di "TRENTO E TRIESTE". Poi, con la vittoria, aggiunsero Bolzano, Fiume, Pola, Zara e qualche pazzoide aggiunse addirittura Bellinzona e Lugano (documentabile!!!).
masskrug42 1 year ago
@attopaca
Aggiungerei l'ingiustamente poco noto Francesco Zingales, riconosciuto anche nella letteratura straniera come un eccellente comandante di truppe corazzate (Cfr. ad esempio la storia della seconda guerra mondiale di Raymond Cartier).
ricimuoo 11 months ago
@masskrug42
non mi è pervenuto il messaggio completamente e non l'ho capito. Condivido questo tuo commento e, a conferma di quanto dici, aggiungo che durante la prima guerra di indipendenza il comando dell'esercito sabaudo fu affidato ad un generale polacco, giacchè l'esercito piemontese non possedeva generali capaci di condurre la guerra. La guerra fu persa comunque. L'inettitudine degli strateghi italiani (eccetto alcune rare mosche bianche) ha radici antiche.
pedrop61 11 months ago
@pedrop61
Un'ulteriore causa nella scelta del polacco come comandante dell'esercito nel 1849 fu la rivalità fra i generali proprio per il comando. Il polacco si rivelò il più incapace di tutti. Nel 1848 qualche vittoria i sabaudi l'avevano colta, anche se non sfruttata, e avevano addirittura intaccato il Quadrilatero con la presa di Peschiera. Fu un buon colpo, questo bisogna ammetterlo.
ricimuoo 11 months ago
@ricimuoo
credo che non poco abbia influito la decisione di casa Savoia di "Perdere la guerra per salvare il regno" - quella guerra, con il notevole contributo di tanti repubblicani, la partecipazione dello Stato della Chiesa e di Franceschiello, si stava delineando come un'Unità Italiana che non avfrebbe avuto bisogno della Monarchia Sabauda. La dichiarazione di annessione di Milano al regno Sabaudo provocò la dissociazione immediata del papa e del regno delle due Sicilie.
pedrop61 11 months ago
@pedrop61
Veramente era Ferdinando e non Franceschiello. In ogni caso il Papa mi pare fu il primo responsabile della defezione generale, non dissociazione, ma defezione. Dopo le sue dichiarazioni molti si calarono le braghe abbandonando malamente Carlo Alberto. Questo è un fatto riportato un po' ovunque. Chi aveva il culo al sicuro tagliò la corda (es. il Papa, Ferdinando di Borbone).....
ricimuoo 11 months ago
@masskrug42
Il contributo straniero sul nostro fronte fu minimo, utile ma non determinante. E' sufficiente leggere la proporzione delle forze. Dopo Caporetto la situazione fu stabilizzata dalle sole forze italiane. Gli "aiutini" arrivarono ben dopo. In quanto a ritirate poi i nostri "alleati" ne conobbero di ben più consistenti che Caporetto, per non parlare della batosta subita dagli inglesi a Gallipoli.
ricimuoo 11 months ago
@ricimuoo
La batosta di Gallipoli fu, a mio avviso, controbilanciata dall'azione di Lawrence che inflisse non poche mazzate alle truppe ottomane.
Quanto agli "aiutini" stranieri non credo fossero poi tanto "ini", almeno a giudicare dai numerosi cimiteri inglesi presenti nella mia regione, cui va aggiunto il grande ossario francese di Pederobba.
Ma non è questo il punto fondamentale: molti intellettuali austroungarici avevano già presentito lo sfacelo dfell'Impero. Forse bastava aspettare...
masskrug42 11 months ago
@masskrug42
Non sottovaluto certo gli aiuti, in ogni caso tardivi, degli alleati, e non scordo il sacrificio di molti soldati. Tuttavia, per semplice proporzione, non può essere, secondo me, considerato determinante. Noi abbiamo fatto lo stesso a Bligny!! Senza dimenticare l'impegno nei Balcani. L'Impero era minato da tempo da movimenti nazionalistici disgregatori, ma sai,in quel caso non era politicamente conveniente...ma non mi scandalizzo per questo....tutti lo hanno fatto, tutti!
ricimuoo 11 months ago
@ricimuoo
Confesso che la tua conclusione mi risulta un tantino oscura.
Io invece pongo una domanda papale papale: alla luce di quanto accadde prima, durante e, soprattutto, dopo: ne è valsa la pena?
In fondo si parla italiano in Corsica, nel Canton Ticino, in val Poschiavina, a Briga e Tenda (giustamente cedute alla Francia dopo la carognata perpetrata dai fascisti), eppure nessuno, in questi casi, fa discorsi irredentistici, mentre c'è ancora gente che farnetica su Fiume, Pola e Zara.
masskrug42 11 months ago
@masskrug42
Su Fiume, Pola e Zara credo sia meglio prestare attenzione alle parole di chi ha perso tutto ed è dovuto emigrare.....credo che nessuno più di quella gente abbia diritto di parola. E ti assicuro che nessuno farnetica.
ricimuoo 11 months ago
Quello che veramente stringe il cuore è vedere come l'Italia odierna sia capace di trasformare una tragedia immane, come la GG, in un mieloso e appiccicaticcio grumo di buonismo, falsi ideali, minchiate da cinepanettone, con tanto di bel finale alla "volemose bene". Altro che Sassu di fronte al plotone d'esecuzione.
