Penso che Faber non se ne sarebbe mai scappato dall'Italia: avrebbe affrontato di petto tutte le sue magagne, parlandocene a suon di musica (e che musica!).
e se faber ci fosse ancora oggi? come vedrebbe, cosa penserebbe di questa italia? affiderebbe al dolore o al sarcasmo il suo pensiero? forse, come a tanti di noi, gli verrebbe voglia di scappare senza sapere dove.
probabilmente lo sapete tutti,ma io scrivo lo stesso la traduzione della parte finale cantata in zingaro serbo,perchè per me è una delle parti più significative di questo capolavoro di un altro capolavoro: fabrizio de andrè:
"poserò la mia testa sulla tua spalla,e farò un sogno di mare e domani un fuoco di legna perchè l aria azzurr diventi casa. chi sarà a raccontare?sarà chi rimane: io seguirò questo migrare,questa corrente di ali.....
senza parole..ci sono canzoni di fabrizio che coniugano perfettamente musica e parole..questa è una di queste..ma senza questa voce stupenda e unica probabilmente non avrebbe avuto lo stesso successo..
porto il nome di tutti i battesimi, ogni nome è il sigillo di un lasciapassare... Faber, la prima volta che ho sentito questa canzone ho capito che non l'avrei mai dimenticata... grazie.
un anima e un cervello da spavento!! estrema elevazione di sensi!!
poeta e tutt'altro!
ieioermejo 1 year ago
Che meraviglia..
mattiaciani1 1 year ago
Penso che Faber non se ne sarebbe mai scappato dall'Italia: avrebbe affrontato di petto tutte le sue magagne, parlandocene a suon di musica (e che musica!).
paolomassa85 2 years ago
e se faber ci fosse ancora oggi? come vedrebbe, cosa penserebbe di questa italia? affiderebbe al dolore o al sarcasmo il suo pensiero? forse, come a tanti di noi, gli verrebbe voglia di scappare senza sapere dove.
giugrass 2 years ago
aiutaci a capire!!!!!!
micietta23 3 years ago 6
Fabrizio, quanto avremmo bisogno ancora di te...
Violetz000 3 years ago 10
probabilmente lo sapete tutti,ma io scrivo lo stesso la traduzione della parte finale cantata in zingaro serbo,perchè per me è una delle parti più significative di questo capolavoro di un altro capolavoro: fabrizio de andrè:
"poserò la mia testa sulla tua spalla,e farò un sogno di mare e domani un fuoco di legna perchè l aria azzurr diventi casa. chi sarà a raccontare?sarà chi rimane: io seguirò questo migrare,questa corrente di ali.....
futebolista23 3 years ago 8
con le vene celeste dei polsi anche oggi si va a caritare..
e se questo vuol dire rubare..questo filo di pane tra miseria e fortuna..
lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio..
comandantedizocca 3 years ago 3
senza parole..ci sono canzoni di fabrizio che coniugano perfettamente musica e parole..questa è una di queste..ma senza questa voce stupenda e unica probabilmente non avrebbe avuto lo stesso successo..
comandantedizocca 3 years ago 3
porto il nome di tutti i battesimi, ogni nome è il sigillo di un lasciapassare... Faber, la prima volta che ho sentito questa canzone ho capito che non l'avrei mai dimenticata... grazie.
phioshin 3 years ago 5
Grazie di cuore faber.
T1tus997 3 years ago
prego, è stato un piacere :)
paolomassa85 3 years ago
commuovente, grazie.
000andy8484 3 years ago
É la prima volta che ascolto De André. Veramente emozionante,
grande poeta.
Salutti di uno spagnolo.
yuppidue 3 years ago 3
da brividi
quince81 3 years ago
poesia.....
baolariel 3 years ago 3
Video ben realizzato.
compèlimenti
arkantos1985 4 years ago
faber 4ever
Giorgioasproni 4 years ago