Peccato che quando c'era lo squadrismo Montanelli fosse uno squadrista entusiasta; e fu fascista sino alla guerra d'Africa (cessò di esserlo prima di Aldo Moro, di Fanfani, di Scalfari, di Giorgio Bocca, di Spadolini e del rastrellatore di partigiani Dario Fo, di questo dobbiamo dargli atto..)
@teresalabriola Montanelli, come tutti gli intellettuali del suo periodo, si schierò con il fascismo. Non credo si possa fargliene una colpa, considerato che per il suo essere ben prima degli altri antifascista, rischiò la vita durante la guerra e fu incarcerato.
Nel '22 aveva tredici anni, è bene non dimenticarlo.
vorrei proporre a tremonti di far vedere tutte le mattine in tutte le scuole di ogni ordine e grado questo video...e poi mettere dei copri water con la faccia di silvio
quello di essere voltagabbana tra i peggiori (o tra i migliori, chissà dal suo punto di vista) essendo stato liberale, fascista, monarchico, repubblicano, democristiano, craxiano, berlusconiano e ora, pare, anche filo-pdiessino o giù di lì un pervicace retore dell'anti-italianismo, un convinto sostenitore della critica più cinica all'idealismo e alle utopie e ai valori della solidarietà e dell'eguaglianza, lo scettico cantore del drittismo
Non hai capito niente chi era Montanelli e riportare un passo estrapolato da un libro scritto nei primi anni del fascismo da cui poi fu allontanato, esiliato e messo in carcere, è strumentale al solo scopo di propugnare le tue tesi calunniose.
Montanelli era un liberale e le sue scelte politiche si rivolgevano nei confronti di chi incarnava questi ideali, ma la sua adesione era sempre accompagnata da un forte spirito di critica. "Votate DC ma turatevi il naso" espressione celebre che usò prima delle elezioni politiche, spiega bene il rapporto non accondiscendente con la politica.
Quanto a Berlusconi, è stato l'imprenditore che ha dato i soldi per fondare il giornale, di cui Montanelli affermava essere proprietari i lettori e non l'editore, poi negli anni novanta quando Berlusconi ha preteso che Montanelli lo difendesse dagli attacchi della sinistra ("non si può rispondere di fioretto a chi attacca con la spada" ) ha lasciato il Giornale per non diventare a settantanni un pennivendolo come hanno fatto i suoi colleghi restandoci.
Ha fatto delle battaglie sociali che lo hanno portato ad essere COME DICI GIUSTAMENTE TU.....
" un convinto sostenitore della critica più cinica ai valori della solidarietà e dell'eguaglianza",
come aver difeso con foga la comunità di San Patrignano dalle accuse della Magistratura rivolte a Muccioli; aver perdonato, dopo averli conosciuti, gli aggressori delle br che lo gambizzarono.
Ma secondo me la cosa più importante che Montanelli abbia fatto è stata quella di aver creato un rapporto speciale con i suoi lettori del Giornale. Un rapporto umano che rispecchiava un modo diverso di fare giornalismo.
Montanelli solo perchè parla male di fascismo e ne parla a sproposito come in questo video, è diventato l'idolo della sinistra. A pochi viene in mente che fosse di "destra" liberale. E tutti che idolano il più grande paravento della storia...bà...
Il fatto che Montanelli, storicamente di destra, metta in guardia gli italiani sul personaggio Berlusconi, dovrebbe far capire molte cose.
Io non sono un elettore di destra (Dio me ne scampi), ma se un giorno in questo paese, andasse a candidarsi uno schieramento veramente CONSERVATORE (come in Spagna, Inghilterra, Germania, Francia...) e non fascista, anche se perdessi le elezioni sarei tranquillo. ben venga l'alternanza.
Berlusca non è proponibile e chi è conservatore lo sa.
Si deve innanzitutto ricordare ciò che già si sapeva e si sa di Montanelli, senza che questi si sia mai pentito peraltro di nasconderlo ma anzi facendosene motivi di vanto e di fama:
vergogna a chi tenta di infangare un grande del giornalismo e della cultura italiana!!!
Come puoi definirlo "uno del fascio" quando ne prese nettamente le distanze già durante la guerra di spagna! E la nota sulle "ragazze africane" non è neanche degna di essere presa in considerazione con una risposta.
CIVILTA' FASCISTA, GENNAIO 1936, INDRO MONTANELLI "Ci sono due razzismi: uno europeo - e questo lo lasciamo in monopolio ai capi biondi d'oltralpe; e uno africano - e questo è un catechismo che, se non lo sappiamo, bisogna affrettarsi a impararlo e ad adottarlo. Non si sarà mai dei dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità.
Grande indro io sono comunista ma ti rispetto!!!
IKARi2008 2 years ago
2:59 tagliato? perchè?
IlFantinodeiDischi 3 years ago
This comment has received too many negative votes show
w il duce
giorgio1294 3 years ago
non mi stanchero' mai di risentire l'immenso INDRO. queste parole sono piu' attuali che mai
fibame 3 years ago
Peccato che quando c'era lo squadrismo Montanelli fosse uno squadrista entusiasta; e fu fascista sino alla guerra d'Africa (cessò di esserlo prima di Aldo Moro, di Fanfani, di Scalfari, di Giorgio Bocca, di Spadolini e del rastrellatore di partigiani Dario Fo, di questo dobbiamo dargli atto..)
teresalabriola 3 years ago
Ognuno commette degli sbagli
Shuichi982 3 years ago
eh col senno di poi si fa presto...c'è sempre qualcuno pronto a correre in soccorso del vincitore...
teresalabriola 3 years ago
@teresalabriola Montanelli, come tutti gli intellettuali del suo periodo, si schierò con il fascismo. Non credo si possa fargliene una colpa, considerato che per il suo essere ben prima degli altri antifascista, rischiò la vita durante la guerra e fu incarcerato.