Una (falsa) vedova che si busca una medaglia d'oro alla memoria mentre il marito guarda e sorride. Una domanda: e poi? Che fa Vanin, ufficialmente MORTO? Va be'. Povera Italia.
domyinik 1 year ago
I più precisini potrebbero far storie per la trama: sì, ok, è debole. Il prete, la muta (grazie al cielo Ambra Angiolini non ha aperto bocca), l'idiota, la brutta copia di Marrasi (anche nella storia del falso interprete) la partoriente che si porta il bimbo in prima linea (c'è anche un fasciatoio in trincea, per tutte le evenienze)... ma lasciamo perdere.
domyinik 1 year ago
È del tutto inutile parlare di tecnica, o di accuratezza storica. Non si può pretendere niente del genere da una ficsciòn da quattro soldi (si fa per dire: ah, a proposito, pagate il canone, per altri capolavori del genere!).
Si può sorvolare anche sulla morale; l'italiano medio alle nove vuole solo stravaccarsi davanti alla TV senza impegnare il cervello in attività complesso.
Alcuni faziosi obietteranno che le scene sono poco realistiche: è la Rai, mica possono far vedere sangue e brandelli.
domyinik 1 year ago
Qualche settimana fa, Rai1 ha trasmesso "Eroi per Caso". Mentre assistevo orripilato all'indegno sceneggiato, ho pensato: "Speriamo che Rosi non stia guardando".
Per sciacquarmi la bocca dal saporaccio, il giorno dopo mi sono rivisto per intero Uomini Contro. Cazzo, come ci siamo ridotti in quarant'anni. Il generale Leone, il tenente Ottolenghi, il soldato Marrasi... ridotti a miserabili pagliacci da osteria. Che non fanno neanche ridere, ma neanche un po'.
domyinik 1 year ago
Vi chiedo se le corazze sono una invenzione o cosa assai triste erano utilizzate veramente, e comunque non penso che gli austriaci avrebbero fermato il fuoco...
vogliosasmandruppata 1 year ago
@vogliosasmandruppata: Se vai al museo della grande guerra a Rovereto (TN), ne vedrai una in esposizione, trapassata da una pallottola....
MatsuTakakoNoFan 1 year ago 2
@MatsuTakakoNoFan
Grazie per l'aiuto, saluti
vogliosasmandruppata 1 year ago
@MatsuTakakoNoFan
quibus1000 5 months ago
@quibus1000 ???
MatsuTakakoNoFan 5 months ago
@vogliosasmandruppata
casi di fraternizzazione tra soldati di opposti eserciti vi furono nella prima guerra mondiale sia sul fronte italo-austriaco che su quello occidentale. naturalmente gli alti comandi reprimevano con fucilazione per diserzione o insubordinazione questi avvenimenti. quindi non vedo perchè fare quel commento sugli austriaci che non avrebbero dovuto fermare il fuoco. i soldati mandati a morire dai governi vi erano in tutti gli eserciti...
benziuccio 1 year ago
@vogliosasmandruppata
l'equazione soldato italiano=brava gente tedesco=cattivo la trovo stupida, propaganda italiota con cui ci hanno fatto il lavaggio del cervello
benziuccio 1 year ago
@benziuccio Scusami ma non volevo fare quel paragone, ma purtroppo la guerra non permette sentimenti, è anche vero che vi furono rari casi in cui i soldati fraternizzarono.
vogliosasmandruppata 1 year ago
@benziuccio In Belgio(paese neutrale) i tedeschi nella prima Guerra Mondiale facevano rastrellamenti nei villaggi dove veniva opposta resistenza.
Era un preludio di quello che avrebbero fatto le SS.
Erano soldati professionisti, con il cuore ripieno di odio, inculcatogli da uno Stato paramilitare come era la Germania del Kaiser(cugino di primo grado del Re d' Inghilterra e fratellastro dello ZAR Nicola II di Russia)
Noi italiani eravamo soldati-contadini...morti di fame.
MrPaolo113 1 year ago
Comment removed
benziuccio 1 year ago
@MrPaolo113
Che le truppe del kaiser fossero più efficienti lo condivido, ma, ripeto, il mito dell'italiano brava gente continua a non convincermi. Quando si è trattato di effettuare guerre di conquista (Libia ed Etiopia), non è stata così poco traumatica per le popolazioni locali l'invasione italiana.
benziuccio 1 year ago
@vogliosasmandruppata
Tutto vero purtroppo,quelle corazze non servivano a nulla.
zesta63 11 months ago
@vogliosasmandruppata perchè quelli che si difendevano dai cattivi della situazione (i soldati del regno d italia) che volevano invaderli, non potevano essere i buoni? come erano. Austriaci? tirolesi di trento, austriaci, bosniaci, russi galiziani, ecc. l europa. e l italia come al solito ha rovinato tutto.....c'è anche una lapide in trentino dedicata ai "nonni tirolesi" morti in massa di fame in prigionia ad Isernia. per toglierti quella propaganda italiana puoi visitare i video:
TheThiudareiks 5 months ago
@TheThiudareiks "L'Europa sarà solo una SpA nelle mani di un direttore di banca tedesco. Null'altro ha in comune se non migliaia di anni di guerre"
vogliosasmandruppata 5 months ago
@vogliosasmandruppata al video: kaiserjäger/kaiserjegher poi ci sono gli stupri delle mogli dei friulani imperialregi, la strage dei civili di Villesse "italiani" poco entuasiasti di tornare (???) nel grembo di roma. l'italia è l'italia (la penisola), la cisalpina la cisalpina, il tirolo il tirolo.
ma se non si sa neanche dovè trento..allora si sentono tutte le scuse.."non c'erano comandanti loro" (erano tutti trentini.Roncador, Conzatti, Rizzardi) l'asso della caccia era triestino
TheThiudareiks 5 months ago
quasi morto in carcere, come un criminale comune, e salvato da inglesi e francesi.
TheThiudareiks 5 months ago
@TheThiudareiks Scusami a cosa ti riferisci, non riesco a collegare. Grazie
vogliosasmandruppata 5 months ago
@vogliosasmandruppata la corazza del film è una americana, la Buster. Gli italiani avevano fra le tante, la Farina. L'idea era quella di far arrivare i soldati sotto le postazioni nemiche, protetti dalle pallottole, per tagliare i fili spinati. Il guaio era che la poca protezione e la pesantezza rendevano quasi inutili i tentativi... fra le altre idiozie si è anche tentato l'attacco in bicicletta...
albiorige 3 months ago
correz. Brewster, non Buster ;)
albiorige 3 months ago
@albiorige Grazie per l'info! Io questo film lo farei vedere obbligatoriarmente in tutte le scuole del Regno, proprio nella ricorrenza del 4 Novembre e dei 150 anni d'Italietta!
vogliosasmandruppata 3 months ago
@vogliosasmandruppata Il film è tratto da un libro di memorie, "Un anno sull'altipiano", in cui l'autore (Emilio Lussu) difficilmente avrebbe inserito dettagli simili qualora non veri. Non ricordo il particolare ma probabilmente li avrebbero veramente risparmiati.
FuckinSeriousBusines 3 months ago
@vogliosasmandruppata Nel video di cui metto il link è riportato il passo del libro che parla dell'episodio. In effetti Lussu dice proprio che gli austriaci si comportarono così. ;-) /watch?NR=1&v=n3rcgVQvWKc
FuckinSeriousBusines 3 months ago
@FuckinSeriousBusines Grazie, buona giornata
vogliosasmandruppata 3 months ago
ho visto un'infinità di film di guerra e devo dire che questo è un grand bel sacrosanto film di merda, non si vedono i fori di quando i proiettili colpiscono un soldato e non parlate di effetti scarsi per l'età del film, xk altri CAPOLAVORI dello stesso periodo avevano effetti 100mila volte migliori, questo è uno schifo...l'unica cosa bella è la morale del film.
DarkFragile 1 year ago
@DarkFragile Cioè l'unica cosa che hai notato di questo film è che non si vedono i fori dei proiettili? Ma torna a giocare alla play va....
MurgitaMiura 1 year ago
@MurgitaMiura nono ho notato tutto, perchè io un film lo osservo in tutto e per tutto, ecco perchè ho notato anche quel dettaglio, io quando guardo un film lo osservo bene quindi prima di parlare pensaci. :)
DarkFragile 1 year ago
il vero nemico e' dietro le spalle ... oggi e' vero piu' che mai.
MalaTemporaCurrunt 1 year ago 2
Finché ci saranno dementi disposti ad obbedire al padrone, cose simili continueranno a succedere, anche in ambiti e con modalità diverse.
marcello70YT 1 year ago 2
Comment removed
marcello70YT 1 year ago
we owned you back there, didn't we? (: Greetings from Slovenia.
stivooo 1 year ago
What Italians couldn t do on a battlefield, they did it at a political "table".
jonskislo1 1 year ago
Battisti era un parlamentare trentino stipendiato da Vienna...era consapevole della fine che avrebbe potuto fare....mentre lo portavano in giro per Trento prima di impiccarlo, fu insultato dalla popolazione, che oggi sta con l'Italia solo perchè è ampiamente foraggiata economicamente dalle altre regioni del nord.
gruppogam 1 year ago 2
Le guerre hanno sempre ingrassato i maiali. Oggi come ieri.
cyberdemos 1 year ago 10
scusate ma questo é sucesso?? sul serio???
elmauriplatense 1 year ago
@elmauriplatense leggi "un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu. purtroppo, è successo davvero. non giudico, né il film, né il libro, né dico come la penso... ti invito a leggerlo perchè è toccante.
sisacchio 1 year ago
Brewster body armor?