Nel '22 aveva tredici anni, è bene non dimenticarlo.
84FabioFerrari 1 year ago
Quanto ci manchi Indro.
holds 3 years ago 4
intelligentissimo.è stata una gran persona.
ilmike87 3 years ago 3
un mito
biodrummer 3 years ago
Dovremmo soltanto imparare dalle parole di un grandissimo uomo come Montanelli, un uomo che purtroppo sa cosa si passava durante il fascismo...
Agnellinho 3 years ago 2
vorrei proporre a tremonti di far vedere tutte le mattine in tutte le scuole di ogni ordine e grado questo video...e poi mettere dei copri water con la faccia di silvio
Ripano76 4 years ago 8
Un esempio x tanti dei pennivendoli e paggetti delle 2 fazioni politiche italiane
DRCHOMSKY 4 years ago 4
quello di essere voltagabbana tra i peggiori (o tra i migliori, chissà dal suo punto di vista) essendo stato liberale, fascista, monarchico, repubblicano, democristiano, craxiano, berlusconiano e ora, pare, anche filo-pdiessino o giù di lì un pervicace retore dell'anti-italianismo, un convinto sostenitore della critica più cinica all'idealismo e alle utopie e ai valori della solidarietà e dell'eguaglianza, lo scettico cantore del drittismo
sirdollys 5 years ago
Non hai capito niente chi era Montanelli e riportare un passo estrapolato da un libro scritto nei primi anni del fascismo da cui poi fu allontanato, esiliato e messo in carcere, è strumentale al solo scopo di propugnare le tue tesi calunniose.
lisciocomelolio 4 years ago
Montanelli era un liberale e le sue scelte politiche si rivolgevano nei confronti di chi incarnava questi ideali, ma la sua adesione era sempre accompagnata da un forte spirito di critica. "Votate DC ma turatevi il naso" espressione celebre che usò prima delle elezioni politiche, spiega bene il rapporto non accondiscendente con la politica.
lisciocomelolio 4 years ago
Quanto a Berlusconi, è stato l'imprenditore che ha dato i soldi per fondare il giornale, di cui Montanelli affermava essere proprietari i lettori e non l'editore, poi negli anni novanta quando Berlusconi ha preteso che Montanelli lo difendesse dagli attacchi della sinistra ("non si può rispondere di fioretto a chi attacca con la spada" ) ha lasciato il Giornale per non diventare a settantanni un pennivendolo come hanno fatto i suoi colleghi restandoci.
lisciocomelolio 4 years ago 2
Ha fatto delle battaglie sociali che lo hanno portato ad essere COME DICI GIUSTAMENTE TU.....
" un convinto sostenitore della critica più cinica ai valori della solidarietà e dell'eguaglianza",
come aver difeso con foga la comunità di San Patrignano dalle accuse della Magistratura rivolte a Muccioli; aver perdonato, dopo averli conosciuti, gli aggressori delle br che lo gambizzarono.
lisciocomelolio 4 years ago
Ma secondo me la cosa più importante che Montanelli abbia fatto è stata quella di aver creato un rapporto speciale con i suoi lettori del Giornale. Un rapporto umano che rispecchiava un modo diverso di fare giornalismo.
lisciocomelolio 4 years ago 2
Grazie, io sono uno di loro,
anche se non condivido del tutto le sue ultime prese di posizione....
dobermann975 4 years ago
Montanelli solo perchè parla male di fascismo e ne parla a sproposito come in questo video, è diventato l'idolo della sinistra. A pochi viene in mente che fosse di "destra" liberale. E tutti che idolano il più grande paravento della storia...bà...
haimirich88 3 years ago
Il fatto che Montanelli, storicamente di destra, metta in guardia gli italiani sul personaggio Berlusconi, dovrebbe far capire molte cose.
Io non sono un elettore di destra (Dio me ne scampi), ma se un giorno in questo paese, andasse a candidarsi uno schieramento veramente CONSERVATORE (come in Spagna, Inghilterra, Germania, Francia...) e non fascista, anche se perdessi le elezioni sarei tranquillo. ben venga l'alternanza.
Berlusca non è proponibile e chi è conservatore lo sa.
dback1975 3 years ago 11
Si deve innanzitutto ricordare ciò che già si sapeva e si sa di Montanelli, senza che questi si sia mai pentito peraltro di nasconderlo ma anzi facendosene motivi di vanto e di fama:
sirdollys 5 years ago
ma lui mica era uno del fascio e aveva pure abusato delle ragazze africane ?
sirdollys 5 years ago
Sì, infatti... Era quello alla destra di Benito... -_-
chetristezza 5 years ago
vergogna a chi tenta di infangare un grande del giornalismo e della cultura italiana!!!
Come puoi definirlo "uno del fascio" quando ne prese nettamente le distanze già durante la guerra di spagna! E la nota sulle "ragazze africane" non è neanche degna di essere presa in considerazione con una risposta.
VERGOGNA!
AndyLibertine 5 years ago
CIVILTA' FASCISTA, GENNAIO 1936, INDRO MONTANELLI "Ci sono due razzismi: uno europeo - e questo lo lasciamo in monopolio ai capi biondi d'oltralpe; e uno africano - e questo è un catechismo che, se non lo sappiamo, bisogna affrettarsi a impararlo e ad adottarlo. Non si sarà mai dei dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità.
sirdollys 5 years ago
Massimo rispetto.
MisanthropicGen 5 years ago
Che nostalgia del grande Montanelli...
Lanerossi 5 years ago 2