ITherealMarcomanI 1 year ago
La Prima Guerra Mondiale ha questo aspetto terribile: coniuga la armi moderne (cannoni di grossi calibri, aerei, gas ecc...) con armi medievali. In questo caso le corazze, ma come dimenticare le mazze chiodate per finire i soldati moribondi per i gas? Toccante la scena in cui gli austriaci si fermano... Film che fa riflettere molto...
adre981 1 year ago 2
Siete tutti dei fantastici, sbraitate e nemmeno sapete scrivere in italiano, con le vostre k e le doppie messe a caso. Studiate un po' di Storia va', che se potete scrivere cazzate sul tubo è perchè i vostri bisnonni e i vostri nonni si sono fatti il culo in una trincea.
"Viva la rivoluzione"... pirla! Con quella la gente non muore vero?
Savoia coglioni d'accordo, ma assassini del Sud.. I Borboni erano meglio vero?
Piuttosto fate silenzio. In onore di chi non ha fatto ritorno.
skysurfer9 1 year ago
@skysurfer9
il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie
pedrop61 1 year ago
@pedrop61 Non capisco cosa c'entri, ma non sono d'accordo. Non deve essere strumentalizzato, questo si. Chiunque è libero di pensarla come vuole, ma se noi siamo qui ora a perdere tempo sul tubo è perchè qualcuno ha donato la propria vita, volontariamente o costretto, per farci vivere in un mondo libero o quasi.
Quindi io rispetto i caduti e i raduci. Per le loro sofferenze e per il loro coraggio.
skysurfer9 1 year ago
@skysurfer9
la frase non è mia ma di Samuel Johnson scrittore inglese del 700. definito una delle menti più fini in assoluto. La patria è funzionale al gruppo dirigente del potere. per fare una patria bisogna identificare dei confini non solo identitari ma discriminanti in base ad aspetti fittizi (lingua, religione,razza) rispetto ad altri considerati "inferiori" ad esso segue la costituzione di un esercito con cui attaccare gli altri.
pedrop61 1 year ago 2
@skysurfer9
mio nonno c'è stato costretto, andò a fare il tagliafili, torno sordo, comunque vivo, ma nella seconda guerra appena sentiva scoppiare una bomba mollava tutto e fuggiva via abbandonando moglie e figli !! prima non era così. I figli dei ricchi, quelli non ci andarono a far la guerra. Gli infdustriali si arricchirono con le commesse. i contadini invece morirono. Gli assalti venivano fatti appena arrivavano le tradotte !!
pedrop61 1 year ago 2
@skysurfer9
se non lo hai ancora visto ti suggerisco Orizzonti di Gloria di Kubrick con Kirk Douglas. ma La Grande Guerra di Monicelli con la coppia Gassman Sordi è lo specchio più realistico (in termini sociali) e poetico dell'evento.
Sull'argomento molto bello il libro "un anno sull'altopiano" di emilio lussu (che in quel conflitto fu ufficiale nel regio esercito)
pedrop61 1 year ago
@pedrop61
masskrug42 11 months ago
ke skifo di generali !! li avrei fatti fucilare sti bastardi !
Vend1cator91 1 year ago
brave but senseless
musvet100 1 year ago
La Genialità dell'esercito savoiardo e dei suoi grandi generali . Viva i savoia sterminatori del meridione .
TheMorrison1988 1 year ago 3
regista e sceneggiatore di prim'ordine Francesco Rosi e che intensità la recitazione di Gian Maria Volontè
muygridge 1 year ago
le leggendarie corazze Farina che avrebbero dovuto rendere invincibili coloro che le portavano...la stupidità umana...
coprosport 1 year ago
i soldati romani vincevano perchè erano preparati stronzo di un generale!!!!!!!!! non posso credere ce ci siano e ci sono stati generali così deficienti!!!!!!!!!!
meddaimpazzire 1 year ago
@meddaimpazzire: Purtroppo è tutto vero,i generali italiani erano totalmente incompetenti ed ignoranti ma sopratutto inesperti di guerra in montagna,se poi aggiungi pure che erano dei pazzi sadici sanguinari tutto torna. Le decimazioni indiscriminate rimangono un onta che mai verrà cancellata,ma queste storie nei libri difficilmente vengono raccontate. A mio modesto giudizio questo è un gran bel film.Saluti.
zesta63 1 year ago 2
Certo che non capite proprio niente... dite prima povera gente e poi insultate gli ideali per cui sono morti, ma fatemi il piacere va
ven890 1 year ago
@ven890 kazzo d iideali. la guerra la morte questi sono gli ideali dei soldati. Giocare a risiko con le vite degli altri. dove ci sono dei soldati la ci sono la morte è la distruzzione.
Idelai di chi inoltre degli industriali della merda della monarchia che volevano fare soldi obligando la povera gente(operai e contadini) ad andare in guerra e morire facendo piangere e soffrire i loro famigliari.
Asassini!!!!!! Viva la pace
peace7223 1 year ago
Per quanta stupidità ci possa essere stata mi domando se la scena delle corazze risponda a verità. Che anche a quei tempi non venisse fatto qualche test, mi pare impossibile. Certo i soldati erano considerati carne da macello, ma un'azione inutile e disastrosa non serviva neanche a chi li comandava.
arwen53 1 year ago
@arwen53 le corazze FARINA (nel film chiamate Fasina) erano testate per reggere all'urto di un proiettile di fucile 91, sparato da non meno di 130 metri
Toblin99 1 year ago
Con tutto il rispetto per il film (più che veritiero nell'insieme), questa scena delle corazze è abbastanza puerile e poco seria. I soldati venivano veramente mandati al macello e io mi fido di quello che mi raccontava mio nonno ( reduce del Carso, dell'Ortigara e di Monte Fior, che visse 2 anni di inferno nella sua vita compresa la prigionia), ma questa scena è come fare una battuta di cattivo gusto a teatro col solo scopo di far forzatamente ridere. E' un punto sbiadito in un disegno perfetto.
giocampo64 1 year ago
@giocampo64 le corazze di questo tipo vennero usate realmente invece
Dario88pe 7 months ago
Con tutto il rispetto per il film (più che veritiero nell'insieme), questa scena delle corazze è abbastanza puerile e poco seria. I soldati venivano veramente mandati al macello e io mi fido di quello che mi raccontava mio nonno ( reduce del Carso, dell'Ortigara e di Monte Fior, che visse 2 anni di inferno nella sua vita compresa la prigionia), ma questa scena è come fare una battuta di cattivo gusto a teatro col solo scopo di far forzatamente ridere. E' un punto sbiadito in un disegno perfetto.
giocampo64 1 year ago
@giocampo64 A casa mia ho un'enciclopedia con una foto d'epoca, un soldato che esce da una trincea in una corazza che è identica a quella del film! Penso proprio che l'episodio sia vero.
nellouffa 1 year ago
@nellouffa Queste foto le ho viste pure io, ma non penso che li mandavano a sbattere come delle belle statuine contro il filo spinato austriaco.
giocampo64 1 year ago
@giocampo64
Le Corazze farina esistevano,fatti raccontare da tuo nonno cos'erano le compagnie della morte e con cos'erano equipaggiate(corazze farina).
partigiano848 1 year ago
@partigiano848 Beh, mio nonno ormai non può più raccontarmi niente perchè siamo nel 2010 e la guerra è finita 92 anni fa. Che le corazze farina esistessero non lo metto in dubbio, ma quell'episodio del film è fin troppo forzato e di una stupidità senza freni.
giocampo64 1 year ago
@giocampo64
Ho letto che questa scena è stata estrapolata fedelmente dal libro scritto dal tenente Lussu,che appare anche nel film.Purtroppo i generali erano assai ottusi a quei tempi,proprio come il generale Cadorna.
partigiano848 1 year ago
@partigiano848 A questo punto non so che dire. Posso concordare sull'ottusità e, soprattutto, cattiveria e malvagità degli ufficiali superiori italiani. Mio nonno era un reduce dell'inferno che scoppiò sul Monte Ortigara nel giugno del '17 (5 mila morti solo il 25 giugno) e mi ricordo la sua rabbia e il suo pianto quando vide questo film. Perchè per lui quel film era parte della sua vita e non fantasia: lui chiamava Cadorna tutti quelli che gli stavano sui coglioni.
giocampo64 1 year ago 8
@partigiano848 SEGUE...da un ex sottoposto che lo aveva riconosciuto e si era voluto vendicare per e infamie viste fare da costui.
roberto131055 1 year ago
@giocampo64
Lussu presume fosse un cappellano
cosa molto probabile visto che molti trentini di lingua italiana erano li
come hanno fatto risconoscere Cesare Battisti subito ???
badenino 1 year ago
@badenino Battisti e Filzi vennero riconosciuti da un siottufficiale trentino che militava con gli austrungarici,mio nonno venne catturato all'alba del 10 luglio 1916 dopo un' inutile resistenza assieme al gruppo di Fabio Filzi suo superiore,fu filzi ad ordinare di agitare i fazzoletti in segno di resa,erano su un ghiaione in discesa con gli A.U. che sparavano da sopra,pochi cespugli di pino mugo e ginepro e nulla piu'come riparo,da ragazzino mi incavolai a sentirlo dire,lui mi assicuro'che ...
roberto131055 1 year ago
@badenino SEGUE... che non c'era altro da fare,sarebbero stati massacrati senza poter concludere nulla,non potevano neppure ritirasi essendo su un brullo ghiaione ripido senza ripari.Vennero messi in fila tutti i prigionieri,riconosciuti i 2 trentini,poi venne fatta x 2 volte una conta in tedesco,uno due tre vieni qui !.vennero cosi'scelti mio nonno ed un'altro che poi furono spediti al Buonconsiglio di Trento x fare da testimoni oculari all'esecuzione,che lui mi racconto'varie volte.
roberto131055 1 year ago
@giocampo64
leggi un anno sull'altopiano di emilio lussu che fece il militare come ufficiale durante quella guerra sull'altopiano di asiago. Il libro narra le vicende vissute da lui personalmente.
pedrop61 1 year ago
sparare ai mitraliatori no xD
mattrach97 1 year ago
@mattrach
non è affato comico,la presa dell'asiago era basata su un'azione di movimento,e ti sfido a stenderti sotto il fuoco di una mitragliatrice pesante e di avere il tempo di mirare ai mitraglieri
partigiano848 1 year ago
@partigiano848 Io vivo dalle parti piu'o meno ove si svolsero i fatti,ho visitato i luoghi,che non sono quelli del film.Gli austrungarici stavano sopra,dominavano da un muraglione di rocce,con trincee e rifugi scavati nella roccia,postazioni mitragliere blindate in cemento,li aspettavano al sicuro,dovevano solo tenerli a bada,aspettare il momento x scendere e aprirsi la via verso la sottostante pianura vicentina. Qui vicino un pazzo generale volle mandare all'assalto x prova alcuni reparti...
roberto131055 1 year ago
@partigiano848 SEGUE...alcuni reparti in fila indiana con un tavolone a cui avevano applicato una lamiera in ferro,come uscirono vennero falciati tutti dalle mitragliatrici che sparavano con una potenza allucinante tra i 300/400 colpi al minuto.Me lo racconto'pure il nonno che era alpino,che gli austriaci ogni tanto lanciavano urla di invito a smetterla di farsi ammazzare a quel modo,ma gli ufficiali erano sordi.Uno di questi a guerra finita venne gettato giu'da un treno in corsa,forse da un...
roberto131055 1 year ago
scusate ragazzi ma cosa c'è in quei sacchi ?
91diabolik 1 year ago
@91diabolik: Sabbia, credo.
MatsuTakakoNoFan 1 year ago
@MatsuTakakoNoFan Sabbia di certo!
DeAthen76 10 months ago
@91diabolik , nei sacchetti si metteva la terra, e serviva per creare ulteriore riparo e per nascondersi
Toblin99 1 year ago
@91diabolik i sacchi venivano riempiti con la terra scavata dalle trincee
nellouffa 1 year ago
@91diabolik .. polvere d'oro credo!
58enrico58 1 year ago
@58enrico58 GIA E PER OGNI MORTO I SIGNORI D'ITALIA SI PRENDEVANO UN SACCO
91diabolik 1 year ago
@91diabolik
Non portavano al fronte la sabbia, mettevano la stessa terra rimossa con lo scavo della trincea.
pedrop61 11 months ago
cmq a prescindere da fasina o farina...
per quanto assurdo possa semprare queste corazze son esistite veramente (quasi uguali e queste riproduzioni), si tratta di un prototipo di corazza americano, se vi interessa lo trovate su google sotto
Brewster body shield (o body armour)
c'è pure un filmato su youtube dove mostran la prova a fuoco (però è erroneamente descritta come corazza inglese)
Gjldo 1 year ago
cazzo ma davvero sono esistite ste corazze Fasina??
non ne ho maisentito parlare in tanti anni che studio storia..
emanuelev1987 1 year ago
@emanuelev1987
si c'eran le farina e le corsi, prodotte sempre dalla ditta Farina (e non fasina); anche se sembra il contrario non eran stronzate solo che generalmente vennero impiegate male
Gjldo 1 year ago
@Gjldo
se fossero state utili perchè quei poveretti come tanti altri sono morti???!??!!?
emanuelev1987 1 year ago
@emanuelev1987
1° è un film, 2° le corazze proteggiavano da colpo diretto a circa 200 metri quindi sarebbero servite al massimo alle sentinelle, nel film invece mostran + o - da chi furon usate cioè le compagnie taglia reticolati che operavn a distanze tali che le corazze eran utili contro schegge piccole o colpi di striscio/rimbalzo
Gjldo 1 year ago
@Gjldo
dimenticavo,con la farina ci si fa il pane.
le corazze si chiamavano FASINA
emanuelev1987 1 year ago
@emanuelev1987
si si convinto tu
progettate da ferruccio farina prodotte dalla sua omonima ditta e secondo te si chiamavan fasina, tra l'altro prima de sto video manco le conoscevi quindi bravo, informati va che è meglio.
Gjldo 1 year ago
@emanuelev1987
leggi "Un anno sull'altopiano" di Emilio Lussu da cui sono tratti numerosi episodi del film.
Nel libro ci sono un sacco di informazioni sulla I guerra mondiale che non potrai trovare da nessuna altra parte.
pedrop61 1 year ago
una delle più belle scene di guerra del cinema mondiale!
poveri italiani ed anche tedeschi e austriaci, li mandavano al massacro
Giallomosaico04 1 year ago
SAVOIA MALEDETTI.
TheLocos83 1 year ago
Ancora si fanno vedere in giro i saboia.....
shardana1990 1 year ago
Sì, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio.
-______-
EttoreFerretti 2 years ago
purtroppo nel secolo scorso la stupidità del genere umano ha raggiunto il suo apice (spero!)
stanislao1000 2 years ago
Leggendo dei bambini soldato in Africa (più di 200mila), mi sa che ancora l'apice è lontano, purtroppo!
MatsuTakakoNoFan 2 years ago
@MatsuTakakoNoFan Ti consiglio "Memorie di un soldato bambino" di Ishmael Beah, ed. Neri Pozza.
L'ho letto qualche mese fa, molto bello.
Sgrat 1 year ago
@stanislao1000
La speranza è l'ultima a morire, la stupidità è immortale.
masskrug42 1 year ago
Il generale Leone è il personaggio del libro, ma si riferisce alla figura realmente esistita del generale Giacinto Ferrero.
SovietSupremoRPMN 2 years ago
scusa mi!
is this movie available on dvd? rosi esta un grande diretore de italian cinema......!!!! in germany there are no dvds of hies movies..... lousy!!!! are there any subtitles on his dvds.... i want to see all his movies....
i only have salvatore g. !!!! looks like a good movie .....
grizzuh 2 years ago
notizia finale per tutti quelli che vedono questo video, generale Leone è un nome fittizio, senza che lo prendete a parole.
kingdelnarcos 2 years ago
Mancanza totale di rispetto verso le sofferenze e le vite altrui.Agghiacciante.
grupploso 2 years ago 3
il concetto stesso di patria o di nazione è connaturato al concetto di guerra. Vocazione naturale della nazione è quella di segnare una netta separazione fra gli uomini. La patria per affermarsi sulle altre nazioni ha inevitabilmente bisogno della guerra. Il concetto di nazione ovvero di guerra è connaturato al concetto di capitalismo e di profitto.
Il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie.
toboga661 2 years ago
@toboga661 la mia frase di presentazione su skype è: "patriotism is the last refuge of a scoundrel"
marcello70YT 1 year ago
poveri ragazzi x la megalomania dei savoia..
33aDivisione 2 years ago 5
Per la megalomania dei Savoia e per l'avidità degli industriali-pescicani (Garrone, Agnelli, Farina, Ceschina, Pirelli, ecc).
MatsuTakakoNoFan 2 years ago 6
i fatti di sti giorni in calabria fanno riflettere sulle parole di volontè... basta con questa guerra di morti di fame contro morti di fame. il nemico è alle spalle
glenndanzig89 2 years ago 2
La prima guerra mondiale è stata anche questo, mio nonno se l'è fatte tutte e due e mi ha sempre detto che l'orrore che ha visto nelle trincee del Piave era niente a confronto della campagna di Grecia.
Mi ha raccontato che ha passato quattro giorni in una buca con un cadavere divorato dai vermi, quando me lo raccontava ancora tremava... ed erano passati più di sessanta anni!!
EFODERFIX 2 years ago 2
e la più ricca di queste regioni,tanto per ricordatelo, non è il veneto ne il piemonte ma la lombardia...
cmq a me la padania andrebbe benissimo,giusto perchè sono sensibile al portafogli.ovviamente.
M1lko01 2 years ago
purtroppo i generali nefacevano i queste cazzate anke peggiori.
fasic99 2 years ago 2
non mi dite che questo che ho visto nel video è un fatto storico realmente accaduto,no vi prego non ditemelo...
dove e quando per favore...ma non potevano testarle prima queste caffettiere sventrate che mettevano addosso ai soldati???
bah...certo che noi abbiamo proprio una stirpe di generali e alti ufficiali che fa proprio ridere.
M1lko01 2 years ago
Il fatto è che l'industriale Farina pagava bustarelle mostruose ai politici affinchè continuassero a comprare le sue inutili corazze. Persino Cadorna scrisse al governo di non comprarne più in quanto inutili ma la richiesta cadde nel vuoto per motivi economici.
MatsuTakakoNoFan 2 years ago
leggi "un anno sull'altopiano" di emilio lussu. narra delle vicende della prima guerra mondiale sull'altopiano di asiago, vissuto in prima persona dallo stesso lussu che allora era ufficiale del regio esercito. Il film è tratto da quel libro.
toboga661 2 years ago
@M1lko01
64zumagio 1 year ago
ogni tanto mi riguardo questo film, e penso a tutto il male che questa cosidetta patria ha portato ai suoi cittadini in genere ed a noi veneti in particolare, e mi chiedo:come possono esserci ancora tanti coglioni che parlano ancora di patriottismo, e che magari si commuovono alla vista del reuccio sabaudo che si pavoneggia in tv
metrofranco 2 years ago
ma come si chiama sto film??? si chiama solo uomini contro?
elcarcer95 2 years ago
non sono tanto per l' italia unita,creatura massonica fatta sulle spalle dei meridonali che, nel 1800,sembra un paradosso,erano loro la parte ricca del paese.
però voglio ricordarti che unità o non unità nazionale voi,voi veneti,dalla caduta della serenissima fino al 1970 eravate la zona più povera d' italia,e lo eravate anche prima dell' unità...
cmq ,sinceramente voi veneti da soli non combinereste un beneamato cazzo;avreste bisogn o delle altre regioni virtuose...
M1lko01 2 years ago
Ah non credo proprio che nel 1800 il meridione fosse ricco, apparte pochi latifondisti e qualche libero professionista nelle zone del lazio la maggior parte della gente era in braghe di tela. Ma scusa non hai mai letto Verga? Vatti a fare una cultura invece di criticare!
Vesenumber22 1 year ago
sei ignorante o soltanto in malafede?senti premetto che a me non frega un cazzo,ne per ragioni culturali nep er ragioni genetiche mi frega più di tanto difendere il meridione.a me interessa soltanto portare un pò di luce dove regna l' ignoranza(avrò anche il padre pugliese ma sono nato a verona, mia madre e serba ed i nonni austriaci per cui..): il nord nell' 800 era anche messo peggio del sud capra,invece di leggere verga studia la storia.
M1lko01 1 year ago
Purtroppo mi sa che l'ignarante sei tu! Di che cazzo pensi che parli Verga? Nelle sue novelle denuncia le condizioni di estrema poverta in cui vessava il sud! Rosso mal pelo...Nedda....i Malavoglia? Non ti dicono niente questi nomi? E' il Verismo caro mio. Nel 1800 il sud era in condizioni disastrose! Analbabetismo, brigantaggio, braccianti costretti a lavorare 14 ore al giorno x un tozzo di pane...ma sentito niente di tutto ciò? E poi l'ignorante sono io?!? Studia invece di insultare...
Vesenumber22 1 year ago
allora non capisci proprio il concetto,era l' italia intera che era messa in questo modo.hai presente come era messo il piemonte o il veneto in quel periodo?
stai parlando di un' altra epoca rispetto alla nostra,epoca che si caratterizzava complessivamente, in europa e sopratutto in italia, per miseria fame e carestia.solo che questi problemi erano parecchio diffusi tutto qui.anzi in alcune regioni del sud si stava meglio che al nord come in campania durante il regno borbonico.informati.
M1lko01 1 year ago
Mi arrendo. Visto che sei di verona capirai (spero) quello che sto x dirti: "Discorer con ti lè come darghe a uno che caga..." sei più ottuso del generale Leone, rimanendo in tema. Insomma la storia non l'ho scritta io, è quella che è se ti piace bene altrimenti nn so che farci. Affari tuoi
Vesenumber22 1 year ago
il Generale coglione mi ricorda tanto un certo Vaccino del 4 CAA
gzanatta 2 years ago
Le corazze, che si chiamavano in realtà Farina, esistevano, ma erano molto diverse da quelle del film e soprattutto avevano ben altro uso.
Venivano utilizzate nelle incursioni notturne di taglio dei reticolati. I soldati strisciavano a terra verso le linee nemiche e le corazze davano una certa protezione contro i colpi indiretti. Allo scoperto e in pieno giorno come nel film... non c'è corazza che tenga ovviamente!
spussadacagnon 2 years ago
vekkio pazzo era proprio matto sto generale.........
marcoselfuego 2 years ago 2
Povera gente!
Besateswarrior 2 years ago 10
Ah pensavo che esistessero. Dico così perchè un volta nella puntata legata alla prima guerra mondiale di super qurk speciale forse (non mi ricordo) avevano fatto vedere questo pezzo. Per questo pensavo ke esistessero veramente. Tt quì ^^
Bruto96 2 years ago
Era la puntata di Ulisse, condotta da Alberto Angela ;)
ildanielino 2 years ago
certo che era un porblema di ttutti re, ma c'era re e re, e nessuno si è sognato al sud, di invadare in armi senza dichiarare guerra, altri stati come il piemonte ecc, e poi quste bastardi dei savoia sono stati eroicizzati troppo nonostante lo schifo che hanno fatto, 80 anni di guerre, repressioni, cambi di casacca, fame ecc, la storia è la basta leggerla
Hermand1973 2 years ago
miiiiiiiiiiiiiii ke intelligenti!!!!! una bella furbata! come si fa a corazzarsi così per poi lasciare scoperti braccia e piedi???? ma soprattutto disarmati!!! mah
Bruto96 2 years ago
considera che è semplicemente una metafora sulla stupidità e l'unitilità della guerra... non sono mai esistite queste corazze, esistevano però le corazze FARINA, che erano ben diverse...
SunBarman 2 years ago
Vero, le corazze Farina erano destinate ai guastatori e non per gli assalti. Sebbene poi la stampa estera abbia descritto assalti con indosso le corazze. Comunque, erano ben diverse da quelle del film.
RexalQel 2 years ago
Beh, la corazza doveva evidentemente proteggere i punti vitali. Sarà stata già molto pesante così. Se avesse coperto l'intero corpo, probabilmente i soldati non sarebbero stati più in grado di muoversi..
Pompiere85 2 years ago
vi comunico cmq che le corazze farina erano fatte in modo totalmente diverso...purtroppo i risultati erano gli stessi....
19perses83 2 years ago
Comment removed
Hermand1973 2 years ago